RACCONTI

     
 

In questa sezione potete consultare tutte le poesie pubblicate per argomento. In ogni caso se preferite è possibile visualizzare la lista delle poesie anche secondo scelte diverse, come per ordine di mese, per argomento , per autore o per gradimento.

Buona lettura

 
     



Lista Racconti

     
 

Oro è il silenzio


Languida luce di svogliata idea
proietta ombre sull'esterno di un giorno piatto
come l'umore che non solleva la piuma della tua inquietudine.
Azzardi, ma resti dentro il bluff delle parole
come una canzone che giunge da lontano,
ti sembra di riconoscerne le note
che invece sbiadiscono nel vento dei ricordi.
Segmenti di vita, paure in naftalina e goffe dame in crinolina.
Accenti messi a caso, pesano su parole senza senso.
Oro è il silenzio.... (continua)

Quirina Bucci 25/04/2025 - 16:32
commenti 0 - Numero letture:662

Voto:
su 0 votanti


Pamela


Pamela la tua luce hanno spenta per sempre
tu così bella così splendente,
tormentata da chi non ti voleva bene
tu così stupenda dolcissima,sempre presente
Pamela il tuo sorriso spento per sempre
tu che avevi tanti progetti in testa.
Chi ha alzato con violenza la mano su di te possa scontare la pena più terribile che c'è.
La giustizia deve capire che le donne sono
da proteggere fino alla fine
basta con le violenze ,
basta con l'odio,le donne vanno
abbracciate senza timore
senza nessun dolore.
Tu Pamela che non hai avuto scampo per mano di chi non ti amava tanto.
Pamela il tuo nome risuona nel cielo blu
la stella più bella sei tu.
Ogni giorno il tuo nome
sarà gridato ,tu sei un angelo del Creato.
Tutti sapevano, tutti ascoltavano
ma a te chi ti ha aiutato?
Nessuno ha ascoltato il tuo grido di aiuto
nessuno ha fermato quell'uomo così odiato.
Pamela dolce creatura,
stella infinita nel cielo blu
giustizia attendiamo
tu non sarai mai dimenticata.... (continua)

RITA ANGELINI 26/10/2025 - 08:01
commenti 1 - Numero letture:352

Voto:
su 1 votanti


Parole disperse nel vento


Parole disperse nel vento ,ricordi di
quel tempo senza pietà, lacrime infinite
per quei giorni di incredibile follia dove la pace era solo un sogno dove l'odio era senza perdono.Parole disperse nel vento
per non dimenticare di come l'uomo di tanta atrocità sia stato capace.
Donne, uomini e bambini urlavano quella pietà senza ascolto ,vittime innocenti verso un grido di pace senza perdono.
Parole disperse mentre il tempo scorre via tante atrocità perse nella via tanto odio senza un perché, tante vite strette in una morsa ,bambini che gridavano in silenzio chiedendosi cosa avessero potuto fare in così poco tempo della loro innocente vita
Odio che correva veloce non lasciando
a nessuno quel minimo spiraglio ,attimi di sofferenza urlano ancora nel tempo .
Ventisette Gennaio ,mai vi dimenticheremo
Giorno della memoria ,un giorno scolpito nel cuore nessuno mai dimenticherà di come l'uomo sia stato capace di tanta atrocità. Dolore immenso per quel tempo di incredibile... (continua)

RITA ANGELINI 29/01/2024 - 11:12
commenti 0 - Numero letture:732

Voto:
su 1 votanti





Opera non ancora approvata!

01/01/1970 - 01:00
commenti - Numero letture:

Voto:
su votanti


Peluche


Erano stati come i protagonisti di “quel romanzetto dove si tratta di promessi sposi”, tenaci eroi di una vittoria contro le avversità favorita dalla “fede ai trionfi avvezza”, ma passati gli anni le cose erano cambiate.
Forti nelle avversità non avevano retto all'urto della quotidianità.
Lei disperante casalinga senza figli e Lui modesto travet sepolti nelle spire nelle quali il tempo li aveva avviluppati.

Ormai sono diventati due peluche.
“Scoiattoli e orsi. Una cosa da matti… l’unico modo per sfuggire a tutto; degli animaletti pelosi, pieni l’uno per l’altro di affetto muto e senza complicazioni.”
Comparse delle quali non si occupa più nessuno.
Ricordano con nostalgia l'epoca dei bravi.... (continua)


Glauco Ballantini 30/07/2026 - 10:28
commenti 2 - Numero letture:106

Voto:
su 2 votanti


Pensieri


Il piccolo sentiero sterrato si fece largo tra i profumi intensi della macchia mediterranea, tra il rosmarino selvatico e i pini d'Aleppo. Dopo l'ultima curva, la vista si aprì improvvisamente, togliendo il respiro.

Davanti a me si stendeva una baia nascosta, un vero paradiso di natura incontaminata, dove l'uomo sembrava non aver mai posato piede. Non c'erano stabilimenti, né rumori, solo il frinire delle cicali e lo sciabordio dolce dell'acqua.

In alto, un cielo azzurro intenso, senza nemmeno una nuvola a sporcarne la perfezione, si fondeva all'orizzonte con l'acqua. Il mare cristallino, di un turchese quasi irreale, era così trasparente che si potevano contare i sassi chiari sul fondale sabbioso, anche dove l'acqua diventava più profonda.

Mi fermai ad ammirare quel paesaggio, respirando l'aria salmastra. Quel luogo non era solo una vista, ma una sensazione di pace assoluta, un rifugio dove il tempo si era fermato.... (continua)


Costanxs Nasi 14/05/2026 - 19:29
commenti 0 - Numero letture:298

Voto:
su 1 votanti


Perduto e ritrovato


Finalmente era arrivato il giorno che si andava al tempio, il fanciullo Gesù era emozionato e felice; sua madre aveva preparato provviste per il viaggio e suo padre aveva preso accordi per aggregarsi ad una carovana e fare così il viaggio insieme. E si partì, il tragitto non fu particolarmente pesante e quale emozione avvicinarsi alla grande città. Nel dedalo di vie e viuzze c’era gran fermento e movimento di persone ed animali. Il tempio: finalmente si era arrivati ed entrati si fecero le offerte secondo la
Legge; la confusione era tanta e il fanciullo Gesù sparì dalla vista dei genitori, che però al momento non si allarmarono più di tanto, fiduciosi che lo avrebbero ritrovato nella carovana, che ormai si apprestava a ripartire. Sennonché, cercatolo, non si trovava, nessuno ricordava di averlo visto e allora salì l’angoscia. I due genitori decisero di tornare indietro e tornati precipitosamente al tempio, lo trovarono assorto nell’ascoltare e addirittura intervenire nei colloqui con... (continua)

Ivana Piazza 04/01/2025 - 23:01
commenti 0 - Numero letture:602

Voto:
su 0 votanti


Piccoli Criminali


Oggi, l'ennesima notizia di un ragazzino di quindici anni che si è suicidato a causa delle continue risate, botte e minacce dei bulli della sua scuola, della sua classe. E, come se non bastasse, la sua professoressa incitava alla rissa, gridando entusiasta: “Rissa! Rissa!”.

Dicono che la scuola sia un luogo dove i bambini, i ragazzini, crescono acculturati e imparano molte cose. Io, invece, mi chiedo: esiste ancora la scuola? Perché a me sembra che quelle strutture siano diventate un luogo dove i ragazzini vanno solo per divertirsi a diventare piccoli criminali. Sono pochi coloro che entrano lì dentro con la voglia di diventare qualcuno, come il ragazzino che si è tolto la vita.

E quella professoressa che gridava “Rissa! Rissa!” mentre lo picchiavano? Era lì solo per scaldare la cattedra e prendersi lo stipendio facile a fine mese? Non mi stupirei se la stessa professoressa avesse anche fantasie su qualche giovane alunno… A questo punto mi viene da pensare di tutto, e che in ques... (continua)


Ejay Ivan Lac 16/09/2025 - 16:35
commenti 0 - Numero letture:413

Voto:
su 0 votanti


Postfazione- Reprobi Angelus


postfazione

Davanti alle caldarroste e al buon vino le chiacchiere riscaldavano l’aria Della Cannella al crepitio del fuoco.
Lobella e Arnica ancheggiavano in una danza spensierata e gaia mentre Adamantina si intratteneva con la locandiera.
Edgar sedeva a bere con Samaèl, a pochi passi da loro sulla sedia rivolta al focolare dormiva il lemure.
A terra, inosservato un tovagliolo mostrava una scritta

PICTA


Adesso so.
Quest’unica, singola volta proverò a dissuadervi dall’origliare il mormorio sommesso del mio conversare solo. E non negherò la nera ombra del mio interlocutore.
Non udirete uno straziato gracchiare, non un graduale miagolio. Né un soffio.
Ma lo sguardo di quella presenza.

(da L’autore del Tomo- secundo libro)... (continua)


Mirko D. Mastro 31/10/2025 - 05:55
commenti 1 - Numero letture:342

Voto:
su 2 votanti


Poussoir


Abbottono a fili di spago come capelli d'angelo caduto le luminarie, e al duffle gli alamari ma dalla fodera rosso cotto tartan per apprezzarne i quadri, che son tele al cielo d'inverno i laterizi attorno.
E prende vita la ringhiera.
Per mano la tua assenza, muovo passi appena da farmi avanti nel grigio che si fa viola dell'intermittenza dei lampioni.
C'è nebbia, che vien pace sui fari spenti delle automobili.
Da scale tra abeti di lumini fiochi faccio ritorno, a letto la federa accanto sa di gioia nei poussoir chiusi come i tuoi occhi.


(da L'anima dell'archetto)... (continua)


Mirko D. Mastro 09/12/2024 - 06:05
commenti 5 - Numero letture:773

Voto:
su 3 votanti



[ Pag.1 ][ Pag.2 ][ Pag.3 ][ Pag.4 ][ Pag.5 ][ Pag.6 ][ Pag.7 ][ Pag.8 ][ Pag.9 ][ Pag.10 ][ Pag.11 ][ Pag.12][ Pag.13 ][ Pag.14 ][ Pag.15 ][ Pag.16 ]

 
     


- oggiscrivo.it - Copyright 2009 - 2026 - Tutti i diritti sono riservati - Webmaster Mauro -