RACCONTI |
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In questa sezione potete consultare tutte le poesie pubblicate per argomento. In ogni caso se preferite è possibile visualizzare la lista delle poesie anche secondo scelte diverse, come per ordine di mese, per argomento , per autore o per gradimento. |
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Lista Racconti |
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IL mio grande viaggio Questa è la storia di un uccello qualsiasi, che ad ogni battito d’ali scaccia i fantasmi del proprio passato in una burrascosa malinconia. Mi tuffo nell’immenso azzurro , il qual m’ingloba mentre mi curvo verso l’infinito ronzio dei miei più lontani pensieri.
Più intensifico il mio batter d’ali , più sfreccio tra quella fluttuante neve bianca e più i demoni tenebrosi che m’hanno inseguito nel mio solitario viaggio a me s’avvicinano mascherati da corvi, neri come quella parte d’esistenza che mi sono lasciato alle spalle, gracchianti come le voci dei miei angeli caduti che giacciono inermi nelle mie reminiscenze ed allo stesso tempo armoniosi e splendenti come gli attimi del mio viaggio in cui solo non sono stato. Si potrebbe dire che io stia scappando dalle mie più intrinseche paure, fuggendo da ciò che penso di non poter affrontare , ed è quello che , tristemente, ho fatto nei precedenti anni, il mio viaggio iniziò nella solitudine, e tale si pronostica la mia dipartita, son stato ... (continua) Carlo Comerlati 14/11/2017 - 14:15 commenti 0 - Numero letture:1642
Opera non ancora approvata!
01/01/1970 - 01:00 commenti - Numero letture:
Opera non ancora approvata!
01/01/1970 - 01:00 commenti - Numero letture:
ho lasciato la mia tribù ho lasciato la mia tribù
e la mia tenda e la mia famiglia dietro di me non sapevo che il tempo sarà come un fulmine o come un uragano, la nave può inziare con la partenza di reddito per le donne di mare,forza io sono contendo per essere i primi navigatori a vela mi ha estradato al mondo senza struttura,sia una baleno,come e simboli che li gettavano dollari e la mia punizioni in amore,tutti le donne avevano navigato nel mare senza ventole conoscermi da portati............ (continua) wahid qabbabi 04/03/2013 - 07:14 commenti 0 - Numero letture:1690
Opera non ancora approvata!
01/01/1970 - 01:00 commenti - Numero letture:
Clara al Parco Il desiderio di rivedere il Parco nazionale montano era stato mio, lo confesso… Perché dico “confesso”? Amare un Parco naturale non è mica un peccato! Però la mia Claretta me lo faceva vivere quasi come una colpa:
- In alta stagione gli hotel costano un occhio della testa! E tu pretendi il “quattro stelle”! - No, Clara, maggio non è ancora alta stagione, e poi è la tua amica d’infanzia, la tua “collega” Tea, a pretendere il “quattro stelle” con la lussuriosa colazione, quando parte! Tra lei e me tu fai un po’ di confusione… - Sì, sì, sì… tu ti trinceri dietro la sua ingordigia per camuffare la tua, e anche il tuo desiderio di lusso! Gli amici di allora mi avevano messo in guardia, a suo tempo, ma io, giovanissima e innamoratissima, non capivo più nulla, e tu ti sei approfittato di me! - Cara, dimentichi che ci volle persino il consenso dei tuoi genitori alle nozze, per la tua giovane età: altro che approfittare… - Sì, sì, sì… Avrei dovuto divorziare vent’anni fa! Adesso purtr... (continua) Michele Fiorenza 30/04/2014 - 10:54 commenti 0 - Numero letture:1731
Stoccolma e ritorno - Siete spariti… SPARITI ! – fu il commento dell’intrigante Tea, presunta amica di Clara e mia, quando alla fine ci incontrò al supermercato.
Spariti, certo: eravamo partiti per quel secondo mezzo viaggio di nozze, rimasto in sospeso per oltre trent’anni. Come dirle che partivamo per Stoccolma, senza invitare lei e Gianni a unirsi a noi? Come ammettere che volevamo essere romanticamente soli, nonostante l’età? Invece le avevamo detto che andavamo a trovare il nostro Roberto, a Lugano, per pochi giorni. Meno male! Perché qualche imprevisto c’era stato… Ma cominciamo dall’inizio. Auto parcheggiata in aeroporto, qui nell’ Isola. Volo diretto sino a destinazione senza intoppi. Perfetta efficienza svedese per il trasferimento in hotel con comodo pullman di linea. Così come in Norvegia, ovunque c’era acqua e verde, solitudine e spazi illimitati. L’autostrada ondeggiava dolcemente a sinistra e a destra, su e giù, adattandosi ai rilievi del terreno. Poi… la città! Edifici alti come... (continua) Michele Fiorenza 16/06/2014 - 11:34 commenti 0 - Numero letture:1690
Rambo Rambo si ruzzolava nell'erba fresca dei prati sfregando la sua levigata ma pungente schiena di cane di piccola taglia nero. Avvolte lo faceva come un piccolo cinghiale anche nel fango delle pozzanghere, si rinfrescava dopo che spioveva anche se di rado, in quella collina della Puglia dove da lontano si scrutava l’orizzonte dell’azzurro Ionio, salmastro e pieno di maestrale che portava la salsedine fin dentro casa della sua vecchia padrona baffuta. Odiava vederlo e sentirlo scrollarsi di dosso tutto quel fango dopo che spioveva e si ruzzolava nelle pozzanghere, cosa molto insolita pensava lei, che un cane arrivasse a tanto. E soprattutto sulla mensola del davanzale dell’entrata della sua funambola casa che teneva in perfetto ordine, da ogni oggetto che poggiava, ai piedi del tavolino dove Rambo amava sfregarsi rincorrendosi la coda e lei che imperterrita diritta su di un fianco, gli occhi neri tondi e vispi che lo fulminavano alzando l’indice del braccio rivolto verso la porta e urlando... (continua)
Luca Di Paolo 23/07/2015 - 18:28 commenti 0 - Numero letture:1637
Opera non ancora approvata!
01/01/1970 - 01:00 commenti - Numero letture:
Opera non ancora approvata!
01/01/1970 - 01:00 commenti - Numero letture:
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