RACCONTI

     
 

In questa sezione potete consultare tutte le poesie pubblicate per argomento. In ogni caso se preferite è possibile visualizzare la lista delle poesie anche secondo scelte diverse, come per ordine di mese, per argomento , per autore o per gradimento.

Buona lettura

 
     



Lista Racconti

     
 




Opera non ancora approvata!

01/01/1970 - 01:00
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Opera non ancora approvata!

01/01/1970 - 01:00
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L'agenzia turistica


L’AGENZIA TURISTICA
- Sai che l’agenzia di Piera è fallita? – disse Claretta a pranzo.
- Vorrai dire di Marina… - replicai.
- Sì, i soldi erano di Marina, ma… insomma, praticamente faceva tutto Piera! Non capisco come sia potuta fallire.
- Sai, la gente oggi fa i biglietti on line…
- Eugenio, che cavolo dici? Qui in paese non sanno neanche accenderlo, il computer…
- Sai, la nuova generazione cresce. – osservai.
- No, è che Marina è tirchia e l’agenzia era squallida, senza nemmeno una stampa alle pareti, una pianta, un tappetino… con un vecchio neon al tetto, che pretendeva di far luce… e anche Piera è una gran chiacchierona: a fare un biglietto ci metteva un’ora. Io ci avrei messo dieci minuti!
Inforcai gli occhiali per osservare meglio mia moglie mentre si vantava, e dissi:
- Sai, in agenzia bisogna stare molto attenti a non sbagliare: non si può fare come quella volta che siam dovuti partire alle quattro del mattino perché tu “on line” hai inteso che fosser... (continua)

Michele Fiorenza 12/02/2014 - 10:32
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L'INSOSPETTABILE CHIARA


L’ INSOSPETTABILE CHIARA

Tutto cominciò il giorno in cui… suonarono il campanello di casa E.
Eugenio era solo in casa e pensò che la moglie Clara, nella fretta di recarsi dal parrucchiere (e anche dall’estetista, sospettava lui), avesse dimenticato le chiavi di casa.
Poggiò la sua rivista scientifica sul tavolino accanto al divano, diede un’occhiata al fuoco del caminetto, poi si portò ciondolante all’uscio di casa, con calma aprì e…
- Clara! Che cos’hai combinato?
La donna aveva i capelli biondi, un giaccone color ruggine nuovo, corto sui calzettoni gialli velati, un paio di stivaletti scamosciati, un nuovo profumo, molto sensuale, gli occhi ben truccati e le sopracciglia sfoltite. C’era pure un neo nuovo a sinistra della bocca!
Lei sollevò il borsone e si mosse per entrare. Eugenio si mise educatamente da parte. Scosse la testa per svegliarsi completamente e si diede anche degli schiaffetti.
Giunta al centro del soggiorno, Clara, cioè la nuova Clara, gli tese la man... (continua)


Michele Fiorenza 30/03/2014 - 12:29
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Clara ad Amsterdam


Forse tutto cominciò il giorno in cui… il postino recapitò un pacchetto con spese a carico del destinatario.
- Chi lo manda? – chiesi, e guardai il nome del mittente. Feci una smorfia e tirai fuori il portafogli, sbalordendomi per l’importo pronunciato:
- Così tanto?
- E’ quasi due chili, viene dall’estero e per giunta è assicurato…
Il postino non riusciva a trovare il resto e glielo lasciai a mo’ di mancia. In fondo è facile comprare la simpatia e la disponibilità di una persona: bastano un paio di euro.
Rientrato in casa, mi recai nello studio di Clara, che, pensionatasi con largo anticipo per via di un paio di millantati acciacchi, stava scrivendo le sue memorie. Mi accolse con l’abituale dolcezza:
- Ecco! Mi hai fatto perdere l’ispirazione! Spero che tu abbia una valida giustificazione…
Le consegnai la giustificazione, precisando:
- Lo manda Chiara dall’ Inghilterra.
La gemella di mia moglie non si era più fatta sentire da quasi un anno, dopo la sua improvvisa par... (continua)

Michele Fiorenza 29/05/2014 - 19:08
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LA FIBBIA DI PERLE


Rientrai per il pranzo di buon umore. Claretta era in cucina a preparare uno dei suoi manicaretti. Si girò a guardarmi nel suo leggero abitino casalingo corredato da un minuscolo grembiule. Al mio saluto rispose:
- Sono nuda!
La osservai meglio: era senza maniche e con una scollatura a V. Normale per il mese di Giugno. Provai a capire se indossava l’abbigliamento intimo e mi parve di sì. Alla mia evidente perplessità replicò:
- Sono nuda! Non ho uno straccetto decente da mettermi per sabato sera!
- Non c’è problema, amore: questo pomeriggio andremo alla solita boutique…
- Sono stanca della “solita boutique”! Voglio andare in un negozio buono!
- D’accordo… - le dissi per placarla, chiedendomi che cosa determinasse la “bontà” di un negozio.
Mentre mi lavavo le mani e risciacquavo il viso, Claretta concluse il suo armeggiare in cucina e portò in tavola una profumatissima pasta con sarde (insegnatale da mia madre). Per lei soltanto un piattino, a causa della dieta (però mia m... (continua)

Michele Fiorenza 02/07/2014 - 10:33
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L'amore può far molto male


La piccola sveglia sul comodino in legno chiaro suonò. Erano la 5,30 e la sua camera da letto era inondata da una luce dorata come solo l'alba della sua città sapeva creare. Un colore magico che la catturava già da dieci minuti, da quando aveva aperto gli occhi. A qualunque ora fissasse il risveglio sul minuscolo orologio, si destava sempre qualche minuto prima. Era così da anni, però usava ugualmente la sveglia e da qualche giorno con un piacere segreto in più, perchè quel piccolo apparecchio col suono nuovo e romantico le era stato regalato da Enzo. Sentire tutta la melodia dall'inizio la rendeva felice, le ricordava lui, il suo ultimo amore, fresco e recente. Quello precedente era lì disteso accanto a lei che dormiva e a momenti russava: le affiorava alla mente il ricordo lontano e sbiadito di quando quella luce dorata illuminava i magici amplessi che caratterizzavano i loro giorni migliori, diventati adesso lontanissimi ed insignificanti. Come vuota e priva di senso, era diventata ... (continua)

Ivano Migliorucci 06/11/2014 - 20:31
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Meno male che ci sono le Banche


- Mi spiace,signor Giulio,niente prestito,io ce l'ho messa tutta,ma il mio superiore ha espresso parere negativo,vede?
E gli mostrò il foglio con quel giudizio firmato ben in chiaro
Una volta rimasto solo il bancario telefonò al suo capo
- Avresti dovuto vedergli la faccia,è troppo divertente,stava quasi per piangere,e tu?
- Oggi esco con quella che ti ho detto,prima la scopo,e poi vediamo se darle qualcosa,dopo te la passo
E quel pomeriggio,Lucio,il funzionario usci con Carla la cliente,subito in motel
- Ma tu mi ami?- chiese lei mentre veniva spogliata
Certo
- In così poco tempo?
- L'amore arriva all'improvviso
- E allora voglio una poesia,scrivimela
Prese dalla 24 ore un foglio,la sua penna stilo e la scrisse,lei lesse compiaciuta mentre lui esplorava tutto il suo corpo finendo di spogliarla
- Mi piace la violenza,almeno un po',e finta – gli sussurrò lei in un orecchio
- Cosa vuoi che faccia?
- Ti faccio vedere
Si alzò,prese dalla borsa un coltello affilatissimo,e lo... (continua)

Ivano Migliorucci 10/11/2014 - 14:46
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Omicidio alla sala giochi (prima parte)


LE INCHIESTE DEL MARESCIALLO RINALDI

OMICIDIO ALLA SALA GIOCHI
Roma maggio 1970, il maresciallo Rinaldi quel lunedi mattina usci presto di casa per recarsi al Comando Generale dell’Arma ,dove era stato convocato dal colonello Brambati per importanti comunicazioni.
Giunto a destinazione al posto di guardia, dopo essersi qualificato, Rinaldi prese a salire lo scalone centrale per arrivare al terzo piano dove in un ufficio sobrio lo attendeva seduto alla scrivania il colonnello.
-prego Rinaldi si accomodi, facciamo presto che questa mattina ho un sacco di cose da fare
-mi dica colonnello
-allora caro Rinaldi la situazione e’ la seguente:lei e’ un bravo sott’ufficiale uno dei piu promettenti ed ho pensato di convocarla perche’ ho ritenuto opportuno di affidarle un incarico che le potrebbe aprire le porte di una brillante carriera.
-di cosa si tratta colonnello
-il maresciallo Di Capua per l’appunto va in pensione e bisogna sostituirlo al comando della caserma, ed io ho pensato ... (continua)


MAURO MONTALTO 23/05/2015 - 16:21
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Omicidio alla sala giochi (seconda parte))


Ora lo scenario a Rinaldi era piu chiaro, ma certo le cambiali, Casinelli faceva il presta soldi, lo strozzino tanto per interderci, ora si spiegava quella montagna di soldi, il bar e la sala da biliardo erano solo una copertura, ora bisognava indagare tra i debitori del Casinelli.Fu cosi che nei giorni che seguirono Rinaldi e i suoi uomini convocarono in caserma tutti i debitori delle cambiali, la processione fu veramente lunga, personaggi di ogni genere, agricoltori,commercianti ,pensionati e chi piu ne ha piu ne metta.Una settimana dopo il delitto il medico legale il dottor Campi fece una rivelazione al maresciallo che fu poi un tassello importante per le indagini
-maresciallo buon giorno sono Campi
- dottore buongiorno ci sono novita’
-direi di si intanto le confermo l’ora della morte, l’una del mattino come avevo gia detto, ma la cosa interessante e’ che da l’esame tossicologico e’ emerso che la vittima faceva uso pesante di stupefacenti
Eroina tanto per essere chari
-gr... (continua)

MAURO MONTALTO 24/05/2015 - 19:39
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