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Il clown (continuo

Con adulti e bambini
Ride sempre il pagliaccio
E con gesti carini
Corre a dare un abbraccio
Ma su intoppi e scalini
Cade come uno straccio.










Ride sempre contento
E non mostra dolore
Pur nel brutto momento
Che la sua mamma muore:
Se pur ride, il tormento
Gli sta spezzando il cuore.



Qualche volta è vestito
Da persona elegante
Indossando il capotto
Ed i guanti felpati
Un capello a cilindro
Sulla bianca parrucca
E l'ombrello poggiato
Sopra l'arto mancino.



Le sue scarpe bombate
Fanno ridere tutti
Quando a scena finita
Viene preso a pedate
Mentre il pubblico batte
Con le mani arrossate
E le orecchie assordate
Da squillanti risate.



E' la grande cultura
Del pagliaccio, che ride
Pur se la vita è dura
Ugualmente sorride
E con tanta bravura
Vince sempre le sfide.



*^*^*^*^*




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Poesia scritta il 13/02/2019 - 11:59
Da Gabriele Vacca
Letta n.1279 volte.
Voto:
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Commenti


Allegri fuori e tristezza dentro...duro il mestiere del clown. Saluti

santa scardino 13/02/2019 - 22:39

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Bellissima

Francesco Cau 13/02/2019 - 17:27

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Bella,significativa e originale.

Antonio Girardi 13/02/2019 - 14:32

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