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SABATO NOTTE A PRAGA (2004)

Centinaia di mendicanti in su' la via
e di più; giovani ragazzi
che nel bel mezzo della notte,
ancora in piedi,
si sballano con stupefacenti.


Questa, ormai, è la gioventù:
un va e vien di delinquenti.
Praga, che sbrilluccica nella notte
fa finta di non veder niente.


E' sorda, cieca, muta
come gli elemosinanti che possiede.


Ma in fondo nel suo cuor
è preoccupata,
perchè è una generazione
che come tante altre
è passata di lì.


Perchè il figlio è sempre figlio,
e la madre è sempre madre.




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Poesia scritta il 05/12/2010 - 19:26
Da Manuel Miranda
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