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Dagli alberi

Dagli alberi morti ho lasciato cadere il mio corpo
tagliava quasi l’aria con le braccia
era infinito il tempo come una tempesta
o come un mare che supera l’orizzonte
e tu hai guardato il mio cuore sbattere sul vento
non hai fermato l’impatto
non hai urlato
mi hai tenuto la mano
come una madre nell’ora del parto



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Poesia scritta il 31/07/2014 - 05:46
Da LUCA SANTO
Letta n.1456 volte.
Voto:
su 3 votanti


Commenti


grazie mille

LUCA SANTO 02/08/2014 - 05:29

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Bei versi in questa poesia molto significativa!Complimenti.

Paola Collura 31/07/2014 - 16:40

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Sensazioni amaramente dolci, vissute con intensità maggiore della vita stessa, comunque molto ben raffigurate.

Ugo Mastrogiovanni 31/07/2014 - 15:55

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Bellissima introspezione.....bella la metafora dell'albero...complimenti

karen tognini 31/07/2014 - 09:53

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