RACCONTI |
In questa sezione potete consultare tutti i racconti pubblicati da ogni singolo autore. In ogni caso se preferite è possibile visualizzare la lista dei racconti anche secondo scelte diverse, come per ordine di mese, per argomento , per autore o per gradimento. |
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Autore |
Ho delocalizzato anch'io Ho delocalizzato anch’io
Ho seguito l’esempio dei grandi imprenditori; anch’io, come loro, ho delocalizzato dove il salario è più a buon mercato. La Thailandia è la fabbrica del godimento a buon mercato. Qui, dove ho potuto soddisfare la mia brama di sesso a tutto tondo, decisi di delocalizzare quel che resta della mia vita: in verità ben poco. ![]() ![]() ![]()
Musulmania Musulmania
********************** Il giorno che inaugurarono il primo lotto del quartiere popolare, oltre alla banda, le scolaresche schierate e il sindaco con la fascia, era arrivato pure un onorevole, insieme al vescovo. ![]() ![]() ![]()
La diversa percezione del tempo (parte 2 di 2) Ogni giorno attendevo impaziente, accanto al focolare, che mia madre mi consegnasse il fagotto con il pranzo da portare in canonica; per rivedere e risentire almeno un: “Ciao.”, dalla voce che mi aveva rapito l’anima.
“Resta a pranzo con noi, ti va?”, quando don Oliviero me lo propose, avrei voluto urlare un: sì, che risuonasse per l’intera valle… avrei voluto, ma mi limitai a rispondere con un timido: “Se non disturbo.”. “Ma quale disturbo, sarà un piacere.”, fece don Oliviero scostando la sedia: “Accomodati dai, tu e Rudolf siete giovani ne avrete d’argomenti da spartire.”. “Ne son certo!”, esclamò Rudolf togliendomi dall’imbarazzo. E da quel giorno pranzammo sempre assieme: io, Rudolf e don Oliviero che restava ad ascoltarci, intervenendo ogniqualvolta ci fosse da immettere sulla giusta via l’argomento di conversazione. Quando si parlava d’arte, di poesia e di architettura, argomenti in cui Rudolf era ferratissimo, lo stavo ad ascoltare rapita, senza quasi mai interloquire; cos... (continua) ![]() ![]() ![]()
Lo scrivano dell'archivio Lo scrivano dell’archivio
Con indomito coraggio, il cavalier Spaccaossa, aveva risposto al richiamo del suo re, ed ora era lì, nel mezzo della pugna, a menar fendenti per conto del suo duce, e a cercar imperitura gloria sol per se. ![]() ![]() ![]()
La diversa percezione del tempo (parte 1 di 2) La diversa percezione del tempo
Giorni, mesi, anni… no, non è affatto vero che il tempo scorre sempre uguale; provate a fare mente locale: i ricordi del malo tempo son molto più numerosi e persistenti di quelli, sempre e comunque troppo brevi, del felice tempo. Nascere in un paesello incastonato dentro una solitaria e stretta valle, da cui anelavo scappare, fu una fortuna durante quel tempo infame: le squadriglie che andavano a bombardare le città passavano alte sopra i tetti, sfiorando le cime dei monti, senza degnarsi di sprecare una sola bomba su un obbiettivo di nessun interesse strategico. ![]() ![]() ![]()
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