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Passaggio obbligato

Prima lasciavo il cuore
nelle cose
nelle persone.
Ora,
mentre lascio il cuore

dove vi ho detto,
prendo le cose
e le porto con me.
Se faranno male,
come è solito
per le cose di questo mondo,
non le abbandonerò sulla strada;
il fardello mi rafforzerà
e un giorno
quel peso sarà leggero.


Non lascerò i miei peccati
sull'asfalto umido
come cicche sfuse
di una sigaretta a metà:
li assorbirò
insieme all'aria che respiro
è lì trasformerò, distante dalla terra
sul pianeta più lontano
così che nessuno
sia disturbato
o sappia
dei miei utili tormenti.
Sono fuggente
vivo ogni istante
e mi dissolvo quello dopo:
ogni passo una condanna
sulla via verso la grazia
che custodisco al centro -
una certezza
terrorizzata
di esistere.




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Opera scritta il 20/09/2015 - 14:36
Da Ayesha Catalano
Letta n.1403 volte.
Voto:
su 2 votanti


Commenti


Un sentito quanto doveroso verseggio... Mirabilmente espressa... Serena settimana

Rocco Michele LETTINI 21/09/2015 - 00:47

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