Scrittura Creativa

     
 

La scrittura creativa è una palestra di allenamento per chi ama scrivere e vuole sviluppare il "muscolo" della fantasia.
Per dare uno stimolo abbiamo ideato una simpatica competizione. Mensilmente proporremo un tema diverso fornendo le opportune istruzioni.
Questo mese l'argomento è:

Incipit per un racconto breve

Le istruzioni sono:

Da questo incipit, a Voi scrivere un racconto breve:
"Nella sua maglietta scollata, seduti sulla panchina, lei con lo sguardo..."


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Per partecipare basta registrarsi gratuitamente ed accedere alla propria area privata dove si trova la pagina per la pubblicazione della scrittura creativa.
Il miglior racconto sarà premiato con la pubblicazione nella prima pagina del sito per un mese con l'indicazione del vincitore.


 
     



RICERCA

     
 
Il caldo luglio porta docce rinfrescanti, albicocche e violacciocche (Sara Coleridge)

Le istruzioni sono:

Nel linguaggio dei fiori questa pianta perenne simboleggia amore eterno e devozione. IspirandoVi alle parole della scrittrice inglese del '800, date vita alla Vostra Scrittura Creativa


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Neve di mare

Sedevo sulla sabbia riarsa, un sacchetto di vellutate albicocche ambrate, vidi, nello smeraldo di un'onda, un viso, credetti che fosse il suo.
Gli albatros erano vele con ali, mentre le berte, singulti che sfioravano gocce di spuma dissolta, tenevano nei becchi steli e fiori di violacciocche.
Che insolite immagini mi volavano intorno!
Allora mi alzai in punta di piedi, cercai di cogliere un petalo che stava cadendo.
Sbilanciata, la schiuma lambì le caviglie, poi fu l'incanto, dal mare una mano mi prese e fu neve di mare su di me, su di lui.
Come una leggenda di Luglio.... (continua)

Anna Cenni 17/07/2026 - 18:16
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Opera non ancora approvata!

01/01/1970 - 01:00
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Veniva da diverse sfumature di sofferenza

Quando l’indomani la mano si sveglierà dal torpore per aver troppo a lungo, a conca, sostenuti i pensieri, scriverò dell’uomo nell’abbaino in fondo al crocevia che raccontava una storia al suono della sua voce ovattato dal ritmo delle gocce nella doccia che colpiscono la ceramica.

Lungo la linea sottile di caldo davanti a lui sulla strada che vibrava nel suo sguardo alla ricerca di equilibrio, ci vedeva una figura di donna e un tremolio sotto i suoi piedi nudi… lei che non aveva allargato le braccia per aprirsi a lui, che non ne aveva sentita la sensibilità.
Così era stata inevitabile la caduta.
Le sue emozioni ora assomigliavano all’edificio decadente dietro i tralicci dell’alta tensione al caldo estenuante di luglio.
A terra tra le violacciocche inselvatichite sui muri marcivano con le albicocche, le illusioni di un uomo con la sua storia.


-dessert


(da Attimi di prosa, M.D.Mastro)... (continua)


Mirko D. Mastro 22/07/2026 - 04:38
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