Il giorno si è spezzato in due metà:
l’una era luce, l’altra era già ombra.
Ora il silenzio pesa come pietra
e ogni respiro conta i suoi secondi.
l’una era luce, l’altra era già ombra.
Ora il silenzio pesa come pietra
e ogni respiro conta i suoi secondi.
​Ti cerco dentro le stanze della casa,
tra le pieghe del vento che ritorna,
nel lieve passo di ciò che ancora
vive nei gesti e nella mia sostanza.
​È un taglio senza voce dentro il petto,
un’eco mossa che non trova riva.
Il mondo corre, ma io mi arresto
nell’istante sospeso del tuo vuoto.
​Non sei più qui, ma sei radice viva
che nell'ombra orienta il mio cammino.
Questo spazio, profondo come il destino,
è il tuo ricordo: forza che mi guida.
​Sarai la stella ferma e senza voce,
l’ancora salda dentro la tempesta.
E questo dolore — ponte di dura luce —
dà forma al vuoto che di te mi resta.
Opera scritta il 03/09/2026 - 15:37Da Alex Pramix
Letta n.43 volte.
Voto: | su 1 votanti |
Commenti
Poesia magnifica che regala grandi emozioni.
Ciao e buona serata.

Ciao e buona serata.

Diego Nicoletti
03/09/2026 - 20:17 --------------------------------------
Bellissima e toccante.
Buona serata
Buona serata

Veronica Valle
03/09/2026 - 18:31 --------------------------------------
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