Nei giorni di maggior silenzio,
e tra improvvisi sussulti della solitudine,
riaffiorano quei ricordi più preziosi
di una Venere un tempo amata.
Mentre conto le cicatrici del cuor,
come un poeta smarrito tra le pagine,
ritorna dal mar mosso della memoria
un lungo attimo d'amore e malinconia.
e tra improvvisi sussulti della solitudine,
riaffiorano quei ricordi più preziosi
di una Venere un tempo amata.
Mentre conto le cicatrici del cuor,
come un poeta smarrito tra le pagine,
ritorna dal mar mosso della memoria
un lungo attimo d'amore e malinconia.
Poesia scritta il 09/10/2026 - 21:07Letta n.112 volte.
Voto: | su 1 votanti |
Commenti
Complimenti Gianluca per questa poesia, quello che descrivi è qualcosa che è davvero un mix tra amore e malinconia, che lo comprende davvero solo chi l'ha provato sulla sua pelle.
Buona giornata e un saluto

Buona giornata e un saluto

Diego Nicoletti
12/10/2026 - 07:54 --------------------------------------
La nostalgia è una carezza della memoria. Arriva in silenzio, riporta volti, luoghi e momenti lontani, trasformando il ricordo in emozione. Questo libro nasce da quel viaggio interiore che ognuno, almeno una volta, ha compiuto dentro sé stesso. 

Francesco Cau
10/10/2026 - 14:30 --------------------------------------
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