Scrittura Creativa

     
 

La scrittura creativa è una palestra di allenamento per chi ama scrivere e vuole sviluppare il "muscolo" della fantasia.
Per dare uno stimolo abbiamo ideato una simpatica competizione. Mensilmente proporremo un tema diverso fornendo le opportune istruzioni.
Questo mese l'argomento è:

Quando penso a un volto...

Le istruzioni sono:

...ho come l'impressione di entrare nel sogno di qualcun altro


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Il miglior racconto sarà premiato con la pubblicazione nella prima pagina del sito per un mese con l'indicazione del vincitore.


 
     



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LISTA DELLE SCRITTURE CREATIVE PER GRADIMENTO



Renzo e Lucia ultraquarantenni

Si sorprendeva spesso a guardarlo con un po' di fastidio; a 45 anni suonati era rimasto lo stesso bambinone di un tempo, buono come il pane ma incapace di prendere iniziative. Toccava sempre a lei assumersi la responsabilità delle decisioni importanti e non era un compito da poco con una famiglia così numerosa: tre maschi e tre femmine, ancora tutti in casa, nessuno che si fosse reso indipendente. Ah Renzo!... se almeno fosse più sveglio, più risoluto nell' affrontare i problemi !!!!!...Ma.....di cosa si era innamorata?.....le sembrava strano che il suo cuore avesse, da giovane, palpitato per lui....Quando, la sera, lo vedeva crollare in un sonno profondo a causa della stanchezza dovuta al lavoro ma anche alla pesantezza di una cena troppo abbondante e innaffiata da numerosi bicchieri, stentava a riconoscere il Renzo degli anni giovanili che ella attendeva con trepidazione e i cui passi aveva imparato a riconoscere tra i tanti che imboccavano il sentiero che portava alla casetta dove ... (continua)

Aurelia Strada 16/03/2017 - 12:49
commenti 2 - Numero letture:1344

Argomento: TRASPOSIZIONE ANAGRAFICA

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nostalgia

Nostalgia

Era speciale il suo paese per Lei,assolato e sonnolento ai piedi del ''Gigante''
Non solo perché vi era nata, lì c'erano le sue radici,la sua infanzia.
Ogni casa,ogni strada apriva il suo cuore ai ricordi.
Lo aveva anche dipinto, cosi come lo ricordava: la piazza, la scalinata,la chiesa.
La gente semplice e cortese,''i capannelli '' la sera davanti all'unico bar.
E poi la ''grande casa'' cosi come Ella la chiamava.
Il giardino, che suo padre faceva curare amorosamente, l'altalena appesa ad un ramo del mandorlo e le prugne che lei, golosamente,mangiava acerbe.
Quante birichinate! Quanti rimproveri! Quanti ricordi felici!
La prima Comunione, la festa di San Luigi per suo padre, la banda che suonava sulla terrazza davanti la casa e la sera il cinema, organizzato da don Camillo, sempre lì, nella grande casa.
Poi dovettero trasferirsi in città.
Le mancò la ''grande casa'', non perché le mancasse lo spazio, ma li era sempre vissuta, li c'erano i suoi ricordi più bel... (continua)


Mapi Alfonsi 03/04/2017 - 17:26
commenti 0 - Numero letture:1547

Argomento: TRASPOSIZIONE ANAGRAFICA

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Ammaccato

Affacciato sul lungo lago,
pensavo vedendo ondeggiare
l'acqua sulla sabbia

Lo sguardo catturato da
un soggetto in avvicinamento,
una leggiadria nella movenza,
occhi-lago.

Cercavo con lo sguardo di attirare
la mia attenzione,
poi guardandomi penso che
non sia situazione

Mille ancóre nel mio cuore,
ricordi lame,
l'oggetto usato solo per il piacere
sfruttato per avere solo un po' di potere;

Il perditore di occasioni,
quello che si odia per ciò che è
per la sua vita maledetta,
Volevo al mio fianco solo una persona che mi rispetta,
e,
non che mi funge da usa e getta
io voglio vendetta,
ma avete perso la dignità!... (continua)


Eugenio Serinelli 11/04/2017 - 11:30
commenti 0 - Numero letture:1460

Argomento: INCIPIT

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IL PIANOFORTE E LA FOLLIA

Fabbricato da un’edilizia del 900’ il pianoforte sembrava di una raffinatezza inimitabile , nella sua lucentezza e la sua superficie tanto liscia quanto luminosa . Stava proprio bene in quella stanza , ornata come un salotto , poltroncine pregiate soffici…
La creazione fu molto particolare , fu l’ultimo ad essere realizzato a mano perché ormai la ditta le produce industrialmente. Vi era in lui una certa eleganza che lo distingueva dai suoi “fratellastri” , sta di fatto che Antonio mise anima e corpo per produrlo. Il legno ricavato da una QUERCIA nei pressi di Rovereto era di un marrone molto scuro ed uniforme , si prestava ad essere colorato e inoltre sembrava che il colore si fissasse su di esso quasi come lo assorbisse. Perfino i tasti del piano vennero intagliati col legno , e Giorgio il fratello di Antonio dimostrò una grandissima abilità nel levigare il legno , tanto che quei tasti sembravano essere morbidi , e le dita sembravano godere nello scivolarci sopra...

Ecco che ven... (continua)


Orazio augusto Guarrera 04/05/2017 - 18:45
commenti 1 - Numero letture:1606

Argomento: DA UNA POESIA CREA UNA STORIA

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Battito

Vorrei immergermi nell 'azzurro del tuo cielo.
Vorrei immergermi nell ' oscurità dei tuoi occhi
Vorrei poter capire se anche tu senti battere il cuore.
Vorrei poterti fermare per strada e dirti quanto ti poteri amare.
Vorrei fermarti per strada e stringerti la mano,
E a quel punto capirei che non ci siamo mai persi di vista.
Vorrei ridere e giocare con te in mezzo ad un prato come fanno i bambini rimanere senza fiato.
Ti amerei,ti amerei,o come ti vorrei,
Anche solo per un attimo in cui tu mi stringi forte al tuo cuore.... (continua)

Zelinda Delicato 24/04/2017 - 00:18
commenti 0 - Numero letture:1504

Argomento: INCIPIT

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