Ti ho svegliata fingendo, per capriccio,
di poterci svegliare insieme, un giorno,
in un punto qualunque del cielo,
dopo il breve sonno della vita,
ridendo (sottovoce per non farci sentire)
del...
(continua)
Depredato della mia identità,
del mio mondo di plastica
vivo rintanato in un angolo dell'universo
forse all'ultimo passaggio
respirando il tempo e lo spazio
per poterli finalmente abitare.
... (continua)
Pronta la parola
facile la risposta,
sciolta la favella
il silenzio vacilla
fluida la voce
facile e veloce,
ciance filanti
tra borghi silenti
loquace, non tace
non cerca la pace,
il pot... (continua)
È molto più in basso la nostra parte
di giorno, chiuso tra gli scatti
delle serrature, rappreso nei saluti
del mattino che macchiano le strade,
sospeso appena negli sguardi ciechi
dove, a vo...
(continua)