RACCONTI |
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In questa sezione potete consultare tutte le poesie pubblicate per argomento. In ogni caso se preferite è possibile visualizzare la lista delle poesie anche secondo scelte diverse, come per ordine di mese, per argomento , per autore o per gradimento. |
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Lista Racconti |
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Trattato moderno di medicina diagnostica nella vita di tutti i giorni Inizia oggi, lunedì 14 aprile 2025, la raccolta dati per questo documento. L’autore, ritiene possa contenere informazioni di notevole rilevanza scientifica.
I fatti precedenti a tale data non verranno narrati, ma sono tracciabili attraverso la documentazione archiviata in ordine più o meno temporale nei faldoni dello studio al primo piano. Archivio accessibile e tendenzialmente consultabile, in quanto ogni documento può essere estratto e quindi riposto nella ventiquattrore per creare ad hoc un volume a se stante, da sottoporre all’attenzione del professionista prescelto per l’analisi di qualsiasi caso in questione. Si specifica inoltre, che a sua volta ogni documento è scansionato e salvato in qualche cartella del povero PC, sempre allo studio del primo piano. Il PC ogni tanto si ribella e cancella qualche cartella. Ma solo per qualche tempo, perché poi la suddetta spesso ricompare. Ma veniamo a oggi, quando alle ore 9,10, contrariamente agli accordi presi la sera precedente, che pr... (continua) G. F. Maria 15/04/2025 - 16:11 commenti 0 - Numero letture:617
Un anno senza di te Mamma, amore mio, anima mia, luce dei miei occhi.
Ogni attimo trascorso con te, è stato il dono più prezioso che la vita mi ha regalato. Adesso vorrei ritrovare l'amore vero del tuo abbraccio sincero, vorrei rivedere la rosa più bella con due occhi da stella, vorrei avere ancora la gioia nella tristezza grazie ad una tua dolcissima carezza, vorrei ammirare di nuovo il tuo dolce sorriso che rischiarava sempre il mio viso. E' già trascorso un anno da quel tuo ultimo respiro, in questi mesi è stato molto strano non vederti più in giro, nonostante tutto ciò, tu non mi lasci mai solo. Ti sento ad un passo dal mio cuore, ad un bacio di distanza, sei sempre lì, anche se non ti ritrovo più fisicamente in nessuna stanza. Quando alzo gli occhi al cielo, cerco la tua stella, la riconosco subito perché è luminosa e bella, brilla su ogni cosa, il suo nome è Maria Rosa.... (continua) DIEGO NICOLETTI 06/08/2026 - 17:32 commenti 0 - Numero letture:24
Un giorno C'era una volta una spugna diversa dalle altre.
Dopo tante volte che era stata usata, strizzata, macchiata e gettata a parte, non si era mai persa d'animo. Così un giorno aveva ripreso il suo brillante colore, sembrava nuova! Aveva preso forza dall' arcobaleno dopo la tempesta, dalla luce del sole che la riscaldava e dai profondi desideri delle persone. Le aveva ascoltate quelle voci, sospirare, piangere, sperare. Aveva sempre creduto che ogni piccolo desiderio un giorno sarebbe stato esaudito, lasciando il cuore delle persone più leggero e felice.... (continua) Mary L 29/05/2025 - 22:09 commenti 4 - Numero letture:544
Una fine inevitabile Quando percepisci un raggiro e lo vorresti schivare a volte impossibile ti è, perché speri che l'onestà ci sia, che in certi attimi vivano nei cuori di coloro che questa parola poco conoscono e tante altre ancora come la saggezza, l'umanità e l'umiltà.
Se no, non affliggersi, nessuno è immune, dalla rabbia, dell'essere potente, sul trono più alto. Azioni che lo allontanano da sé, la strada, si accorcerà, giungendo infine, a una fine, inevitabile.... (continua) MARIA ANGELA CAROSIA 13/12/2024 - 11:03 commenti 4 - Numero letture:555
Una gita in montagna In fila per due, i ragazzi scendevano dai pendii della montagna cantando con gioia per i viottoli di campagna mentre il sole si rifletteva sulle loro bandane. Poco distante, un contadino alla guida del suo trattore seminava il terreno. Tony, il ragazzo più grande della squadra, che capeggiava la fila, accortesi dell’omone grondante di sudore e vistosamente ansimante, urlò: «Portiamogli dell’acqua, mi sa che quello ci sta per rimanere secco!» I compagni non se lo fecero ripetere due volte, frugarono frettolosamente nei loro zaini alla ricerca disperata di una bottiglia d’acqua.
«Trovata!» Tuonò Marco, e di corsa gli improvvisati soccorritori si precipitarono verso l’omone, fradicio di sudore e con le labbra screpolate dall’arsura. Dopo averlo affannosamente raggiunto, stesero una coperta per terra. Tutti posarono qualcosa, fieri di sentirsi utili. L’avventura era cominciata. Orgogliosamente potevano vantarsi di aver salvato una vita umana. In quel preciso momento in ognuno degli astant... (continua) Angela Randisi 16/05/2026 - 08:41 commenti 0 - Numero letture:254
Unico primo incontro Stanotte la musica sembra così alta
Diceva una vecchia canzone: È vero Che non riusciamo a sentirci E non ci godiamo, Non ci parliamo. Ma per due sconosciuti come noi non c'è festa che tenga, Questo vino non dà alla testa E diventa più difficile pure ballare. La stanza è calda, lo senti anche tu, Ti giri e rigiri, non mi guardi, Poi mi vedi, sorridi. Ecco È l'inizio di una storia? Lasciamo a Dio i nostri destini E ci rincontreremo con la stessa luce della prima volta.... (continua) Alice Salvucci 07/03/2024 - 00:22 commenti 0 - Numero letture:577
Verso il nord della penultima vita -La metti la sesta?- La voce
accanto a me distoglie da una canzone che mi emoziona. Strano, di solito corro più di lui! È che ora vedo solo curve e dietro le curve spirali biancheggianti come i fumosi pensieri di un gatto chiazzato e monumentale tutto solo sul tetto in beole del portico della villa in riva al lago. Il suo sguardo d'oro si perde ma ho vissuto tutte le loro vite, Carla Vercelli 28/10/2025 - 17:11 commenti 1 - Numero letture:321
Vi racconto La Fiaba La pioggia indelicata come il suo malessere non lo faceva dormire, così il poeta allo scrittoio cominciò a lasciare sulla carta i pensieri dal pennino…
Vi racconto una fiaba …aveva fatto solo a tempo di scrivere... Le forme sinuose di una fata
Con Attenuò gli scrosci l’incessante pioggia che si prese forse pena del poeta che ora chino allo scrittoio dormiva.
Mirko D. Mastro 12/02/2026 - 06:37 commenti 3 - Numero letture:345
VICO PARADISO, I NASTRINI …IL TEMPO CHE VIA La luce stanca dei lampioni ravviva “Vico Paradiso”,
con passo lento e assorto nei pensieri ritorno alla dimora. Il vicolo è deserto e il venticello fresco d’autunno fa svolazzare i nastrini colorati che ho annodato con cura, tra le ringhiere corrose dal tempo, i corrimani, portoni divelti e abbandonati. Da una porta socchiusa esce fuori un solfeggio, è sicuramente un rintocco di un cucchiaio che pigramente percuote il piatto ormai vuoto. Da una finestra illuminata arriva un lieve mormorio che trafigge il sentimento… è forse il tempo che va via?... (continua) Carmine De Masi 02/12/2023 - 12:43 commenti 1 - Numero letture:898
Voglio presenza Si ha sempre più sete di mostrare, senza poter miseramente dimostrare alcunché.
Tutto si riduce a una farsesca rappresentazione di Sè. Essere senza apparire. Quirina Bucci 28/11/2024 - 20:28 commenti 1 - Numero letture:639
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