Scrittura Creativa |
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La scrittura creativa è una palestra di allenamento per chi ama scrivere e vuole sviluppare il "muscolo" della fantasia. Scherzo di carnevale... Le istruzioni sono: ...viaggio in auto con qualcuno a cui non sai di che parlare ~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~ Per partecipare basta registrarsi gratuitamente ed accedere alla propria area privata dove si trova la pagina per la pubblicazione della scrittura creativa. Il miglior racconto sarà premiato con la pubblicazione nella prima pagina del sito per un mese con l'indicazione del vincitore. |
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LISTA DELLE SCRITTURE CREATIVE PER GRADIMENTO LABORATORIO DI SCRITTURA CREATIVA
Esercizio di concisività: Scrivi un mini racconto (100 parole o quasi) di genere "fantasy" che parta da questo incipit "Mi vidi riflesso sullo specchio dell'acqua". --------------------------------------------------------------- Mi vidi riflesso sullo specchio dell’acqua. Trattenni un gridolino. La Maledizione ingannava uomini e bestie, ma non l’acqua. Niente aveva mai ingannato l’acqua. Non si inganna un’ingannatrice. Tommaso Ferranti 04/09/2015 - 18:21 commenti 1 - Numero letture:1411Argomento: ESERCIZIO DI CONCISIVITA'
Volo sulle nuvole Mi vidi riflessa sullo specchio dell’acqua, quell’acqua ferma della pozzanghera davanti casa.
Ferma sul ciglio con le mie scarpette buone vedevo le nuvole rincorrersi e allora con la mia fantasia mi ci tuffavo dentro, bucandole e giocandoci, assaggiandole come se fossero di zucchero filato. Stavo attenta a non perdere l’equilibrio perché oltre alle scarpe avrei rovinato il mio gioco, il mio infinito cielo. Chiesi ai miei compagni se anche loro vedessero quel che vedevo io, ma mi guardarono torva e si allontanarono dicendo “Questa è proprio fuori!” Rimasi lì, sola, mi rituffai fra le nuvole pensando “Che bello essere matta!” Anche se fuori termine è l'unica cosa che ho avuto il tempo di fare...... (continua) Millina Spina 05/09/2015 - 01:41 commenti 6 - Numero letture:1505Argomento: ESERCIZIO DI CONCISIVITA'
PENSIERI DECOMPOSTI Giulia ha deciso di dimagrire.
E’ sempre stata molto attenta a non eccedere con il peso, anche se a tavola ci stupiva tutti ripulendo il cibo dalle casseruole. Ma la costanza della palestra e le ore di step a casa la aiutavano ad avere una forma invidiabile. Giulia aveva classe. Era nata in una culla dorata di una certa borghesia di una città del nord, sempre avvolta dalla nebbia e dalla tristezza. Forse fu per quello che lasciò quella gabbia preziosa per seguire Matteo, persona bizzarra e disordinata in una città assolata e rumorosa nel centro del nostro stivale. Matteo non era ricco, era forte e volenteroso, anche ambizioso nel suo lavoro, ma tutt’altro che benestante, e innamorato di Giulia alla quale cercava con notevoli sforzi di garantire i confort a cui era abituata. Ma non era cosa facile, perché lo stipendio non bastava a coprire tutte le spese del loro menage e lei non era nata per lavorare ma per consumare con finta felicità la ricchezza di famiglia, quella famiglia che... (continua) Millina Spina 10/09/2015 - 20:04 commenti 6 - Numero letture:1560Argomento: Esercizio in base a un TEMA
Giulia ora è felice! Giulia, ragazzina dai capelli rossi e con grandi occhi verdi, esile, fragile, un po’ bruttina.
Aveva un sacco di amici e amiche. Era bello stare in sua compagnia. Trascorrere dei bei momenti a ridere, a scherzare insieme a lei. Tante cose sapeva fare. Era creativa. Hobby ne aveva tanti! E molti sogni nel cassetto… Un giorno incominciò a mangiare così tanto da scoppiare … Passò del tempo. Era così ingrassata che dovette cambiare tutto il guardaroba, non le entravano più i suoi bei vestitini. Giulia si rese conto che doveva dare una svolta positiva alla sua vita…. Decise di far qualcosa. E così si alzava la mattina presto per correre nel parco. Ritornava in fretta a casa a prendere i suoi libri per andare a scuola. Nel pomeriggio i compiti e poi faceva chilometri in bicicletta. Non si arrendeva, voleva tornare l’esile ragazzina. Molto tempo è passato. Il suo corpo era cambiato, un po’ di chili li aveva persi. Era stanca ma felice! La scuola finì e Giulia si impigrì. Stav... (continua) Maddalena Clori 19/09/2015 - 16:03 commenti 14 - Numero letture:1845Argomento: Esercizio in base a un TEMA
Pensieri, parole, azioni E' di nuovo mattina. Un' altra volta martedì. Domani sarà mercoledì e poi... il fine settimana, che ha l'unica nota positiva per il fatto di potersi chiudere in casa per due giorni.
Sempre i soliti pensieri attraversano la mente di Giulia non appena apre gli occhi; a fatica poggia i piedi sul pavimento e tenta di alzarsi dal letto: dopo un altra notte difficile, molto difficile. Si trascina in bagno, ed ecco la sua compagna preferita del mattino: ciao, amica nausea. No, non è incinta o influenzata. Ha voglia di vomitare sulla vita, sulla sua vita; è priva di entusiasmo, voglia di fare. Vorrebbe dare un pugno al centro delle sue paranoie e fare un sorriso, anche finto: una sorta di ginnastica per il viso. Ma non gli riesce proprio. Il tempo passa, ed è da tempo che dovrebbe fare qualcosa, qualsiasi cosa, ma diversa da tutto quello che l'ha ficcata in questa situazione priva di colori. Questo pensa, mentre si butta un pò d'acqua fresca sul viso gonfio. Sente che deve riprende... (continua) gabriele marcon 14/09/2015 - 14:45 commenti 0 - Numero letture:1275Argomento: Esercizio in base a un TEMA
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