RACCONTI |
In questa sezione potete consultare tutte le poesie pubblicate per argomento. In ogni caso se preferite è possibile visualizzare la lista delle poesie anche secondo scelte diverse, come per ordine di mese, per argomento , per autore o per gradimento. |
||
Lista Racconti |
Le bisce Erano molte le probabilità di incontrare una biscia. Eppure, fino a quel momento, a Giuseppe non era capitato.
Dopo un giugno capriccioso, con quell’alternanza di periodi torridi e umide rinfrescate, la vegetazione era diventata lussureggiante. Ma la maturazione dell’uva procedeva un po’ a rilento. Nonno Celso diceva che “il pittore” era pigro nel passare fra i filari a colorare gli acini. Adesso era luglio, le giornate stabilmente calde e soleggiate. – Non ce ne sono di bisce, qua intorno – lo rassicurava il nonno, mentre strappava le erbacce sui terrazzamenti del vigneto. Eppure Giuseppe, ossessionato dall’idea di imbattersi in una di quelle creature striscianti, voleva avere delle certezze. Le parole del nonno non lo tranquillizzavano del tutto, perché erano in contrasto con quelle di Dante, il figlio dello zio Alfonso. Dante era un ragazzo di diciassette anni, alto e un po’ magro, capelli neri che portava con un ciuffo alla moda. Stava spesso a torso nudo, indo... (continua) ![]() ![]() ![]()
Opera non ancora approvata!
![]() ![]() ![]()
Le confidenze di un medico per fato... o meglio forzato! Sulle soglie della pensione
mi devo alfin sfogar su un mestiere gravoso che non posso sopportar. Senza la minima specialità per mancata voglia di studiar mi diedi alla polivalente mutua, diventando però vittima di una medicina sbiadita, da poche cognizioni condita seppur arricchita di tanta umanità. Fu per me una forzata professione Dalla pressione alle iniezioni ![]() ![]() ![]()
Le cose che non mi piacciono Se dovessi stilare una lista di cose che non mi piacciono sarebbe interminabile! Proprio non sopporto: Le guerre , L’ingiustizia, La prepotenza, La crudeltà, La schiavitù, La fame nel mondo, L’inquinamento planetario, Lo spreco, Il dio denaro, L’ipocrisia, L’invidia, La manipolazione, Il copyright, L’indifferenza, La malvagità, La falsità, L’Iter burocratico, L’abuso di potere, Le divisioni, supremazie e conflittualità etniche, I genocidi, Il razzismo, I furbetti, I parassiti, I predicatori, I profeti, L’incomprensione, Vivere senza consapevolezza, Usare l’istinto, senza il raziocinio e viceversa, Perdere tempo e dulcis in fundo Perdere me stesso.
La guerra è praticata a tutte le latitudini, ma i loro massimi esponenti sono gli americani, che hanno abbandonato il termine vetusto di “guerra” per sostituirlo con quello molto più simpatico e autoironico di “esportazione della democrazia”, o a volte, in uno sfoggio di irraggiungibile fantasia, “missione di pace”. L’ingiustizia regna ogg... (continua) ![]() ![]() ![]()
Le domande di Nicola Domenica scorsa, durante il convivio del dopo pranzo la conversazione è caduta sul Vangelo del giorno, mi piace parlarne con i miei figli in modo che anche i nipoti, distrattamente possano ascoltare ed interrogarsi sull'argomento. Discorrevamo senza prestare molta attenzione a Nicola, sette anni, pensando che fosse ancora troppo piccolo per un argomento così impegnativo. Ma come spesso accade i bambini ci sorprendono sempre. Sembrava tutto concentrato a giocare con il suo mostro di plastica quando ci interrompe e dice:
“ Papà perché dobbiamo credere in Dio?” Mio figlio,l'interpellato, molto elegantemente gli risponde: “ Amore di papà, forse è meglio che tu lo chieda a nonna" E con questo passa a me la patata bollente. Rispondere a questa domanda ad un bambino di sette anni, mi rendo conto che non è semplice, così come non è facile fargli capire l'assurdità di battezzare i neonati. Tuttavia, dopo un attimo di riflessione faccio un veloce ripasso di catechesi e gli dico: “Te... (continua) ![]() ![]() ![]()
Opera non ancora approvata!
![]() ![]() ![]()
Le granite della zia Francesca Ricordo come fosse ora, quelle tremende giornate cariche di torrido calore; che senza chiedere il permesso a nessuno rubavano quelle poche brezze, che miracolosamente si ponevano fra noi come mediatori per alleviare le sicure sofferenze causate da un afa che inesorabile e responsabile imperversava; mettendo a dura prova le nostre poche riserve di sparute frescure a dir poco rarefatte. La gente per ripristinare il maltolto cercava rifugio sotto i grandi portoni; dove per un momento, ma solo il tempo di un istante il forte calore veniva temporaneamente sottomesso dalle grandi mura di cemento; che data la loro ubicazione, facendo da paratia, assorbivano la gran parte di questa energia a dir poco esagerata. Mentre tutti o quasi, boccheggiavano come pesci sorpresi dalla bassa marea, in lontananza s’udiva il melodioso e prolungato suono, quale richiamo per manifestare la sua benvoluta presenza. Era la zia Francesca che stava arrivando con il suo variopinto carrettino spinto a mano, carico ... (continua)
![]() ![]() ![]()
Le mie incredibili credenziali di fede La coscienza (nucleo) dell'amore (citoplasma) nella mente (membrana esterna), cellula primordiale dall'alito vitale - “Dio il Signore formò l'uomo dalla polvere della terra, gli soffio nelle narici un alito vitale e l'uomo divenne un'anima vivente” - o il pensier (Padre) dell'amor (Figlio) nel subcoscio (Spirito Santo, Luce) è la sicura Verità ed anima immortale (triplice coscienza: vigile/pensiero, consapevole/amore e morale/autocoscienza) che ci lega a Dio a sua immagina e somiglianza!
Questa illuminante fede, pertanto, ha una sua certa connotazione scientifica (e cellulare) se l'uomo nella sua metamorfosi spirituale dal buio alla luce e dall'esser polvere (pensiero, ragione, mente) al divenir luce (amore, intelletto, anima), di certo, passa di basi azotate (A-denina, C-itosina, G-uanina, U-racile) in basi spirituali/presidi immortali (A-more, C-oscienza, G-enoma, U-niversale), nonché di elementi naturali (C e N) in alimento spirituale (amore) e di neurotrasmettitori chimici (acetil... (continua) ![]() ![]() ![]()
Opera non ancora approvata!
![]() ![]() ![]()
Opera non ancora approvata!
![]() ![]() ![]()
[ Pag.1 ][ Pag.2 ][ Pag.3 ][ Pag.4 ][ Pag.5 ][ Pag.6 ][ Pag.7 ][ Pag.8 ][ Pag.9 ][ Pag.10 ][ Pag.11 ][ Pag.12 ][ Pag.13 ][ Pag.14 ][ Pag.15 ][ Pag.16 ][ Pag.17 ][ Pag.18 ][ Pag.19 ][ Pag.20 ][ Pag.21 ][ Pag.22 ][ Pag.23 ][ Pag.24 ][ Pag.25 ][ Pag.26 ][ Pag.27 ][ Pag.28 ][ Pag.29 ][ Pag.30 ][ Pag.31 ][ Pag.32 ][ Pag.33 ][ Pag.34 ][ Pag.35 ][ Pag.36 ][ Pag.37 ][ Pag.38 ][ Pag.39 ][ Pag.40 ][ Pag.41][ Pag.42 ][ Pag.43 ][ Pag.44 ][ Pag.45 ][ Pag.46 ][ Pag.47 ][ Pag.48 ][ Pag.49 ][ Pag.50 ][ Pag.51 ][ Pag.52 ][ Pag.53 ][ Pag.54 ][ Pag.55 ][ Pag.56 ][ Pag.57 ][ Pag.58 ][ Pag.59 ][ Pag.60 ][ Pag.61 ][ Pag.62 ][ Pag.63 ][ Pag.64 ][ Pag.65 ][ Pag.66 ][ Pag.67 ][ Pag.68 ][ Pag.69 ][ Pag.70 ][ Pag.71 ][ Pag.72 ][ Pag.73 ]
|
||||||||||||||||||||||||||||||||