Scrittura Creativa |
|
La scrittura creativa è una palestra di allenamento per chi ama scrivere e vuole sviluppare il "muscolo" della fantasia. Quando penso a un volto... Le istruzioni sono: ...ho come l'impressione di entrare nel sogno di qualcun altro ~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~ Per partecipare basta registrarsi gratuitamente ed accedere alla propria area privata dove si trova la pagina per la pubblicazione della scrittura creativa. Il miglior racconto sarà premiato con la pubblicazione nella prima pagina del sito per un mese con l'indicazione del vincitore. |
||
RICERCA |
|
LISTA DELLE SCRITTURE CREATIVE PER GRADIMENTO
Il tramonto intanto fece il suo ingresso Quando la porta si aprì lei, con il suo portamento deciso e austero vestita di un abito nero da lutto ma elegante fece il suo ingresso . Gli occhi coperti da un paio di occhiali grandi nascondevano il suo triste sguardo, mentre una lacrima scendeva lentamente verso quel volto che nonostante la sofferenza ancora luminoso e raggiante e che andava ad incorniciare un quadro da autore per bellezza tanta. Stupenda nel suo silenzio mentre accarezzava il suo amato che precocemente aveva abbandonato questo mondo ma specialmentee lei cosi' ancora bisognosa di amore di passione di gioia di vivere.
Era lì sofferente mentre un via vai di gente rendeva omaggio al suo lui.Non aveva voglia di parlare è, sempre con lo sguardo fisso verso il suo amore sembrava essere immersa nei suoi ricordi di giorni trascorsi di certo in momenti indimenticabili colmi di passioni di notti avvincenti . Intorno sguardi di uomini attratti dal quel corpo sinuoso, perfetto, mentre lei all'apparenza indifferent... (continua) RITA ANGELINI 18/03/2012 - 20:51 commenti 0 - Numero letture:1857Argomento: INCIPIT CON L'INGRESSO DEL PERSONAGGIO
I quattro moschettieri Dopo tanti anni i quattro moschettieri si sarebbero ritrovati. Li avevano sopranominati così al paesello, un antico e vecchio borgo dove le casupole erano strette come le celle di un alveare e nel silenzio della notte quando i cani smettevano di latrare potevi chiaramente percepire il respiro di chi abitava nella casa affianco. Mario, Danilo, Francesco e il Severino ritornavano al paese dopo anni, per dare l’ultimo saluto all’uomo che era stato l’artefice del loro destino, l’uomo che si era preso cura di loro supportandone il carattere non facile e che con la pazienza e la perseveranza propria dell’uomo di fede era riuscito a incanalare la loro esuberanza dando loro occasione di divenire degli uomini responsabili. Il Don, lo chiamavano così da bambini e avevano continuato a farlo nel tempo, era il padre che avrebbero voluto, il padre pronto a ascoltarli a consolarli ma anche a dare buoni consigli a tirar loro bonariamente le orecchie se necessario, senza mai essere troppo severo. Mario... (continua)
Claretta Frau 27/06/2013 - 19:09 commenti 1 - Numero letture:1717Argomento: LA CONVERSAZIONE
Profumo di vaniglia Per la terza volta la incrociò davanti al portone del dottore, sempre di lunedì e sempre alla stessa ora. Era certo di averla già vista, prima di quegli incontri, ma non avrebbe saputo dire dove ne'quando. Gli passò oltre, una nuvola di aroma speziato gli carezzò il viso. Vaniglia si disse, mentre l’infermiera lo faceva sdraiare sul lettino, in attesa del dottore. Chiuse gli occhi e con la mente disegnò l’immagine della ragazza. Era alta e snella, aveva capelli corvini e incarnato chiaro, i suoi occhi erano grandi e nocciola, le labbra rosee e turgide e profumava di biscotto. L’arrivo del medico lo distrasse dai propri pensieri. <<Come andiamo oggi Carlo?>> Gli disse. Sapeva che avrebbe dovuto confidargli le proprie sensazioni ma come per una forma di esclusività volle tenerle per sé. Glielo dirò al prossimo incontro pensò. Erano settimane che andava allo studio medico. Dopo l’incidente avuto con l’automobile, non ricordava più niente, nemmeno il suo nome. Si era deciso; ... (continua)
Claretta Frau 17/06/2012 - 16:16 commenti 1 - Numero letture:1773Argomento: INCIPIT PER UNA STORIA
Per non dimenticare Per la terza volta la incrociò davanti al portone del dottore, sempre di lunedì e sempre alla stessa ora. Era certo di averla già vista, prima di quegli incontri, ma non avrebbe saputo dire dove né quando.
Distratto dal fatto che non riusciva proprio a ricordare quasi andò a sbattere contro un palo della luce:-ma dove ho la testa!- pensò. Due ragazze che passavano vicino si girarono a guardarlo ridacchiando. Capiterà anche a voi fra un po' di anni! pensò Luca. Era già in ritardo per il suo turno di lavoro, partime, a quarant'anni il massimo della soddisfazione. IL mutuo da pagare che ogni mese ti portava via un quarto dello stipendio, le bollette che non arrivavano mai in ritardo, per fortuna c'era la salute ed un po' di ottimismo. Dopo tutto aveva una famiglia:una moglie che se non era troppo nervosa ti guardava ancora con malizia,un ragazzino di dieci anni che ti seguiva in ogni cosa e la bimba di sei che ti portava le ciabatte quando arrivavi a casa. Poco dopo essersi seduto davan... (continua) Lucia Ghitti 25/06/2012 - 15:59 commenti 2 - Numero letture:1600Argomento: INCIPIT PER UNA STORIA
Senza te Carissimo Gianni
in questa bella notte stellata vestita di solo coraggio voglio mettere a nudo i miei sentimenti. Dirti che ti desidero è molto riduttivo, non so spiegartelo, ma, questa smania che ho di te mi toglie il respiro fino a provare quasi un dolce dolore, come una morsa che mi attenaglia il cuore.Questo sentimento sembra a senso unico,mi ricorda quel fiore che non ho mai reciso. Mi gurado allo specchio e un velo di tristezza colora i miei occhi, dove riflessa vedo sempre la tua immagine. Senza volerlo mi sei entrato nel sangue,sei per me la linfa vitale, senza te nella mia vita c'è un vuoto incolmabile. L'altro giorno quando mi sei passato davanti, il mio cuore ha cessato di battere per poi lasciarmi l'amaro in bocca. Volevo fermarti, parlarti, ma il tuo sguardo e quel "ciao" buttato lì mi hanno tagliato le gambe. Ogni giorno per me diventa una ennesima prova fingere quell'indifferenza che non provo, guardarti senza poter toccarti è una tale agonia che non ries... (continua) MARIA MADDALENA SCANNELLA 25/07/2012 - 12:37 commenti 0 - Numero letture:1760Argomento: LA LETTERA SEDUTTIVA
[ Pag.1 ][ Pag.2 ][ Pag.3 ][ Pag.4 ][ Pag.5 ][ Pag.6 ][ Pag.7 ][ Pag.8 ][ Pag.9 ][ Pag.10 ][ Pag.11 ][ Pag.12 ][ Pag.13 ][ Pag.14 ][ Pag.15 ][ Pag.16 ][ Pag.17 ][ Pag.18 ][ Pag.19 ][ Pag.20 ][ Pag.21 ][ Pag.22 ][ Pag.23 ][ Pag.24 ][ Pag.25 ][ Pag.26 ][ Pag.27 ][ Pag.28 ][ Pag.29 ][ Pag.30 ][ Pag.31 ][ Pag.32 ][ Pag.33 ][ Pag.34 ][ Pag.35 ][ Pag.36 ][ Pag.37 ][ Pag.38 ][ Pag.39 ][ Pag.40 ][ Pag.41 ][ Pag.42 ][ Pag.43 ][ Pag.44 ][ Pag.45 ][ Pag.46 ][ Pag.47 ][ Pag.48 ][ Pag.49 ][ Pag.50 ][ Pag.51 ][ Pag.52 ][ Pag.53 ][ Pag.54 ][ Pag.55 ][ Pag.56 ][ Pag.57 ][ Pag.58 ][ Pag.59 ][ Pag.60 ][ Pag.61 ][ Pag.62 ][ Pag.63 ][ Pag.64 ][ Pag.65 ][ Pag.66 ][ Pag.67 ][ Pag.68 ][ Pag.69 ][ Pag.70 ][ Pag.71 ][ Pag.72 ][ Pag.73 ][ Pag.74 ][ Pag.75 ][ Pag.76 ][ Pag.77 ][ Pag.78 ][ Pag.79 ][ Pag.80 ][ Pag.81 ][ Pag.82 ][ Pag.83 ][ Pag.84 ][ Pag.85 ][ Pag.86 ][ Pag.87 ][ Pag.88 ][ Pag.89 ][ Pag.90 ][ Pag.91 ][ Pag.92 ][ Pag.93 ][ Pag.94 ][ Pag.95 ][ Pag.96 ][ Pag.97 ][ Pag.98 ][ Pag.99 ][ Pag.100 ][ Pag.101 ][ Pag.102 ][ Pag.103 ][ Pag.104 ][ Pag.105 ][ Pag.106 ][ Pag.107 ][ Pag.108 ][ Pag.109 ][ Pag.110 ][ Pag.111 ][ Pag.112 ][ Pag.113 ][ Pag.114 ][ Pag.115 ][ Pag.116 ][ Pag.117 ][ Pag.118 ][ Pag.119 ][ Pag.120 ][ Pag.121 ][ Pag.122 ][ Pag.123 ][ Pag.124 ][ Pag.125 ][ Pag.126 ][ Pag.127 ][ Pag.128 ][ Pag.129 ][ Pag.130 ][ Pag.131 ][ Pag.132 ][ Pag.133 ][ Pag.134 ][ Pag.135 ][ Pag.136 ][ Pag.137 ][ Pag.138 ][ Pag.139][ Pag.140 ][ Pag.141 ][ Pag.142 ][ Pag.143 ][ Pag.144 ][ Pag.145 ][ Pag.146 ][ Pag.147 ][ Pag.148 ][ Pag.149 ][ Pag.150 ][ Pag.151 ][ Pag.152 ][ Pag.153 ][ Pag.154 ][ Pag.155 ][ Pag.156 ][ Pag.157 ][ Pag.158 ][ Pag.159 ][ Pag.160 ][ Pag.161 ][ Pag.162 ][ Pag.163 ][ Pag.164 ][ Pag.165 ][ Pag.166 ][ Pag.167 ][ Pag.168 ][ Pag.169 ][ Pag.170 ][ Pag.171 ][ Pag.172 ][ Pag.173 ][ Pag.174 ][ Pag.175 ][ Pag.176 ][ Pag.177 ][ Pag.178 ][ Pag.179 ][ Pag.180 ][ Pag.181 ][ Pag.182 ][ Pag.183 ][ Pag.184 ][ Pag.185 ][ Pag.186 ][ Pag.187 ][ Pag.188 ][ Pag.189 ][ Pag.190 ][ Pag.191 ][ Pag.192 ][ Pag.193 ][ Pag.194 ][ Pag.195 ][ Pag.196 ][ Pag.197 ][ Pag.198 ][ Pag.199 ][ Pag.200 ][ Pag.201 ][ Pag.202 ][ Pag.203 ][ Pag.204 ][ Pag.205 ][ Pag.206 ][ Pag.207 ][ Pag.208 ][ Pag.209 ][ Pag.210 ][ Pag.211 ][ Pag.212 ][ Pag.213 ][ Pag.214 ][ Pag.215 ][ Pag.216 ][ Pag.217 ][ Pag.218 ]
|
|||||||||||||||||