RACCONTI |
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In questa sezione potete consultare tutte le poesie pubblicate per argomento. In ogni caso se preferite è possibile visualizzare la lista delle poesie anche secondo scelte diverse, come per ordine di mese, per argomento , per autore o per gradimento. |
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Lista Racconti |
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Opera non ancora approvata!
01/01/1970 - 01:00 commenti - Numero letture:
strofinano lenzuola ho pensato di scriverti quando ho visto le sue mani
scivolare su quei tasti come fossero carezze, si muovevano con eleganza e con quella determinazione che ho immaginato su di me… soffice il tocco lieve, lo percepivo sulla pelle ed un sussulto ogni qualvolta tu, con la grazia di chi desidera e sa d’essere desiderato, oltrepassavi i cancelli del mio sentire, fino a farmi perdere, fino a sciogliere ogni nodo tra le grate, sino a condurmi dove tu desideravi fossi, nel crepitio di una fiamma sempre accesa. Hai visto le mie lacrime, ma non ti sei sorpreso, di certo non sarò stata l’unica. Hai atteso sorridessi e poi cullassi il capo a ciondolar sospiri, quasi l’aria stessa fosse culla e ti sei sentito fragile quando hai pensato non desiderassi più ascoltarti. ...io che ti ho creduto mio, mio soltanto, ho capito allora che avrei avuto l’esclusiva solo quando a chiave, serravo ai pensieri la nostra camera, fatta di colore e di tempera profumata, o nel buio dei miei silenzi, lontani dal mo... (continua) laisa azzurra 25/08/2019 - 14:04 commenti 9 - Numero letture:1388
Opera non ancora approvata!
01/01/1970 - 01:00 commenti - Numero letture:
Sventola, bianca Rima viene, siede e corre via
...o indugia in righi di poesia Il veglio solo quand’è notte Con le vesti logore, pien di toppe Peritandosi, fido all’alma sua, di non turbar alcuno, Penna d’oca, china e calamaio Dai calzetti, come il cuore, pien di toppe Nel cucinino, mentre fuori imbianca, Mirko D. Mastro 11/01/2023 - 08:23 commenti 5 - Numero letture:672
Taciturno (carmi) Quelle che leggerete sono le ultime dedicatorie di un vecchio taciturno che attese la sua naiade tra elegie e ninfee nella scrittoria lungo una gora.
Al mattino salutava i nannuferi in fiore, e si accompagnava dove Etna divenne il frutto divino della fusione tra cielo e terra, figura che cima verso la volta, e la sfiora. Sedeva sulle grosse radici, e i piedi era come se penetrassero nelle profondità della terra. Quel giorno osservò un legno che galleggiava arso e fuligginoso. Quando Pan suonò il flauto divino, echeggiando l’armonia del silenzio, i fiori di loto mossero passi di danza cantando con fare melodioso. Quel pezzo di legno tornò in superficie vivido, mentre il giovine non fece più ritorno. Figlio di un pescatore, addietro dalle sue numerose immersioni tutti lo volevano dattorno per sentir delle meraviglie viste. Cola ardeva d’amor per Etna e quando, scendendo ancor più in profondità vide che la Sicilia posava su tre colonne delle quali una sdrucciolava nell’infinito bl... (continua) Mirko D. Mastro 29/07/2022 - 20:31 commenti 6 - Numero letture:763
Tasche piene di sassi - base musicale per tromba Buonanotte a tutti. E sogni d’oro
(Strappi 3/5)
Mirko D. Mastro 04/03/2024 - 05:00 commenti 2 - Numero letture:681
Ti ritroverò Mi sono voltato, eri lontana, mesta, invisibile nella trasparenza di un fantasma. Assente innanzi a me nel deserto di giorni sconosciuti che i miei occhi scrutano invano tra la sabbia infocata che arde la vita. Stonati canti di note vissute negli albori delle notti echeggiano alle mie spalle sfiorate da un cuore che non riconosco. Ti cerco tra le domande del presente per affrontare lo specchio del futuro, ma dove sei? ... (continua)
Massimo Tovagli 23/09/2022 - 19:37 commenti 3 - Numero letture:789
Tra bianche lenzuola di mussola Forse
tra bianche lenzuola di mussola o forse su un prato. Consenziente?... Lo spero. Al riparo, ci giuro, di occhi indiscreti Magari altrove: Complice, forse, una festa, un bicchiere di vino. Chissà… Francesco Scolaro 18/11/2024 - 15:47 commenti 2 - Numero letture:561
Tra me e lui Era uomo di mondo, navigato
la pipa nella bocca ed il baffo, dal tabacco ingiallito. Io parlavo, e lui mi ascoltava. Lui mi guardava Era contento di ascoltarmi Poi aprì la bocca e parlò: Gli uomini di questa natura Francesco Scolaro 29/11/2024 - 15:11 commenti 2 - Numero letture:601
TRASCURATA PRIMAVERA Son desto sul magico tappeto ed è bellissimo quello che vedo. Sfioro i peschi in fiore di rosa colorati dai loro petali appena svegliati, mentre ammiro le mimose farsi belle sotto il sole. Mando un bacio alle gustose vigne allineate alle pendici delle colline. Saluto i mandorli in fiore, curioso, mi hanno scambiato per un aquilone. Sveglio la pace nella bellezza dei laghi creati chissà da quali maghi. Accarezzo le più alte foglie dei boschi di castagno ascoltando il gracidare di un nascosto stagno. ... (continua)
Massimo Tovagli 01/04/2020 - 14:59 commenti 3 - Numero letture:1080
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