ASSENZA
Sono assente
Mi estraneo
Dal mondo vivente
Chiudo gli occhi
E mi concentro
Su un unico punto
Della mia mente
Tutto e 'silenzio
Non sento più niente
Mi estraneo
Dal mondo vivente
Chiudo gli occhi
E mi concentro
Su un unico punto
Della mia mente
Tutto e 'silenzio
Non sento più niente
Come la betulla
Ormai morta nel giardino
Attendo rassegnato
Il mio momento
In cui verro tagliato
Ricordi, amici ,sentimenti
Tutto verrà azzerato
Sarò proiettato
In una nuova dimensione
Farò parte di un nuovo
Stato
Come un seme partorirò
Un nuovo fiore
Rinascerò a nuova vita
Con Un altro profumo
E un nuovo odore

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Voto: | su 6 votanti |
Commenti
Bravo Mauro! Bella questa lirica che ti appartiene ed hai voluto condividere con noi. Buona giornata!
5*****

5*****


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UN SUPERLATIVO VERSEGGIO FORTE DELLA SUA ACUTA ED ESPRESSIVA VALENZA... SERENA GIORNATA MAURO
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Si respira una calma trascendentale.. nei bei versi di questa poesia. Piaciuta molto 



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Tristemente cupa, la chiusa poi, è disarmante. Voglio pensare che sia solo un momento "così". Ciao.


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BE MI DA PREOCCUPAZIONE IL TUO POETARE
COMUNQUE UN 5 è BELLA MA UN PO......

COMUNQUE UN 5 è BELLA MA UN PO......







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Struggente poesia in versi profondi e di estrema sensibilità. Forza e complimenti




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Meditazione o paura della fine? Comunque bella…momenti che conosco e tu li hai descritti benissimo





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