RACCONTI

     
 

In questa sezione potete consultare tutte le poesie pubblicate per argomento. In ogni caso se preferite è possibile visualizzare la lista delle poesie anche secondo scelte diverse, come per ordine di mese, per argomento , per autore o per gradimento.

Buona lettura

 
     



Lista Racconti

     
 




Opera non ancora approvata!

01/01/1970 - 01:00
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AMICI (seconda parte)


Ritornato sulla strada, maledicendosi, e nuovamente solo, decise di arrendersi (-tanto la figura di merda giornaliera l'aveva già fatta!) e di ritornare a casa, questo non prima di aver controllato un'ultima cosa: il cognome sul citofono! Sapeva dove abitasse “il ragazzo dell'Ape”, e voleva verificare il cognome per cercarlo nuovamente su Instagram, dato che la foto scattata all'oratorio con la lista dei nomi l'aveva persa – ed era poi infinita! Sapendo esattamente dove abitasse, vedendo sempre parcheggiata fuori la sua Ape, arrivò davanti alla cancellata in 2 minuti con passo andante – ancora energico. Ma grande fu la sua illusione: il citofono c'era sì, ma non c'era trascritto alcun nome – era anonimo! “Accidenti!” esclamò Pietro, sbattendo la propria schiena sulla cancellata, arrendendosi definitivamente – affranto. Poi pensò che forse era meglio allontanarsi da lì... uscito dalla via, il suono familiare di un motore in arrivo gli fece cambiare immediatamente idea nonché stato d'ani... (continua)

Pietro Valli 08/11/2019 - 20:13
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Opera non ancora approvata!

01/01/1970 - 01:00
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01/01/1970 - 01:00
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01/01/1970 - 01:00
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PALESTRE di VITA (prima parte)


A Riccardo W.P. -
Odiava la mensa. Pete un tempo pensava che la mensa avrebbe fatto per lui – e si sbagliò di grosso! Una sua cliente anziana gli disse che una volta era tutto diverso, c'erano meno ragazzi da servire – che poi si fermavano pure a parlare, e ad ogni festività gli inservienti venivano ricompensati dagli stessi ragazzini coi doni relativi alle ricorrenze. Altri tempi – “Ma va che bel figurino che ti ritrovi lavorando in cucina!”. Sì, sul filo dell'anoressia – peggio di un tumore! Ribatté, borbottando sottovoce mentre ritornava dentro, il povero Pietro. Non doveva fare la scuola alberghiera “Pete”, come lo chiamavano i suoi vecchi amici – che Amici non erano più! Viveva nel suo mondo incantato, sì quello invisibile, di cui le Anime più candide difficilmente si separano col passaggio dell'età... adultera! “Traditori infami, la pagherete tutti!” Vendicò Pete, riferendosi a tutti quelli che un tempo gli erano vicini, ed ora scomparsi come fantasmi – pessimi illusionisti!
Un... (continua)

Pietro Valli 14/11/2017 - 22:51
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LA VISITA


La porta si aprì. Lei entrò. L'abito nero del lutto conferiva alla sua figura un'ancor maggiore bellezza, alta distruttura esile, il caschetto di capelli chiari le illuminava il viso dalla pelle chiara, quasi trasparente. Quello che più colpiva erano gli occhi: scuri e vellutati, lucidi di un pianto recente. Non dissi nulla, l'abbracciai, la tenni stretta a me come una cosa preziosa che ha bisogno
di essere custodita e messa al riparo di ogni male. Perchè di male ne aveva già avuto tanto.
"Vieni" le dissi, "siediti qui vicino a me, vorrei tanto aiutarti, esserti di conforto, ma l'unica cosa sicura è che ti sono da sempre amica, le parole contano poco e se vorrai
aprirmi il tuo cuore io sono qui".
Era parecchio tempo che non ci vedevamo, avevo saputo da alcuni amici comuni della disgrazia accaduta al bambino di Elsa, le avevo telefonato ma vale tanto poco.
Il suo ritorno qui al paese dove è nata e cresciuta mi fa pensare ad un suo bisogno di riprendersi un poco ... (continua)

Lucia Ghitti 27/03/2012 - 15:03
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Opera non ancora approvata!

01/01/1970 - 01:00
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La Tigre e L’orso


Una tigre feroce si vantava di essere molto veloce…..rincorreva ogni animale della foresta facendo di ognuno una calda minestra,trascorsi alcuni giorni essa si reco ai pressi di una grande quercia dove vide una lepre che impaurita sfreccia,allora infastidita rincorse la lepre impaurita,fece un grande salto , e cadde in un lago alto.
Scossa da un tremore la tigre si prese un brutto raffreddore,e presa dalla botta decise di intraprendere un importante rotta verso Villaggio Morso dove viveva felice un potente orso.Trascorsi alcuni giorni la tigre chiese aiuto a dei capricorni

Tigre: O bianchi capricorni sapete se per caso nei dintorni vi abita l’orso di valle morso?
Capricorni: continuando sul sentiero vedrai una stradina …li vive l’orso nella sua casina
La tigre silenziosa e con passi da gattone si recò davanti al grande portone…e con voce disperata gridava al cielo Aiuto! Aiuto! Sono ammalata…la porta di colpo si aprì e un orso cicciottello uscì…
Orso: Chi osa disturbare il ... (continua)


Umberto Palazzolo 15/02/2013 - 12:13
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NINO


Nino, figlio di Turiddu e di Stella, abitava in campagna con i suoi genitori e con i suoi fratelli. Tutti lavoravano un appezzamento di terreno di proprietà di un tale, chiamato don Totò.
Nino aveva sei anni ed, oltre a lavorare, andava a scuola, in una scuola rurale, che raggiungeva a piedi ogni mattina, attraversando campi seminati e percorrendo viottoli interpoderali limacciosi.
In una vecchia casa di campagna, adibita a scuola, con vecchi banchi molto malandati, dove la luce entrava solo da una finestra, ogni giorno perveniva con mezzi di fortuna una povera maestra con il suo scaldino, attesa con piacere dai suoi pochi alunni.
Tra i suoi compagni Nino era il più indigente, ma il suo corpo appariva pulito ed ordinato come i vecchi indumenti che indossava ben rattoppati; anche le scarpe, a suo malgrado sporche, mostravano una sommaria pulitura.
Nino non aveva libri nè quaderni, perchè la sua famiglia molto povera e numerosa disponeva solo di quel poco per sostentarsi quot... (continua)

Gino Ragusa Di Romano 08/05/2013 - 15:50
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