Adesso li evito certi cuori,
li guardo da lontano,
li saluto con la mano,
sapendo che ogni tentativo è vano.
li guardo da lontano,
li saluto con la mano,
sapendo che ogni tentativo è vano.
Sono come frigoriferi spenti,
non contengono nulla,
hanno solo lastre di ghiaccio.
Ho provato a farli sciogliere,
volevo sentire i loro battiti,
credevo fosse possibile,
ero certo di esserne capace.
Ho contato minuti,
ho contato ore,
ho contato giorni,
ho contato mesi,
ho contato anni,
nulla è cambiato.
Il ghiaccio rimaneva lì,
lastre dure e spesse,
fisse sulle pareti.
Alla fine mi sono arreso,
ho capito che era tutto inutile,
io non posso sciogliere il gelo dell'anima.
Poesia scritta il 28/08/2026 - 07:08Letta n.152 volte.
Voto: | su 1 votanti |
Commenti
Grazie Maria Angela, condivido pienamente il tuo pensiero


Diego Nicoletti
29/08/2026 - 07:46 --------------------------------------
Quando si è privi di sentimenti, è quasi impossibile avvertire quel calore che scioglie. Il ghiaccio resta, e il cuore ne resta vittima, con conseguenze per sé e per gli altri. Poesia molto profonda e intensa.

MARIA ANGELA CAROSIA
29/08/2026 - 07:13 --------------------------------------
Grazie Francesco per il complimento.


Diego Nicoletti
28/08/2026 - 19:47 --------------------------------------
Se l'anima non vive. non prova emozioni, a quel punto ogni tentetivo è vano. Poe molto intensa, ciao 

Francesco Scolaro
28/08/2026 - 18:12 --------------------------------------
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