RACCONTI

     
 

In questa sezione potete consultare tutte le poesie pubblicate per argomento. In ogni caso se preferite è possibile visualizzare la lista delle poesie anche secondo scelte diverse, come per ordine di mese, per argomento , per autore o per gradimento.

Buona lettura

 
     



Lista Racconti

     
 




Opera non ancora approvata!

01/01/1970 - 01:00
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Centauro


Metà uomo e metà moto-carrozzella: Emilio era un personaggio mitologico. Un incrocio tra la figura di un eroe leggendario e la modernità delle strade che correvano veloci intorno a lui. La sua presenza era inconfondibile: sulla sua sedia a rotelle adattata, con la parte anteriore che si fondeva con il motore di un vecchio “Surace”. Perché avesse perso le gambe non lo ricordo bene; forse una malattia giovanile, o per lo stupido gioco di saltare sul tram in corsa nel secondo dopoguerra. Di certo, a suo modo, si sentiva invincibile, come un centauro moderno, padrone della strada e di quel piccolo mondo che aveva saputo costruire intorno a sé.
Era un grande consumatore di enigmistica, con un gusto particolare per l'indovinello. Non c'era giornata che non trascorresse con la testa china sul suo quaderno, cercando di risolvere giochi di parole o numeri misteriosi. Ma il vero piacere per Emilio non risiedeva solo nel risolverli, ma nel creare enigmi, nel fare domande che obbligavano chi le ... (continua)

Glauco Ballantini 17/03/2025 - 09:55
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Centosessantasette scalini


Centosettantasette scalini è la distanza tra il piano terra della Reggia di Caserta e le stanze dell’ultimo piano, là dove un tempo era la sede dell’Istituto di ragioneria.
Per cinque anni ho fatto ogni giorno quelle scale che, per me rappresentano l’epoca relativa alla trasformazione adolescenziale. I ricordi legati a quegli anni vagano nella mia mente da sempre, vivi e veri come se il tempo non fosse mai trascorso. L’impronta dai docenti, ognuno nella sua specificità ha lasciato in me una traccia non solo tecnica ma anche di insegnamento per le nostre giovani vite.
Il caro e dolce Fantaccione,insegnante di ragioneria il quale avendo perso da poco la giovane moglie, portava qualche volta con sé il suo bambino di 4 anni, felice di farsi coccolare, a turno,da una di noi. Poi c’era Caputo ‘ il bello’ , impossibile descrivere gli sguardi delle ragazze dell’ultimo anno quando lo vedevano arrivare nel cortile della Reggia col suo spiderino rosso fiammante. Era stato alunno della... (continua)

santa scardino 15/06/2021 - 21:45
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Certezza di vivere


I giorni d’autunno passano in fretta, ma sono i migliori giorni che io conosca.
Quando penso all’autunno, ed io ci penso spesso, lo vedo passare… insieme alla mia vita; e non fa male.
Se dovessi descrivere il mio carattere, lo definirei “autunnale”. L’autunno non è una sorpresa per me che lo porto dentro.
Ora mi vengono in mente le lunghe camminate nei sottoboschi dei cerri, a cercare funghi, ma solo quelli veramente buoni. Ce n’erano alcuni molto grossi, con il cappello bianco e verdognoli sotto (molto velenosi), che mi piaceva prendere a calci per vederli schizzare come morbide schegge contro gli alberi; e devo dire che i funghi, quanto gli alberi, erano pacifici e indifferenti alle mie gesta.
Andavo a caccia di funghi speciali. Ne conoscevo una specie nota come “le recchie d’prèvete” (le orecchie del prete), davvero ottimi per il sugo: di un gusto sublime, croccanti al palato, profumati e leggeri al tempo stesso. I funghi porcini sono poca cosa al confronto.

Mia madre ... (continua)

Francesco Gentile 08/10/2017 - 13:10
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Chi sono io?


Il mio nome: Salvatore Rastelli, nato a Catania nel 1932, emigrato in Germania nel 1958 e ancora risiedo da europeo a Trossingen, una cittadina alle porte della Foresta Nera. Per puro caso e mia fortuna venni a conoscenza di "oggiscrivo", un sito affabile, con una redazione di tanto rispetto e con poeti, scrittori e amanti della scrittura e della poesia che onorano questo sito.
Sono vedovo da parecchi anni e nella mia solitudine viaggio con la fantasia. Non mi ritengo un poeta, anzi, direi il falso solo pensarlo. Tutto quello che scrivo è il reso conto di quello che imparo, leggendo le vostre opere da veri professionisti. Nella mia modestia mi ritengo orgoglioso di avervi conosciuti.
Questo non è un addio, anzi una affermazione di proseguimento, affinché la mia memoria lo permette.
Vogliatemi perdonare le mie mancanze, gli errori e le mie incertezze nel commentare le vostre opere.
Non giustificando la mia età, resto con voi e per voi: Salvatore Rastelli.... (continua)

Salvatore Rastelli 27/04/2017 - 12:12
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Chiocciole e Cavalleria


La “pausa pranzo” deve essere sia pausa, che pranzo, e capita che un giorno le suggestioni ti portino il sapore del passato.

Il locale, sempre il solito, ma appena seduto, sentivo arrivare le note conosciute della Cavalleria Rusticana, un’opera che amo particolarmente per tanti motivi. Già quello mostrava la particolarità del pranzo, non è solito ascoltare un’opera per intero. A dire la verità era già a metà ma l’atmosfera, per la conoscenza del libretto, si è fatta subito di immersione totale.
“Che c’è da mangiare?”
“Le solite cose, anzi una cosa diversa c’è, le chiocciole in umido!”
“Va bene, vada per le chiocciole, che con la Cavalleria vanno a Nozze, e vino rosso:”
“Viva il vino scintillante…” che tra poco arriverà dalle casse.

Si parte, però dal “Voi lo sapete o mamma..” E Lucia, impaziente, ascolta il racconto di Santuzza. Nel frattempo arrivano, in anticipo sulla pietanza, il vino rosso e il pane per cominciare a prepararsi l’appetito per “les Escargot”, mangiate, l’ul... (continua)


Glauco Ballantini 08/01/2021 - 09:18
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Ci sono madri


Non è un racconto, ma una riflessione nata dalla esperienza vissuta da mia nuora Veronica, da lei scritta in occasione della giornata del bambino prematuro 17 Novembre.

AL MONDO 1 BIMBO SU 10 NASCE PREMATURO, IO NE HO FATTI 2.
Ci sono madri esauste della pancia, altre che avrebbero voluto vederla crescere.
Ci sono madri che sentono la vita crescere lentamente dentro di se, altre che la osservano attraverso un vetro.
Ci sono madri che iniziano la loro esperienza ridendo, altre piangendo.
Ci sono madri che partoriscono dei bambini, altre che danno alla luce dei guerrieri.
Ci sono madri. E poi ci sono soprattutto loro.
Potenza e luce allo stato solido. Concentrati di forza e tenacia attaccati ad una vita che invece di regalare loro un posto nel mondo, li costringe a guadagnarselo.
Ma loro sono guerrieri, di quelli veri, che alla fine vincono.
E a volte lui, tuo figlio, combatte solo, a volte si combatte insieme, a volte tu combatti sola.
È una guerra che ti cambia dentro, che ... (continua)


Roberto Colombo 18/11/2015 - 18:08
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Ciao cuore


Quando felice camminavi
nella spensieratezza della
gioia di essere e di esserci
costante e progressivo
nelle scelte anche se
erronee pur sempre
rimediabili nella fiducia
di poter continuare
quando nel pianto
ogni cosa poteva placarsi
sfogarsi in una e tante
presenze a cui si apparteneva
quando anche sai che il
cielo non ne può più di
te non ti ama ti devia
ti rimanda ti cancella
ti elimina
allora sai che sei veramente
solo come chi ti ha abbandonato
e nulla potrà più riportare
un legame che era fatto dello
stesso legame per cui era nato
Una storia triste che sa di
niente cui ha a che fare
ogni tipo di sorte
Un inscindibile scisso
che sa di amaro ed il
mio sguardo sarà sempre
rivolto contro all’indietro
in un vuoto che forse
solo la speranza potrà
trovare l’adiacenza
di un errore che colma
il nostalgico vuoto
dell’apparenza
Il mio giaciglio
spazzato dall’incredula
crudeltà di voglia
d’abbandono
di effimera voluttà
d’appartenenza ... (continua)

Luca Di Paolo 13/11/2015 - 21:26
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CIMICI CHE INVASIONE


Carissimi amici, è ritornata l' invasione delle cimici!
Con 25 gradi a metà ottobre, le signorine ti entrano dalle finestre e le trovi ovunque.
Finiscono nei letti, nei vestiti, nel bucato, ecc ecc.
Oltre il classico spray che ho visto comprare anche dai militari, (portatemi u' maresciallo che mi aiuti), ho cercato sul web, altri rimedi più naturali.
Quelli frizzanti saranno successivi.
Dicono di mettere in una ciotola, il classico aglio tagliato a fette.
L' odore dovrebbe allontanarle, al massimo allontaniamo Dracula no.
Oppure bisogna spruzzare del sapone tipo ammorbidente.
Ma poi non è che la finestra diventa una lavanderia?
Prego, dammi i vestiti, te li lavo io.
Mary lavanderia pronta, uno, due, tre.
Bigliettino, non spingete.
Tra aglio e ammorbidente, qua scappa anche il lupo di cappuccetto rosso, che non mangia la nonna, ma la prega di aprire la finestra per scappare, prendiamo infine il nostro classico aspirapolvere.
Mettiamoci mascherina, tuta e guantoni e via a... (continua)

Mary L 12/10/2018 - 13:03
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Cinema Aurora


Era il cinema del Dopolavoro Ferroviario, un cinema dove si potevano vedere le “seconde visioni”, come in passato si chiamavano le sale che proiettavano film già proposti nelle “Prime Visioni”, nei cinema migliori, dove i prezzi erano più alti e meno accessibili. Un cinema di quartiere, di famiglia, che aveva la caratteristica di essere sia al chiuso sia all'aperto, quando d'estate cambiava il suo nome in un magniloquente “Arena Aurora” ed allietava le abitazioni intorno che potevano godersi però solo la sceneggiatura dei film essendo posizionate dietro lo schermo.
La sala era spartana, le sedie in legno molto ravvicinate e la galleria poi si raggiungeva con non poche difficoltà su per una scaletta da escurzionisti con i corridoi di perlinato e delle piastrelline degne più di un bagno pubblico che di un cinema.

Decine di film visti con mio fratello ad una manciata di passi da casa, cosa che consentiva fin da piccoli di raggiungere il cinema senza essere accompagnati!
La fila per ... (continua)


Glauco Ballantini 03/06/2022 - 11:55
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