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Tetti e Milo

Un bel giorno lontano lontano in cima ad una collina tutta boschiva. Nel bel centro come un miraggio sorgeva un bel castello tutto argentato dai riflessi di luce che la luna emanava. Il castello era governato dal principe e dalla principessa, sua sorella, ambedue molto giovani. Nel castello tanta servitù e tante guardie. Lì nessuno era felice datosi che da tanto tempo il Re era andato a caccia e non era più ritornato. Ma un giorno due fratellini molto poveri, Tetti e Milo, si trovarono nei dintorni in un bel prato tutto verde cercando delle erbe commestibili, quando ad un tratto Tetti avvistò una bella pianta di cicoria ma non riuscì a tirarla per le sue radici molto profonde. Così chiamò Milo in aiuto e al primo strappo udirono una voce:
"Ahi! Non tirare i miei capelli!"
"Oddio!" esclamò Tetti. "Milo, Hai sentito?"
"Sì!" rispose Milo senza panico o paura e diedero un'altro strappo.
"Ahi! Fate piano!"
"Ma chi sei tu sotto questa pianta?" chiesero i due fratellini e la voce rispose:
"Tiratemi su con cautela e vi dirò chi sono."
E cosi Tetti e Milo piano piano tirarono su un bel uomo con barba e baffi lunghi che pronunciò le sue prime parole dicendo:
"Grazie a voi due io sono libero! Io sono il vostro Re e voi d'ora in poi sarete i miei cortigiani per sempre nel mio castello."
A questo punto Tetti ribatté:
"Se tu sei il Re come mai sei finito li sotto?"
e il Re rispose:
"Questa è un'altra storia che racconterò in un altro capitolo."



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Opera scritta il 09/12/2016 - 10:31
Da Salvatore Rastelli
Letta n.1542 volte.
Voto:
su 2 votanti


Commenti


Bellissima fiaba

Giulia Bellucci 09/12/2016 - 16:40

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