RACCONTI

     
 

In questa sezione potete consultare tutte le poesie pubblicate per argomento. In ogni caso se preferite è possibile visualizzare la lista delle poesie anche secondo scelte diverse, come per ordine di mese, per argomento , per autore o per gradimento.

Buona lettura

 
     



Lista Racconti

     
 

Stampelle invisibili


Si comincia qualcosa. Si sceglie, si decide, spesso insieme. Ma poi la vita cambia direzione, si trasforma. E ciò che accade dopo, non ha più nulla a che vedere con quell’inizio condiviso.
Alterarsi con chi ha fatto scelte diverse, che lo hanno reso più tranquillo, è come dire: forse era meglio non prendere quella strada. Ma non si dice, per timore di essere allontanati.
Così si continua a rimuginare, non in silenzio, ma ripetendo. I pensieri si rincorrono, tornano, rimbalzano sulle stesse parole, come se insistere servisse a trovare un sollievo che non arriva.
E quando quel pensiero non smette, diventa impossibile farne a meno. Mancano le stampelle giuste, quel vero supporto capace di sostenere il cuore quando traballa.

PS: Una riflessione intima sul peso delle scelte, sui pensieri che ritornano e sulla ricerca di un sostegno, quando il cuore vacilla. Un cammino emotivo, tra parole che non sempre si dicono.... (continua)


MARIA ANGELA CAROSIA 18/07/2025 - 10:54
commenti 5 - Numero letture:717

Voto:
su 3 votanti


Successe (drabble)


Tutte le vite iniziano con una donna e così anche la mia, una donna accucciata in una buca nel terreno, due vecchie accanto con le pezzole tra le mani prive delle fedi, a turno, a frugarle dentro. Gli uomini di spalle, meglio non vedere come si nasce, si perde la magia dicevano in paese.
I nazisti a fiutare i vivi e a non far seppellire i cadaveri.
Che tu urlassi, che io piangessi e che l’asino più in là ragliasse, saremo morti tutti.
Stringemmo un patto di vita, ci scambiammo il sangue per rimanere vive e raccontarlo poi.... (continua)

Grazia Giuliani 07/12/2023 - 19:52
commenti 7 - Numero letture:848

Voto:
su 8 votanti


Tele scure


Il buio copre i sentieri dell'inverno. Cammina, muovendo situazioni lacerate; porte chiuse che faticano ad aprirsi. Occhi serrati, cuore disfatto.

Tele scure tornano a offrire supposizioni, concentrate su movimenti che studiano, spiegano e ripetono insegnamenti o forse bugie, mosse dalla frenesia dei giorni, che pesano come macigni, a coprire le spese.

Esseri innocui danno l'impressione di esserlo; coloro che sorprendono, sembrano veri soltanto per un bagaglio culturale.


Il divario tra ciò che le persone mostrano e ciò che realmente sono, sottolineando come le apparenze possano spesso ingannare.... (continua)


MARIA ANGELA CAROSIA 16/03/2025 - 08:48
commenti 8 - Numero letture:739

Voto:
su 6 votanti


Ti lascerò andare


Oggi ti lascerò andare...
Siederò alla tavola approntata per la cena e ascolterò i profumi di un orto che non è il tuo dalla finestra.
E il profumo che hanno le immagini di noi insieme, tenendo ancora gli occhi chiusi.
Quello delle risate, e quello che ha la musica dalla vecchia radio in cucina.
Il profumo delle voci che avrebbero partorito il silenzio che sarebbe venuto.
Ti lascerò andare quando sarà oggi, un oggi solo mio.


(da Crestomazia)... (continua)


Mirko D. Mastro 16/01/2024 - 07:11
commenti 3 - Numero letture:693

Voto:
su 4 votanti


Tracchete ( semantismo della catechesi del financo)


Lavoro lo stesso feticcio da sempre. Come dire, trasacro l'emissione. Sempre l'esegesi ha corso il rischio di essere interrotta dal suo levighiio di corrente scossa alla meccanica. Ho una manona. La stessa meccanica che Ve ne si apportava sapeva consolidare il silenzio delle tramestie di un'altra lezione al suo "spinziddare" coacervi di ossequio. E senza dirsi "movea". Ora che come latrocinio il contempo delle nature dei cooasservienti, questa gialla tuta, questo chewing-gum obsoleto dal gusto sciropposo, questo rovistamento nell'eliner nero del nanismo controllato dal precipitarsi a farne causa. Non si può non sognare, travedi, lo stesso sogno da quando così che nel sogno veniamo cacciati nell'altro spaziare di zone, sinanche senza luogo, e tutto al ripetersi la causa- ho visto l'ornitorinco della forma mediale corrompere altre zampette. Era un animale strano. Una padella dalla forma di ornitorinco. Un ornitorinco padella ornitorinco dalla forma di patogenia ossess... (continua)

Domenico Puleo 05/11/2023 - 17:33
commenti 0 - Numero letture:1177

Voto:
su 0 votanti


Trattato moderno di medicina diagnostica nella vita di tutti i giorni


Inizia oggi, lunedì 14 aprile 2025, la raccolta dati per questo documento. L’autore, ritiene possa contenere informazioni di notevole rilevanza scientifica.
I fatti precedenti a tale data non verranno narrati, ma sono tracciabili attraverso la documentazione archiviata in ordine più o meno temporale nei faldoni dello studio al primo piano. Archivio accessibile e tendenzialmente consultabile, in quanto ogni documento può essere estratto e quindi riposto nella ventiquattrore per creare ad hoc un volume a se stante, da sottoporre all’attenzione del professionista prescelto per l’analisi di qualsiasi caso in questione.
Si specifica inoltre, che a sua volta ogni documento è scansionato e salvato in qualche cartella del povero PC, sempre allo studio del primo piano. Il PC ogni tanto si ribella e cancella qualche cartella. Ma solo per qualche tempo, perché poi la suddetta spesso ricompare.
Ma veniamo a oggi, quando alle ore 9,10, contrariamente agli accordi presi la sera precedente, che pr... (continua)

G. F. Maria 15/04/2025 - 16:11
commenti 0 - Numero letture:723

Voto:
su 1 votanti


Un anno senza di te


Mamma, amore mio, anima mia, luce dei miei occhi.
Ogni attimo trascorso con te, è stato il dono più prezioso che la vita mi ha regalato.
Adesso vorrei ritrovare l'amore vero del tuo abbraccio sincero,
vorrei rivedere la rosa più bella con due occhi da stella,
vorrei avere ancora la gioia nella tristezza grazie ad una tua dolcissima carezza,
vorrei ammirare di nuovo il tuo dolce sorriso che rischiarava sempre il mio viso.
E' già trascorso un anno da quel tuo ultimo respiro,
in questi mesi è stato molto strano non vederti più in giro,
nonostante tutto ciò, tu non mi lasci mai solo.
Ti sento ad un passo dal mio cuore, ad un bacio di distanza,
sei sempre lì, anche se non ti ritrovo più fisicamente in nessuna stanza.
Quando alzo gli occhi al cielo, cerco la tua stella, la riconosco subito perché è luminosa e bella, brilla su ogni cosa, il suo nome è Maria Rosa.... (continua)

Diego Nicoletti 06/08/2026 - 17:32
commenti 0 - Numero letture:290

Voto:
su 1 votanti


Un giorno


C'era una volta una spugna diversa dalle altre.
Dopo tante volte che era stata usata, strizzata, macchiata e gettata a parte, non si era mai persa d'animo.
Così un giorno aveva ripreso il suo brillante colore, sembrava nuova!
Aveva preso forza dall' arcobaleno dopo la tempesta, dalla luce del sole che la riscaldava e dai profondi desideri delle persone.
Le aveva ascoltate quelle voci, sospirare, piangere, sperare.
Aveva sempre creduto che ogni piccolo desiderio un giorno sarebbe stato esaudito, lasciando il cuore delle persone più leggero e felice.... (continua)

Mary L 29/05/2025 - 22:09
commenti 4 - Numero letture:623

Voto:
su 5 votanti


Una fine inevitabile


Quando percepisci un raggiro e lo vorresti schivare a volte impossibile ti è, perché speri che l'onestà ci sia, che in certi attimi vivano nei cuori di coloro che questa parola poco conoscono e tante altre ancora come la saggezza, l'umanità e l'umiltà.

Se no, non affliggersi, nessuno è immune, dalla rabbia, dell'essere potente, sul trono più alto.

Azioni che lo allontanano da sé, la strada, si accorcerà, giungendo infine, a una fine, inevitabile.... (continua)


MARIA ANGELA CAROSIA 13/12/2024 - 11:03
commenti 4 - Numero letture:636

Voto:
su 2 votanti


Una gita in montagna


In fila per due, i ragazzi scendevano dai pendii della montagna cantando con gioia per i viottoli di campagna mentre il sole si rifletteva sulle loro bandane. Poco distante, un contadino alla guida del suo trattore seminava il terreno. Tony, il ragazzo più grande della squadra, che capeggiava la fila, accortesi dell’omone grondante di sudore e vistosamente ansimante, urlò: «Portiamogli dell’acqua, mi sa che quello ci sta per rimanere secco!» I compagni non se lo fecero ripetere due volte, frugarono frettolosamente nei loro zaini alla ricerca disperata di una bottiglia d’acqua.
«Trovata!» Tuonò Marco, e di corsa gli improvvisati soccorritori si precipitarono verso l’omone, fradicio di sudore e con le labbra screpolate dall’arsura. Dopo averlo affannosamente raggiunto, stesero una coperta per terra. Tutti posarono qualcosa, fieri di sentirsi utili. L’avventura era cominciata. Orgogliosamente potevano vantarsi di aver salvato una vita umana. In quel preciso momento in ognuno degli astant... (continua)

Angela Randisi 16/05/2026 - 08:41
commenti 0 - Numero letture:364

Voto:
su 0 votanti



[ Pag.1 ][ Pag.2 ][ Pag.3 ][ Pag.4 ][ Pag.5 ][ Pag.6 ][ Pag.7 ][ Pag.8 ][ Pag.9 ][ Pag.10 ][ Pag.11 ][ Pag.12 ][ Pag.13 ][ Pag.14 ][ Pag.15 ][ Pag.16][ Pag.17 ][ Pag.18 ]

 
     


- oggiscrivo.it - Copyright 2009 - 2026 - Tutti i diritti sono riservati - Webmaster Mauro -