Inizio


Autori ed Opere


Ultime pubblicazioni

Incanto senese...
Azzurro...
A Gianni...
L'uomo, senza far fa...
Io e il mondo...
Calura d'agosto...
Bellezza in cinque r...
Fili della notte...
Il silenzio della so...
Il foie gras del mar...
Elettrico d'intenso...
Ventinove agosto...
Ama...
Formaggio di latteri...
Scolpiti nel marmo...
Il Relitto...
Attimi di Paradiso n...
Gavoi - I confini de...
Senza battiti...
Quindici anni...
Ombre...
Gelo dell\'anima...
La prossima luna...
I sentieri del ...
La ballata dell'uomo...
Il silenzio della so...
Particolare...
Cinque...
Scoiattolo...
Salvataggio...
Sinfonia di passi...
Il temporale e lei...
Il bacio...
Semplicemente tu...
C'è chi osserva da l...
Sogno e Realta...
Il viso di mia ...
Custodire nell'anima...
Dammi solo un minuto...
Sono solo un poeta...
L'anno della capra...
Liane Di Fuoco...
Terre inaffidabili...
Nell'amore tutto con...
Scusate se son …orco...
Buona notte e sogni ...
Dove il poco era tut...
E nella notte...
La Presenza...
Agosto...
Notte di Zaffiro...
Strade di campagn...
Lettera a Luisel...
La mia luna...
Il grigio, l’azzurro...
Buccia bianca...
Il periplo degli ing...
Ho destato l'anima c...
Gli amori impossibil...
Bolle...
Molti cavalieri arra...
Ricordati di me...
Pioggia d'agosto...
“La bottega e i cava...
Il mio loop...
Come cera sul fuoco...
Non bussa e non avvi...
Perseidi...
L'escursione del 19 ...
Dall'ombra dell'unic...
Oracolo...
Noi...
Esiste un cosmo nel ...
Cote d'Azur...
Temporale d'agosto...
Attenderanno...
Somiglia alla notte...
Tra le mie braccia...
Chi non ha paura del...
Quando mi sono accor...
Sulla privazione del...
La morte deve attend...
Anelito...
La vestale bianca...
Una croce tra cielo ...
Rosa Rossa...
Certi occhi...
Lavanda...
La spelonca...
La teoria di nonno V...
Anita...
Tutto nasce...
Guai vari...
I semi della vita...
Forse ti amo...
Resti...
Capriccio...
Senza identità...
Perdue dans ses yeux...
L'alba senza tempo -...

Legenda
= Poesia
= Racconto
= Aforisma
= Scrittura Creativa


Siti Amici


martiniadriano.xoom.it lecasedeipoeti.blogspot.com

Perché?

Perché scandire parole di un ultimo naufragio
essere schiavi di un altro io
macchinoso malessere altezzoso
che vira tra le fronde
e agita le loro braccia di legno.
Perché avere un busto di ferro
che copre gli anfratti della roccia
e sgretola gli ultimi residui.
Perché adorare una ninfa che porta pudore
annusare capelli appassiti
mostrare abiti color convinzione
agitare bandiere di vittoria
massacranti nell’esistere.
Perché scrutare orizzonti lontani
che sanno della propria camera da letto
pregare spiriti che invadono i sogni
seguaci ammaliatori del nulla.
Perché darsi per vinto
avere profumo d’invidia.
Perché provare astio
Per la luce che invade il resto del mondo
invece di assorbirla e farle crescere il sorriso?
Ora, non mi domando il perché
in quanto basta chiudere gli occhi
e rimanere immobile
per non avere quesiti in proposito
e far fluire come in canoa
le rapide che invadono il fiume sotto i miei piedi.



Share |


Poesia scritta il 25/11/2016 - 17:23
Da Fabio Piana
Letta n.1336 volte.
Voto:
su 1 votanti


Commenti

Nessun commento è presente



Inserisci il tuo commento

Per inserire un commento e per VOTARE devi collegarti alla tua area privata.



Area Privata
Nome :

Password :


Hai perso la password?