RACCONTI |
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In questa sezione potete consultare tutte le poesie pubblicate per argomento. In ogni caso se preferite è possibile visualizzare la lista delle poesie anche secondo scelte diverse, come per ordine di mese, per argomento , per autore o per gradimento. |
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Lista Racconti |
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A Giulia Una violenza inaudita ha attraversato la vita:
la tua stanza vuota, manchi da molte ore… congetture… sei uscita per una piccola tregua. I vestiti sparsi sul letto, la tesi, è la settimana della tua laurea. Ore drammatiche a cui seguono giorni, poi, la parola lapidaria: femminicidio. Così un padre lacerato dal dolore, si esamina, si stringe ai figli e ricerca nella mente tutto di te: sguardi, sorrisi, gioia, leggerezza, vitalità, saggezza. È bastato un no ed una furia si è scagliata su di te ed una parola antica, patriarcato… ha prevaricato la fragilità di un amore. È stato negato il tuo diritto ad essere figlia, donna, madre ma l’amore non uccide, non fa del male, non prevarica, non manipola, non umilia. L’amore ti affianca, gode delle tue capacità, ti rispetta e cresce con te, ti rende libera. Ora che sei la Giulia di tutti, tuo padre percorre distanze, ha dato uno scopo al dolore: si confronta con uomini, donne e ragazzi nelle scuole, affinché le relazioni sian... (continua) Milena Bortoluzzi 09/02/2026 - 23:41 commenti 2 - Numero letture:368
Ancora io E di nuovo io,
la mia mente che si cerca in quest'albeggiare del giorno, io ti lascerò le impronte che non si cancellano. Ti lascerò una parte di me: le mie antiche contraddizioni, la mia mente che vacilla cercando il vero senso della vita. Voglio parlarti di me, di quello che ho vissuto, di quello che farò: tu, come sempre, ascolterai. Io ti cercherò le notti per accarezzare il tuo viso solcato da profonde rughe, poserò come sempre il mio capo sul tuo grembo e m'addormenterò chiedendoti di restare. Piccola nota: Milena Bortoluzzi 09/06/2026 - 21:05 commenti 2 - Numero letture:284
Anima senza macchie Sei un'anima
senza macchie. Sei umana, quindi non infallibile; ma, per quanto possibile, sai essere giusta. Non sei candida. Il candore è anche sinonimo di ingenuità. Non potrei affidarmi a chi non vede il male. Mi appoggio a te che il male sai riconoscerlo e, con convinzione, rifiutarlo. Con intelligenza le malizie sai coglierle; ma coi tuoi princìpi, non accetti di accoglierle. Sai esprimerti in maniera tagliente usando un linguaggio colorito. Affronti la vita in modo deciso. Probabilmente la tua personalità non è stata modellata con lo zucchero; ma non rinuncerai mai ad entrare nel mondo ogni giorno, sventolando la bandiera del sorriso.... (continua) Stefano Beccacece 13/08/2026 - 17:02 commenti 0 - Numero letture:137
Augurio ai più piccoli La parola Pace
sta viaggiando nei messaggi di auguri, nelle chat sui telefoni. Per chi ancora crede che gli esseri umani siano birilli, l'augurio è di imparare il significato di parole come Pietà e Rispetto. Ma un particolare pensiero va rivolto alle più immediate vittime di ogni conflitto. Per i più piccoli, i più fragili, l'augurio è quello di poter capire cosa si prova quando si viene amati.... (continua) Stefano Beccacece 01/01/2026 - 15:41 commenti 0 - Numero letture:472
Buon anno Buon Anno
Un altro anno da piegare e conservare tra i ricordi lontani, tra quelle fotografie scolorite, impolverate, ingiallite dal tempo che scorre inesorabile. Un anno nuovo da scartare, da iniziare: piano piano ci porterà nuove esperienze e ne porterà via altre. Sarà, come sempre, pieno di speranza e nuove promesse, di voglia di vivere e di sognare ancora, in quegli ultimi dieci secondi che salutano l’anno che nasce. Dieci… nove… otto… sette… sei… cinque… quattro… tre… due… uno… Imago Mago 30/12/2025 - 22:49 commenti 0 - Numero letture:379
C’è posta per te C’è posta per te
Ti volevo dire… tutto quello che non ti ho mai detto. Ti ricordi quando tu volevi andare… E quella volta che tu volevi andare al mare E quando volevi andare al cinema E quando mi hai chiesto se potevi restare, Ma adesso te lo dico: Imago Mago 30/07/2025 - 11:19 commenti 0 - Numero letture:446
Dove sei Uomo Fatti che emergono dai libri di storia,
testimonianze di dolori imprigionati nei corpi e nelle menti, vibrano dai racconti dei rimasti... ed ancora cercare negazioni sullo sterminio del popolo ebraico. Perchè tu, oh Uomo dunque, ti ostini a ritrattare e negare l'evidente? Quanto male è stato perpetrato ad un popolo che tanto poteva dare all'umanità: nella cultura, nelle arti, nelle relazioni e nel buon governo. In Medio Oriente ora, guerre mai sopite e tensioni radenti han portato Israele, accecata dal dolore e che non sente ragioni, a bandire ed annientare un popolo ancora senza terra, quello palestinese. Quante madri poi nel dolore, hanno visto e vedranno partire i loro figli per portare guerra in una terra non loro, l'Ucraina. Fino a quando, può soffocare il dolore una madre? Fino a quanto dolore, può soffocare una madre? Indottrinati con motivazioni abbiette da chi conduce un gioco sporco, porteranno morte ma, in egual misura, riceveranno morte. E anco... (continua) Milena Bortoluzzi 31/05/2026 - 22:40 commenti 3 - Numero letture:287
Dov’era il tuo Dio? Il tuo viso provato ma sereno,
il tuo corpo sperduto in quel letto capace, parlavi… in quella stanza impregnata di inquietudine e dolore repressi. Lì c’era l’essenziale collocato in modo semplice ma dentro di te si stava scatenando una guerra segreta chi era il condottiero che infieriva colpi mortali? Perché avanzava nascondendosi vigliaccamente in tali membra? Armi segrete le sue. Nei momenti di scoramento la disperazione ti sorprendeva audace soldato a nulla valse il tuo coraggio, in quella stanza molta gente ci aveva portato amore ma il tuo Dio dov’era? Tu che non l’avevi disconosciuto tu che non l’avevi ripudiato dov’era il tuo Dio? Il condottiero nemico lasciò la sua preda esanime. Lì nel letto capace il corpo era composto, la finestra aperta ad una nuova vita mentre i raggi del sole si posavano sull’essenziale, stranamente ora vi regnava una pace impenetrabile. Ogni cosa venne a compimento il resto rimase com’era ancorato a chi lì vi trovò l’ultimo lido... (continua) Milena Bortoluzzi 04/04/2026 - 00:36 commenti 3 - Numero letture:359
Essere bambini... a Gaza Vola la canzone
della resistenza italiana, inficia bombe, droni, pallottole, muri... là nel campo profughi due chitarre intonano il brano "Bella ciao" e i bambini palestinesi la fanno propria, sotto il rumore dei bombardamenti. A Gaza, là dove i bambini muoiono ad ogni passo... senza plausibile scusa o rimangono mutilati, orfani. I soldati israeliani tornano a casa con macigni nel cuore, le immagini viste li ossessionano, si sentono criminali... e così disertano, fuggono all'estero perchè è difficile sostenere, operare il dissenso in Israele. Ma quella canzone "Bella ciao" là tra le tende, sotto l'acqua, la fame, la paura... ha una grande valenza, ha l'effetto di riscaldare il cuore piccolo dei bambini palestinesi e farlo volare sopra le linee di fuoco, sopra l'orrore della guerra.
Milena Bortoluzzi 11/05/2026 - 22:25 commenti 5 - Numero letture:347
Foglie e pioggia La pioggia bucherella un po' tutti i miei pensieri, è una bella pioggerella, è gradevole, leggera, e lavandomi lo sguardo dal ricordo dell'inverno, cerca di farmi capire che il mio amore,come il suo, non sarà eterno.... (continua)
Mariagrazia Pirozzi 30/06/2026 - 16:25 commenti 0 - Numero letture:248
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