RACCONTI |
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In questa sezione potete consultare tutti i racconti pubblicati da ogni singolo autore. In ogni caso se preferite è possibile visualizzare la lista dei racconti anche secondo scelte diverse, come per ordine di mese, per argomento , per autore o per gradimento. |
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Verso l'ignoto Stava l’onda immota,
né più spuma battea la sponda, che il legno loro, nel mar di selce era. Quel Dio irato, Così nel pelago inerte, Non potea, non volea, Sul càssaro l’Uom Ingegno salì nell’ora buia, “Non son più Duca per voi o Frati! Ed or che tutto è andato, “Seguitemi o Frati!” Euriloco in comando prese forza, “O Duca nostro, Stelio Utisele 13/04/2024 - 13:54 commenti 0 - Numero letture:564
Galeotto fu il bicchier.. Mio nonno mi raccontò che un anno all’inizio di giugno con la sua Bottecchia nuova fiammante, lasciò gli altri – i fratelli – al mare e si addentrò nell’entroterra per qualche pedalata di pochi Kilometri. Almeno così era sua intenzione. Vai e vai la bicicletta correva come una matta e lui sopra ci prendeva gusto a provare tutti i cambi che quella meraviglia possedeva. Campagna a perdita d’occhio, solleone, qualche auto di passaggio e poi ancora campagna ben coltivata. Faceva un gran caldo e cosa peggiore capì che il mare alle spalle era ben lontano: si era perso per quelle lande. Guardò l’ora era passato di poco il mezzogiorno. Teresa sua madre - la mia bisnonna - sicuramente era già rientrata dalla spiaggia e messo l’acqua per la pasta a bollire. Avrebbe già contato tutta la truppa – mio nonno aveva cinque fratelli – e imprecato perché alla conta mancava sempre il solito. Mio nonno.
“Quell’là e la sua biciclèta!”. Ci giurava che così avrebbe detto. Or dunque prese una stradina che ... (continua) Stelio Utisele 29/04/2024 - 11:33 commenti 0 - Numero letture:460
Riscrivi la storia con una storia. “Già lo chiamano Rabbunì” disse Saraj la sua ancella.
Saraj era la figlia di un pastore che molti anni prima, in una gelida notte, mentre vegliava il suo armento seguì una luce, strana, mai vista prima, forse sembianze nell’oscurità e condotto ad una delle tante grotte che c’erano in quei campi trovò una famigliola povera gente come lo era lui. Quel giorno Claudia, la bella Claudia Valeria Procula, moglie del Governatore Pilatus era seduta tra la folla ai piedi di quella montagna. Lasciate le vesti di broccato vestiva una tunica come Saraj; un velo le copriva i capelli raccolti all’ultima moda imperiale. Stelio Utisele 10/05/2024 - 10:38 commenti 0 - Numero letture:520
Causa, effetto che sorprende La chiave era nella toppa, ma andavo di fretta.
L’appartamento dei vicini, un po’ scomodi, era chiuso. Che faccio, suono? Due passi in giù, poi mi fermo e torno indietro. Suono. Apre il marito, era sorpreso. “Non le lasci dentro, i tempi sono cambiati!” “oh, grazie!” – mi disse con sorriso. Il Natale nel condominio mi sembrò più vero.... (continua) Stelio Utisele 21/05/2024 - 10:59 commenti 0 - Numero letture:454
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