RACCONTI |
In questa sezione potete consultare tutti i racconti pubblicati da ogni singolo autore. In ogni caso se preferite è possibile visualizzare la lista dei racconti anche secondo scelte diverse, come per ordine di mese, per argomento , per autore o per gradimento. |
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Autore |
Il nerd Sono passate circa tre ore, da quando Giorgio un amico, si sta prodigando a sistemarmi il PC. Appena gli ho riferito tramite WhatsApp le problematiche che riscontravo da giorni, nel primo pomeriggio si è subito fiondato a casa mia con la chiara intenzione di risolverne persino la più piccola problematica.
Va pazzo per i computer, li conosce piuttosto bene, tanto di vantarne una conoscenza spaventosa sia a livello pratico, tecnico e teorico. Non chiede mai compensi per la riparazione e neanche per qualsiasi aiuto, per lui rappresentano una sfida assolutamente da vincere e di conseguenza si cimenta con l’immancabile entusiasmo. Il suo motto è “Più complicati e malmessi sono, più ci provo gusto nello spuntarla!” Per non parlare dei videogiochi, oltre ad essere un bravissimo player, ha la capacità di reperirli nel web con estrema facilità. L’altro giorno, giusto per fare un esempio, sempre qui da me, mi disse: «Qual è il videogioco che tu sostieni impossibile da craccare? Innanzitutt... (continua) ![]() ![]() ![]()
Il guardiano del faro Elia, adorava i profumi e i suoni del mare, in particolar modo i cavalloni impetuosi che si infrangevano sugli scogli sotto al faro nei giorni e nelle notti di burrasca. Chi l'avrebbe mai detto che da lui avrei ereditato tali sensazioni ed emozioni estatiche?
Sembra ieri. Il risveglio in una piccola stanza dalle pareti ammuffite, il letto duro come la banchina di un porto e i raggi del sole che filtravano dalla suggestiva finestra che si affacciava sul Golfo di Genova. Io che mi inoltravo, scalzo, in direzione della cucina, noncurante del pavimento mal ridotto e di alcune schegge di legno che si conficcarono nella pianta dei piedi. Mi comparve davanti Elia, appoggiato a un sgangherato e rumoroso frigorifero, a fumarsi la pipa con espressione pensierosa. Dopo una frugale colazione, andammo in spiaggia per conversare ed ammirare le magnifiche onde che bagnavano la sabbia fine e scura. Elia, le mani nodose, il viso solcato dalle rughe e bianca barba incolta davano l'idea un uomo provato... (continua) ![]() ![]() ![]()
Globalizzazione «Ti ricordo che domani abbiamo il compito in classe. Non ci tengo a prendere un brutto voto in matematica per colpa tua» sbuffò Marcello girando i pollici, seduto in una sedia da scrivania, in un angolo della cameretta.
«Sono ancora le tre del pomeriggio, il tempo per studiare non ci manca» lo tranquillizzò Michele, dandogli un minimo di attenzione e continuando a pigiare di gran lena sui tasti del portatile. «Che diavolo combini su Google?» gli chiese il suo brontolone compagno di scuola che a causa di una scarsa visuale, non aveva molta voglia di scomodarsi per piazzarsi di fronte allo schermo del laptop. «“Diavolo?" Ottima idea!» esclamò il giovane internauta, cliccando su una icona per riprodurre un brano di Gabry Ponte, cantando ed alterando ad alta voce il ritornello in «Danzano le streghe, danzano le streghe, di Michi Fonte, Michi Fonte Michi Fonte…» «Sei sempre il solito simpaticone. Comunque, non hai soddisfatto la mia curiosità.» «In poche parole, tra una settiman... (continua) ![]() ![]() ![]()
Alla Posta Ore 10:00
In un angusto ufficio postale di un piccolo comune della provincia di Messina, la coda viene bloccata da un anziano signore che ha dei problemi a ritirare la pensione a causa di una dimenticanza. La gente sbuffa, c’è chi addirittura bestemmia sottovoce, per di più il caldo estivo peggiora solo le cose, considerando il condizionatore guasto. All'improvviso, una signora, che agita un ventaglio, decide di cantargliene quattro al pensionato. «Minchia, si rendi cuntu chi avi mezz'ura chi semu appressu a lei? Si ni annassi! (Minchia, si rende conto che è da mezz'ora che siamo appresso a lei? Se ne vada!)» gli ringhia inviperita. «Non esiste proprio che rincaso per prendere il documento di identità, ritornare qui e rifare la fila» le risponde a tono. «Come le ripeto, non è sufficiente il libretto. È la prassi!» interviene la spazientita addetta dell'unico sportello disponibile. «Dai, su, mi conoscete da anni, non perdiamoci in formalità!» insiste l'utente, levandosi la coppo... (continua) ![]() ![]() ![]()
Il sì C’è una circostanza nella vita di un uomo in cui occorre fare appello alle proprie forze nel compiere un passo decisivo al quale le conseguenze lo segneranno per sempre.
Ebbene sì, anch’io, precisamente oggi, sono stato chiamato all’ineluttabile gesto, ma sarò all’altezza? Dio, dammi la forza, dammi il coraggio. Ammetto di avere paura e la sgradevole sensazione in questione si manifesta in tanti aspetti, però una cosa è certa: o ti fa scappare o ti fa sbagliare. Sì, su questo non ci piove. Eppure, analizzando la situazione attuale, non devo necessariamente basarmi su questi presupposti, ho raggiunto grandi traguardi e tra poco quello più importante della mia esistenza. In fondo in fondo non mi manca di certo quel senso di soddisfazione ovvero il senso di essermi sempre prodigato per le cose giuste e con l’immancabile piacere che si prova vedendo venir su le cose, mattone su mattone, tegola su tegola dopo tanti duri sacrifici. Sì, credo di sentirmi realizzato. Purtroppo mi sa ci... (continua) ![]() ![]() ![]()
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