RACCONTI |
|
In questa sezione potete consultare tutte le poesie pubblicate per argomento. In ogni caso se preferite è possibile visualizzare la lista delle poesie anche secondo scelte diverse, come per ordine di mese, per argomento , per autore o per gradimento. |
||
Lista Racconti |
|
Subpalchetto E stringilo forte il mondo tra le tue mani perché poi quel che resta è:
Fusione, da solido a liquido, le nostre carni diventano flusso di coscienza. Ma anche, Liquefazione, da aeriforme a liquido, quando la nostra essenza torna a desiderare un corpo. Quella clessidra non è mai la stessa eppure fa un movimento ciclico, tic toc, toc tic ta ta bum, ed esplode il tempo ma, L’ultimo momento, sono io che torno a casa, quando il sole tramonta e tutto diventa uno stagno, che quasi la scrittura assorbe questo finto moto fluido e sparisce la punteggiatura prima dolcementesifanno sempre menofrequenti i distacchitraleparole perché tuttodiventaunlungofiumechescorredafermo. I punti, le virgole, sono solo limiti che il mondo si è imposto. La pittura si crede invece libera ma incespica nello spazio di feti di muri partoriti da cervelli umani distratti dispersi astratti persi. chiedono aiuto nel deserto, ma sono solo sotto ad un palco pieno di luci che regalano ombre, E poi il cantante si... (continua) Bruno Gais 26/06/2018 - 10:32 commenti 0 - Numero letture:1077
Suffumigi Ero l'uomo che sceglieva.
Sceglievo la meta per le vacanze, il gusto della pizza e sceglievo –certo non sol per mio conto ma sceglievo- come educare i figli. Sceglievo la strada, miglia con la moto e ho scelto spesso e scelto alle volte non propriamente bene. Ora posso solo scegliere di tirare avanti, perché... la corda è venuta giù insieme al riloga, l'aceto (l’intento era ingoiarlo) dei cetrioli s’è fatto salamoia; dalla finestra di casa mia al piano rialzato, sono caduto quasi in piedi lasciandoci un’unghia. La macchina in garage ha la testa bruciata e fa fumo bianco, che esce dalla serranda che mal si chiude. Trovai per strada (una che non avevo scelto) una pistoletta, la puntai alla testa e ci rimediai uno spruzzo d’acqua. Mirko D. Mastro 21/11/2024 - 12:29 commenti 1 - Numero letture:473
Suggestione di Febbraio Ripensavo agli ultimi giorni, al tempo. E ai piedi. Entrambi possono essere liberi. Quelli nudi delle onde devono però dar conto ai coralli, liberi un giorno di piovere sull’anima nuda di una donna.
E il tempo, lui così assoluto… perso tra piccoli ingranaggi, funambolo in punta di piedi sospinto da due altrettanto piccole lancette. O appeso ai colletti che contano, quelli che scandiscono ogni cosa. Tranne il bianco che dalla barba imbratta i capelli. Lascio così ciabatte e scheletri, e orologio sulla soglia con lo sguardo nella fiamma che appena rischiara. Cola e scivola la cera, lo so è stupido ma aspetto scenda sul dito a ricordarmi di liberare il tempo. Gioca nella clessidra a piedi scalzi sulla sabbia davanti a questo mare a quadretti, con le sue onde di riso. Io che in poesia ho parlato di illusionismo non smetto di accompagnare lo stesso dito nella suggestione dei righi di qualcosa che ho letto in questi giorni… avvalendomi dell’escapologia mi libererò dal vetro con il tempo. ... (continua) Mirko D. Mastro 22/02/2020 - 02:17 commenti 7 - Numero letture:1172
Suicidio e rispetto 50 sedie di legno di Lorenzo Gnata per non superare la ringhiera.
L’opera si intitola «Res Humanae» e si pone quale obiettivo la sensibilizzazione riguardo un tema molto delicato: il suicidio. "Appese in quel contesto precario, le sedie sembrano quasi voler cadere da un momento all’altro, accarezzate dal vento che le fa oscillare, come le vite di queste persone, in bilico in un periodo «ventoso». Biella, è una città molto tranquilla; noi biellesi, siamo pragmatici e ... (continua) raffreefly raffreefly 11/04/2018 - 15:29 commenti 2 - Numero letture:1369
Opera non ancora approvata!
01/01/1970 - 01:00 commenti - Numero letture:
Opera non ancora approvata!
01/01/1970 - 01:00 commenti - Numero letture:
Opera non ancora approvata!
01/01/1970 - 01:00 commenti - Numero letture:
Opera non ancora approvata!
01/01/1970 - 01:00 commenti - Numero letture:
Sussurri C'è una natura di sangue e ossigeno tra queste rocce antiche come le generazioni dei padri.
Quei padri dalla pelle granitica, arsa viva dal sole, spellata dalla salsedine, dalla fatica, dal peso greve del lavoro in mare, in montagna, tra i campi afflitti dalle numerose carestie. Il cuore denso delle montagne della Corsica scivola via nei crepacci di una sonnolenza dignitosa, il fluido delle maree a valle trasmigra nelle vene dei boschi e sotto la coltre di fango rappreso c'è un mare bianco e sottile come le sue spiagge. A nord le alghe galleggiano sulla superficie angolare delle onde e il vento che accarezza le strade collinari accompagna le auto dei viaggiatori verso i profondi calanchi e i prorompenti declivi. Le montagne a est hanno nomi propri e dimore indipendenti, usano il linguaggio degli dei e parlano di quanto sia azzurro il cielo ad agosto. Passandoci in mezzo, stretti e silenziosi, si può udire il loro bisbigliare per proverbi e quando un ricordo riaffiora dalle mem... (continua) Marco Mitidieri 09/08/2023 - 13:31 commenti 0 - Numero letture:730
Svegliati! Sbarro gli occhi.
La pupilla si dilata bramando la luce. Niente.L'oscurità circonda le pareti della mia stanza.Non vedo nulla. Né il mio zaino pieno di libri, né la foto della mia famiglia sul comodino, né le coperte che ricoprono il letto. L'occhio si rassegna e una tosse rauca, quasi un rantolo, esce dalla mia bocca. Tutto tace. Sento un silenzio assordante rimbombarmi nelle orecchie. Vorrei che tutto finisse o che non fosse mai iniziato. "Chi sono io?"penso. Sono il mistero mai risolto, l'eterno vagare senza meta, la domanda che non ha una risposta. Cosa rimarrà di me tra cent'anni? Che senso ha l'incessante ticchettio di un orologio? Ricordo le labbra di mia madre sfiorarmi la fronte e darmi il bacio della buonanotte. Ora sono sola.Poggio la testa su un cuscino di falsi sorrisi,mi vesto di convenzioni. I pensieri inondano la mia mente creando un loop dal quale so di non poter sfuggire. Vorrei gioire, ridere, saltare, correre, amare, parlare. Vorrei essere present... (continua) Alessia Claus 27/11/2016 - 13:02 commenti 6 - Numero letture:1592
[ Pag.1 ][ Pag.2 ][ Pag.3 ][ Pag.4 ][ Pag.5 ][ Pag.6 ][ Pag.7 ][ Pag.8 ][ Pag.9 ][ Pag.10 ][ Pag.11 ][ Pag.12 ][ Pag.13 ][ Pag.14 ][ Pag.15 ][ Pag.16 ][ Pag.17 ][ Pag.18 ][ Pag.19 ][ Pag.20 ][ Pag.21 ][ Pag.22 ][ Pag.23 ][ Pag.24 ][ Pag.25 ][ Pag.26 ][ Pag.27 ][ Pag.28 ][ Pag.29 ][ Pag.30 ][ Pag.31 ][ Pag.32 ][ Pag.33 ][ Pag.34 ][ Pag.35 ][ Pag.36 ][ Pag.37 ][ Pag.38 ][ Pag.39 ][ Pag.40 ][ Pag.41 ][ Pag.42 ][ Pag.43 ][ Pag.44 ][ Pag.45 ][ Pag.46 ][ Pag.47 ][ Pag.48 ][ Pag.49 ][ Pag.50 ][ Pag.51 ][ Pag.52 ][ Pag.53 ][ Pag.54 ][ Pag.55 ][ Pag.56 ][ Pag.57 ][ Pag.58 ][ Pag.59 ][ Pag.60 ][ Pag.61 ][ Pag.62 ][ Pag.63 ][ Pag.64 ][ Pag.65 ][ Pag.66 ][ Pag.67 ][ Pag.68 ][ Pag.69 ][ Pag.70 ][ Pag.71 ][ Pag.72 ][ Pag.73 ][ Pag.74 ][ Pag.75 ][ Pag.76 ][ Pag.77 ][ Pag.78 ][ Pag.79 ][ Pag.80 ][ Pag.81 ][ Pag.82 ][ Pag.83 ][ Pag.84 ][ Pag.85 ][ Pag.86 ][ Pag.87 ][ Pag.88 ][ Pag.89 ][ Pag.90 ][ Pag.91 ][ Pag.92 ][ Pag.93 ][ Pag.94 ][ Pag.95 ][ Pag.96 ][ Pag.97 ][ Pag.98 ][ Pag.99 ][ Pag.100 ][ Pag.101][ Pag.102 ][ Pag.103 ][ Pag.104 ][ Pag.105 ][ Pag.106 ][ Pag.107 ][ Pag.108 ][ Pag.109 ][ Pag.110 ][ Pag.111 ][ Pag.112 ][ Pag.113 ][ Pag.114 ]
|
||||||||||||||||||||||||||||||||