Scrittura Creativa

     
 

La scrittura creativa è una palestra di allenamento per chi ama scrivere e vuole sviluppare il "muscolo" della fantasia.
Per dare uno stimolo abbiamo ideato una simpatica competizione. Mensilmente proporremo un tema diverso fornendo le opportune istruzioni.
Questo mese l'argomento è:

Scherzo di carnevale...

Le istruzioni sono:

...viaggio in auto con qualcuno a cui non sai di che parlare


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Per partecipare basta registrarsi gratuitamente ed accedere alla propria area privata dove si trova la pagina per la pubblicazione della scrittura creativa.
Il miglior racconto sarà premiato con la pubblicazione nella prima pagina del sito per un mese con l'indicazione del vincitore.


 
     



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LISTA DELLE SCRITTURE CREATIVE PER GRADIMENTO



Il dono del cervello

Dopo aver scritto di getto, spesso nelle prime ore del mattino, mi accade di aggiustare le parole. Liberare i testi da inutili fronzoli, migliorarli spero e credo raffinarli. L’ho sempre fatto.
Mentre tutto questo mi assorbiva, non mi sono quasi accorto di essere tornato ai miei 14 anni, a tre piccoli testi scritti al Ginnasio. A tutti e tre avevo dato titoli che iniziavano con “Sei…”.
Come 666, o i sei gradini all’ingresso dell’ateneo dove il demonio quasi ogni mattino mi attendeva.
Non solo, mi sono poi anche reso conto che la Lei protagonista era per me stata il fascino oscuro di una luna nera e tempesta di sensazioni insieme. Una moderna Lilith, insomma.

Danzano freschi
tra i pensieri
i suoi piedi
nudi dentro un rivo,
di lacrime dalla mia mano si disseta
come dalla fonte
un attimo prima di assopirsi la notte.
In silenzio scrivo.
(Sei la colpa da scontare)

Lei fu la colpa da scontare. Frequentava la terza Liceo e rideva tra sé e con quegli amici suoi del mio r... (continua)


Mirko D. Mastro 07/05/2024 - 06:31
commenti 7 - Numero letture:556

Argomento: La paura addosso... quando il bullismo fece di me una vittima

Voto:
su 3 votanti


A carnevale ogni scherzo vale

Le mani erano salde sul volante. La guida era sicura, ma il silenzio nell'abitacolo era pesante e lui non poteva credere di essersi trovato in quella situazione. L'unica volta, in vita sua, che aveva bisogno di noleggiare una macchina e all'agenzia ne avevano solo una disponibile per due clienti! L'idea folle dell'impiegato, prontamente accettata dalla strana creatura che era seduta sul sedile del passeggero, era stata quella che potessero condividere il noleggio. Phua. Ora si trovava in quella bizzarra situazione e la sua sola speranza era quella di arrivare a destinazione quanto prima.
La sua attenzione era tutta alla strada, ma qualche fugace occhiata verso il sedile del passeggero l'aveva lanciata. Era una ragazza giovane, il modo di vestire… forse punk? Aveva un anello al naso, i capelli tagliati corti e scalati, erano neri con alcune punte tinte di viola. Portava catene al collo e ai jeans. Indossava stivaletti e un giubbotto di pelle corto. Con sé aveva uno zaino e le labbra er... (continua)

Marirosa Tomaselli 14/02/2026 - 22:57
commenti 1 - Numero letture:49

Argomento: Scherzo di carnevale...

Voto:
su 1 votanti


La mia fortuna che auguro a molti.

Mi ricordo quando ho iniziato la scuola per la prima volta; non avevo mai avuto difficoltà ad andare all'asilo. I miei genitori mi hanno detto che ero un bambino curioso che infastidiva tutti con le sue domande. Nel 1966, durante il terzo anno di scuola elementare, un nuovo insegnante fa il suo ingresso in aula. Il direttore che lo presenta c'informa che ci guiderà durante gli esami di quinta elementare Il nuovo insegnante ha uno sguardo severo e un atteggiamento arrogante. Immediatamente dopo la partenza del direttore, comincia a prendere l'elenco nominativo. Fa l'appello, dobbiamo alzarci in piedi e quando tocca a me, mi sento imbarazzato; lo sguardo scrutatore dall'alto in basso mi mette a disagio, una sensazione simile a quando mi confesso. In quella circostanza, sono stato chiamato per illustrare il programma scolastico che è stato messo in atto nei due anni precedenti.
Percepivo un blocco interno; cercavo di parlare ma ero impedito da balbettii incomprensibili nonostante gli... (continua)

Francesco Rossi 16/05/2024 - 21:13
commenti 3 - Numero letture:560

Argomento: La paura addosso... quando il bullismo fece di me una vittima

Voto:
su 1 votanti


Rovesciamento della prospettiva.

Ho subito parecchio bullismo, dalle elementari in poi, ma non mi sono mai visto come una vittima. Anzi, a posteriori, sono consapevole che le persone che volevano farmi cadere o/e calpestarmi, non hanno raggiunto il loro scopo. Per dirla tutta, non mi hanno nemmeno sfiorato. Se proprio vogliamo parlare del momento in cui mi ha sfiorato la paura, è stato il giorno in cui sono tornato a scuola dopo la convalescenza a cui dovevo sottostare, a seguito degli interventi di distacchi di retina. Questo perché le uniche persone che mi sono sempre state vicino sono due mie amiche, di cui la ragazza che conosco dalle superiori, e la mia migliore amica. I miei compagni in quei casi (e non solo), mi hanno sempre trattato come una pezza da piedi.... (continua)

Luca Canetti 27/05/2024 - 23:05
commenti 2 - Numero letture:560

Argomento: La paura addosso... quando il bullismo fece di me una vittima

Voto:
su 2 votanti


Nel bosco

Dal punto di vista di Lorenzo. La prudenza.
È primavera avanzata, improvvisa è la mia voglia di avventurarmi nel bosco; il cinguettio del passero brevemente interrompe il fischio del merlo, che continua a deliziarmi con il suo suono intermittente. Le prime primule che si raggruppano in mazzetti nei punti più soleggiati con il loro colore giallo chiaro contrastano con il verde intenso. Mi piace ascoltare i suoni che animano il bosco. Improvvisamente mi arrampico su un albero e guardo le residue chiazze di neve sulle vette dei monti intorno; dietro di me c'è il mare e la vista dell'azzurro appena velato dalle mie fantasie.
Mi sento tranquillo in quella dimensione, tanto che appena scendo dall’albero cerco subito di trovare il mio obiettivo, proseguo felice come un bambino.
La flora nasconde la sottile via, nel bosco i suoni sono anch'essi essenziali poiché derivano dall'ambiente, dagli animali e dai corsi d'acqua. Gli incontri non dovrebbero essere fonte di paura, ma occasioni per os... (continua)

Francesco Rossi 13/06/2024 - 08:21
commenti 2 - Numero letture:501

Argomento: Immagina una scena con due protagonisti e scrivine entrambe le versioni che contemplino il punto di

Voto:
su 2 votanti



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