RACCONTI

     
 

In questa sezione potete consultare tutte le poesie pubblicate per argomento. In ogni caso se preferite è possibile visualizzare la lista delle poesie anche secondo scelte diverse, come per ordine di mese, per argomento , per autore o per gradimento.

Buona lettura

 
     



Lista Racconti

     
 

Piccoli Criminali


Oggi, l'ennesima notizia di un ragazzino di quindici anni che si è suicidato a causa delle continue risate, botte e minacce dei bulli della sua scuola, della sua classe. E, come se non bastasse, la sua professoressa incitava alla rissa, gridando entusiasta: “Rissa! Rissa!”.

Dicono che la scuola sia un luogo dove i bambini, i ragazzini, crescono acculturati e imparano molte cose. Io, invece, mi chiedo: esiste ancora la scuola? Perché a me sembra che quelle strutture siano diventate un luogo dove i ragazzini vanno solo per divertirsi a diventare piccoli criminali. Sono pochi coloro che entrano lì dentro con la voglia di diventare qualcuno, come il ragazzino che si è tolto la vita.

E quella professoressa che gridava “Rissa! Rissa!” mentre lo picchiavano? Era lì solo per scaldare la cattedra e prendersi lo stipendio facile a fine mese? Non mi stupirei se la stessa professoressa avesse anche fantasie su qualche giovane alunno… A questo punto mi viene da pensare di tutto, e che in ques... (continua)


Ejay Ivan Lac 16/09/2025 - 16:35
commenti 0 - Numero letture:491

Voto:
su 0 votanti


Postfazione- Reprobi Angelus


postfazione

Davanti alle caldarroste e al buon vino le chiacchiere riscaldavano l’aria Della Cannella al crepitio del fuoco.
Lobella e Arnica ancheggiavano in una danza spensierata e gaia mentre Adamantina si intratteneva con la locandiera.
Edgar sedeva a bere con Samaèl, a pochi passi da loro sulla sedia rivolta al focolare dormiva il lemure.
A terra, inosservato un tovagliolo mostrava una scritta

PICTA


Adesso so.
Quest’unica, singola volta proverò a dissuadervi dall’origliare il mormorio sommesso del mio conversare solo. E non negherò la nera ombra del mio interlocutore.
Non udirete uno straziato gracchiare, non un graduale miagolio. Né un soffio.
Ma lo sguardo di quella presenza.

(da L’autore del Tomo- secundo libro)... (continua)


Mirko D. Mastro 31/10/2025 - 05:55
commenti 1 - Numero letture:423

Voto:
su 2 votanti


Poussoir


Abbottono a fili di spago come capelli d'angelo caduto le luminarie, e al duffle gli alamari ma dalla fodera rosso cotto tartan per apprezzarne i quadri, che son tele al cielo d'inverno i laterizi attorno.
E prende vita la ringhiera.
Per mano la tua assenza, muovo passi appena da farmi avanti nel grigio che si fa viola dell'intermittenza dei lampioni.
C'è nebbia, che vien pace sui fari spenti delle automobili.
Da scale tra abeti di lumini fiochi faccio ritorno, a letto la federa accanto sa di gioia nei poussoir chiusi come i tuoi occhi.


(da L'anima dell'archetto)... (continua)


Mirko D. Mastro 09/12/2024 - 06:05
commenti 5 - Numero letture:921

Voto:
su 3 votanti





Opera non ancora approvata!

01/01/1970 - 01:00
commenti - Numero letture:

Voto:
su votanti


Quell\'arrogante sorriso


Da giovane, Elsa Monti
era una donna di straordinaria bellezza e proveniva da una nobile famiglia. Suo padre, un uomo di grande fortuna, possedeva vaste terre molto redditizie, mentre sua madre discendeva da una prestigiosa linea aristocratica, con ampie conoscenze nei circoli nobiliari. La giovane Elsa attirava numerosi pretendenti, e lei si divertiva a flirtare, come una farfalla che si posa di fiore in fiore.
Il suo cognome era motivo di vanto e orgoglio, e a dire il vero, emanava un'aria di altezzosità. Il sorriso che si formava sulle sue labbra sottili non aveva nulla di angelico; piuttosto, rifletteva una sottile arroganza di chi si considera superiore agli altri.
Non ebbe mai necessità di lavorare, poiché la sua famiglia godeva di un cospicuo patrimonio che le permetteva di mantenere sia un giardiniere che una domestica, in grado di tenere la casa in perfette condizioni. Quando compì ottant'anni, continuava a prendersi cura del suo aspetto: si recava settimanalmente dall'est... (continua)

Luisa Luciano 17/03/2026 - 17:55
commenti 0 - Numero letture:392

Voto:
su 0 votanti


Rancori e ricordi


Come scheletri affossati
nell'angolo più buio
di un armadio,
prendono luce e forma
i vecchi rancori.
Riassapori tutto
il pathos dei dispiaceri
e dei torti subiti.
Cerchi con affanno
di trovare ad essi
un senso ed una giustificazione,
ma non c'è, il tempo
non ha operato alcun oblio.
Per amore e per rispetto,
unico antidoto capace
di ricomporre quelle ossa
é: la capacità di perdonare
guardando al futuro
e mai al passato.... (continua)

santa scardino 16/03/2026 - 15:26
commenti 6 - Numero letture:456

Voto:
su 3 votanti


Remirro


Osservava sospettoso i movimenti del piccolo condominio dalla finestra della camera del secondo piano dalla quale aveva tutto sotto controllo.
Controllava il suo pollaio, sul retro della casa, pieno di ogni tipo di animali; aveva conigli, piccioni, polli e tacchini che nutriva e ammazzava. Se serviva tirava il collo anche ai polli di chi non se la sentiva.

Nel cortile c'era una colonia felina della quale provvedeva personalmente a controllare il numero. Una volta individuato il luogo dove erano i nuovi nati, li sopprimeva buttandoli in un pozzo nero.

Si emozionava nel ruolo più eccitante della legge, quello che non protegge: la parte del boia. All'anagrafe, però, si chiamava Angiolino.... (continua)


Glauco Ballantini 09/09/2026 - 08:16
commenti 1 - Numero letture:203

Voto:
su 2 votanti


Resilienza


In un mondo di tenebre ha brillato la sua luce, un enigma avvolto in mistero e dolore. I suoi occhi raccontano storie di sofferenza, di notti tempestose e giorni oppressivi. Ha sfiorato l'amore, ma è stata lacerata dalla violenza di chi le aveva promesso protezione. Il suo cuore è un mosaico di cicatrici, scavate dal pugno di chi avrebbe dovuto amarla. Eppure, la sua forza è come un uragano silenzioso, sussurrando la sua luce nell'oscurità, mentre il vento soffia via le lacrime. Oh, come vorrei poter asciugare quelle lacrime e ridare colore ai suoi giorni grigi. Amore, la tua bellezza risplende nonostante le ferite, e io veglierò su di te finché sboccerà di nuovo il tuo sorriso.... (continua)

Umberto Palazzolo fischietto 04/04/2024 - 18:38
commenti 1 - Numero letture:703

Voto:
su 1 votanti


Ricordare il Dimenticato


Opera non ancora approvata!

Cristina Del perugia 11/12/2023 - 06:51
commenti 0 - Numero letture:192

Voto:
su 0 votanti


Risacca


-racconto di una piccola prosa che voleva divenir poesia

Lui sarebbe stato disposto a guidare per diverse ore e per diverse ore fare ritorno da dove era venuto, prendere a pigione una camera senza sapere come sarebbe andata con lei.
Lei non gli aveva dato il giusto trasporto, nemmeno un numero di telefono.
La differenza stava nelle lacrime.
Lei ne aveva di calde, raccolte in fazzoletti di sale e seta. Lui, ferme negli occhi a infrangersi come schiuma dai flutti.
Era stato pertanto inevitabile desistere, fin troppo chiaro come sarebbe andata tra loro.
Loro così diversi e così soli; lui in fondo da tutta la vita, lei circondata da persone ma con negli occhi l'abbandono... davanti al mare, di quell'onda che sfiora la spiaggia per non restare.


-liberamente tratto da qualche chiacchiera da bar


(da Caldolana, M.D.Mastro)... (continua)


Mirko D. Mastro 30/03/2026 - 04:33
commenti 2 - Numero letture:411

Voto:
su 2 votanti



[ Pag.1 ][ Pag.2 ][ Pag.3 ][ Pag.4 ][ Pag.5 ][ Pag.6 ][ Pag.7 ][ Pag.8 ][ Pag.9 ][ Pag.10 ][ Pag.11 ][ Pag.12 ][ Pag.13 ][ Pag.14][ Pag.15 ][ Pag.16 ][ Pag.17 ][ Pag.18 ]

 
     


- oggiscrivo.it - Copyright 2009 - 2026 - Tutti i diritti sono riservati - Webmaster Mauro -