RACCONTI

     
 

In questa sezione potete consultare tutti i racconti pubblicati da ogni singolo autore. In ogni caso se preferite è possibile visualizzare la lista dei racconti anche secondo scelte diverse, come per ordine di mese, per argomento , per autore o per gradimento.

Buona lettura

 
     



Autore

     
 



L uomo del mistero

L'uomo del mistero

Era ancora lì. Nello stesso posto dove Felicia lo aveva visto la settimana scorsa, alla stessa ora e sempre di mercoledì. Quella giornata era proprio il momento in cui, dopo tre anni di lavoro nell'ufficio dell'avvocato Uboldi, Felicia usciva prima. Sebbene lui non le avesse mai parlato, era chiaro che la stava osservando con interesse. Non si stava lasciando suggestionare. Una o due volte avrebbero potuto essere mera coincidenza, ma ora il caso sembrava poco probabile: lui conosceva le sue abitudini, e questo le suscitava una certa preoccupazione.
Cosa cercava?
Si ripromise che un giorno glielo avrebbe chiesto, ma ora non trovava il coraggio per farlo. La sigaretta che aveva tra le mani stava per finire, e l'uomo estrasse un nuovo pacchetto, ma poi lo ripose. "Per oggi ho fumato abbastanza," sembrava pensare. Felicia accelerò il passo verso casa, con la sensazione che l'uomo la seguisse. Quando si voltò, lo vide sorridere. Stava cominciando a perdere... (continua)


Costanxs Nasi 27/04/2026 - 08:09
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La vedova di Laerte Hill

C'era una volta una piccola cittadina incastonata in una valle, le cui acque si riflettevano in un lago. Di notte, i riflessi lunari sembravano piccole lucciole danzanti. In una casa nei dintorni viveva una donna di circa quarant'anni, vestita di nero, poiché portava il lutto per il marito scomparso da pochi mesi.
I suoi occhi, solcati da lacrime, erano belli ma apparivano spenti, incapaci di catturare la luce del sole che da diversi giorni illuminava Laerte Hill. I capelli, raccolti in uno chignon, le conferivano un'aria severa, ma un ciuffo ribelle sfuggiva dalla capigliatura, aggiungendo un tocco di dolcezza ai suoi lineamenti, segnati dalla fatica di vivere.
Il marito era scomparso troppo presto, lasciandola sola, senza figli e senza compagnia, tranne il miagolio occasionale di qualche gatto randagio che amava vagabondare nei dintorni della casa. A volte aveva considerato l'idea di trasferirsi, poiché il luogo era pieno di ricordi, ma alla fine aveva abbandonato quel pensiero e s... (continua)

Costanxs Nasi 02/05/2026 - 23:15
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Pensieri

Il piccolo sentiero sterrato si fece largo tra i profumi intensi della macchia mediterranea, tra il rosmarino selvatico e i pini d'Aleppo. Dopo l'ultima curva, la vista si aprì improvvisamente, togliendo il respiro.

Davanti a me si stendeva una baia nascosta, un vero paradiso di natura incontaminata, dove l'uomo sembrava non aver mai posato piede. Non c'erano stabilimenti, né rumori, solo il frinire delle cicali e lo sciabordio dolce dell'acqua.

In alto, un cielo azzurro intenso, senza nemmeno una nuvola a sporcarne la perfezione, si fondeva all'orizzonte con l'acqua. Il mare cristallino, di un turchese quasi irreale, era così trasparente che si potevano contare i sassi chiari sul fondale sabbioso, anche dove l'acqua diventava più profonda.

Mi fermai ad ammirare quel paesaggio, respirando l'aria salmastra. Quel luogo non era solo una vista, ma una sensazione di pace assoluta, un rifugio dove il tempo si era fermato.... (continua)


Costanxs Nasi 14/05/2026 - 19:29
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Se solo l alba apparisse

Se Solo l'Alba Apparisse
La notte sembrava opporsi con tenacia, rimanendo avvolta nell'oscurità. Le ombre si allungavano sulle strade deserte, avvolgendo ogni cosa in un silenzio opprimente. Eppure, anche nelle notti più cupe, una scintilla di speranza riesce a persistere. Nella penombra della sua stanza, Elena scrutava il cielo nero attraverso i vetri della finestra. Con le mani attorno a una tazza ormai fredda, la sua mente era un turbinio di ricordi e interrogativi. Quante volte si era sentita persa in quel buio, avvolta da una nebbia che offuscava le promesse del futuro? Sapeva di non essere l'unica ad affrontare tale sensazione: quante persone, come lei, attendevano un segnale, una luce capace di disperdere l'incertezza?
«Se solo l'alba apparisse», mormorò, lasciando che il suo desiderio più profondo si perdesse nel silenzio. Proprio in quel momento, una leggera brezza si fece strada nella stanza, muovendo delicatamente le tende. Non si trattava di un cambiamento repentino, ma p... (continua)

Costanxs Nasi 20/05/2026 - 22:23
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L'amica invidiosa

Nerina e Nadia erano amiche sin dall'infanzia, e con il passare del tempo il loro legame si era ulteriormente rafforzato. Condividevano successi scolastici, passioni e, tra queste, l'amore per il nuoto. Si erano iscritte insieme a un corso, ma mentre Nadia faceva fatica a imparare, Nerina sembrava a suo agio nell'acqua, muovendosi con grazia e fluidità, imitando perfettamente lo stile dell'istruttore, il quale si esprimeva con soddisfazione per i progressi di Nerina.
All'inizio, la competizione amichevole non dava adito a tensioni, ma col passare del tempo, Nadia cominciò a mostrare un comportamento diverso. Iniziò a sentirsi esclusa e non riusciva a concepire che la sua amica potesse eccellere più di lei. Nerina, ignara del cambiamento in Nadia, continuava a proporle nuove attività, l'ultima delle quali era un corso di ballo. Nadia accettò, ma solo per cogliere eventuali errori di Nerina, gioendo segretamente dei suoi fallimenti. Da quel momento, l'invidia iniziò a radicarsi nei suoi... (continua)

Costanxs Nasi 02/06/2026 - 06:37
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