Scrittura Creativa

     
 

La scrittura creativa è una palestra di allenamento per chi ama scrivere e vuole sviluppare il "muscolo" della fantasia.
Per dare uno stimolo abbiamo ideato una simpatica competizione. Mensilmente proporremo un tema diverso fornendo le opportune istruzioni.
Questo mese l'argomento è:

Estate, periodo nel quale si invocano le piogge per i campi

Le istruzioni sono:

Componete la vostra scrittura di Agosto sui temporali estivi


~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~

Per partecipare basta registrarsi gratuitamente ed accedere alla propria area privata dove si trova la pagina per la pubblicazione della scrittura creativa.
Il miglior racconto sarà premiato con la pubblicazione nella prima pagina del sito per un mese con l'indicazione del vincitore.


 
     



RICERCA

     
 

LISTA DELLE SCRITTURE CREATIVE PER GRADIMENTO



Lettera aperta… per una madre

Vorrei davvero perdonare ciò che mi ha fatto tanto male, oh! Mamma, ti sei scordata chi c’era nella camera, mi sono sentita abbandonata, quando cercavo silenziosamente di chiamarti per venire al mio fianco, volevo solo protezione, perché sentivo freddo addosso.
Convinta che sentissi, urlavo senza sosta ad implorarti di non lasciarmi sola, con quell'orco che tu bene conoscevi, ma che per paura difendevi.
Tappandoti le orecchie facevi finta che non accadesse proprio niente! La mia infanzia rubata, mai più e stato quello di prima, nonostante la mia forza, ancora adesso sento quel dolore che scava dentro me! Ferisce la mia vita in ogni istante, perché mi ha resa prigioniera infante!
Senza che mi accorgessi volevo confessare tutto quanto, ma mamma, è difficile dirti tutto questo.
Ancora ora mi fa male pensare a ciò che ho subito, non ho potuto realizzare il mio esser donna come avrei voluto.
Perché ogni volta che ci provavo mi scorreva dentro il male, non sapevo come fare, implora... (continua)

Margherita Pisano 23/06/2016 - 18:43
commenti 14 - Numero letture:1611

Argomento: SENTIMENTO

Voto:
su 8 votanti


IL TEMPO

Il tempo a volte scorre veloce, ma per te ora è lento..
Tu.. che sei solo, dietro una porta, con quella maledetta tosse, quel maledetto virus, entrato nel tuo corpo.
Un tampone rapido e poi due tacche, sei positivo..
Il tempo si ferma, i battiti del cuore sono più veloci.
Vorresti piangere, lasciarti andare alla disperazione.
Eppure sei stato attento, ma purtroppo lo hai preso anche tu..
Sdraiato sul divano, pensi alla famiglia, agli amici, alle persone che ami.
Ti devi isolare, lo sai.
Non puoi avere nessun contatto.
È per il loro bene.
E'  dura perché sei solo in quella stanza grande ma piccola, un po' soffocante.
Hai però la tv e un telefono, per parlare con loro.
Le mani tremano, mentre toccano la tastiera e una lacrima scende dal tuo viso.
Lo so, hai paura,  ma presto starai bene.
Hai ancora tanto da raccontare, da ridere, da condividere.
Quella lacrima con fatica si scalda con i raggi del sole che arrivano dalla finestra.
Così ti senti vivo.
Stringi forte il pu... (continua)

Mary L 20/11/2021 - 10:50
commenti 9 - Numero letture:989

Argomento: LENTO FLUIRE DEL TEMPO

Voto:
su 7 votanti


Miscuglio di Sentimenti

Mi piaceva pensare che correndo la maratona, il mio spirito
potesse elevarsi, raggiungendo il mio benessere interiore.
Infine volevo correrla anche per il mio ego ed essere fiero di un’
esperienza così intensa e gratificante. Ecco la descrizione della
mia immagine mentale, impressa, nitida e dinamica, che mi ha
accompagnato dal mio primo allenamento al fatidico giorno:
DOMENICA 16 febbraio 2014, Napoli.
Siamo partiti da Arzano domenica mattina, la giornata era
bellissima.
Parcheggiamo, ritiro pacco-gara e pettorale, numero 652, la mia
prima maratona, tutto era veloce, cambiarsi, fa caldo o fa freddo?
Quanto bisogna coprirsi? Allacciarsi le scarpe (troppo strette o
troppo larghe?) WOW, ci siamo quasi! Corsetta per arrivare alla
partenza, manca pochi minuti, la mia prima maratona.
Partenza da Pozzuoli, via Miliscola (Lago di Lucrino) e Arrivo a
Piazza del Plebiscito.
Corridori presenti: oltre 2000.
Giovanni ed io per la maratona.
Sparo di partenza: ore 9.00
Si parte!
... (continua)

Savino Spina 25/06/2016 - 21:04
commenti 4 - Numero letture:1714

Argomento: SENTIMENTO

Voto:
su 3 votanti


Il giorno dell'ultima volta

Una tristezza indefinita la prese, una sorta di malinconia che per alcuni lunghissimi istanti la rese cieca e sorda, togliendole le forze ed il respiro. Appoggiò la fronte sul vetro freddo e chiuse gli occhi. Il vapore formatosi sulla finestra esaltò l’aroma del caffè. Guardò la tazza che racchiudeva fra le mani e le lacrime si sciolsero nel liquido denso.
Si scosse quindi da quello smarrimento improvviso, mandò giù il caffè in un sorso, s’infilò la mantella scura sul vestito morbido, si passò la borsa a tracolla e, con il cappuccio calato sulla testa per ripararsi dalla pioggia, si diresse agile alla fermata dell’autobus come tutte le mattine.

Era il giorno dell’ultima volta, l’ultima di tante mattine cominciate molti anni prima.
Sul bus si ricordò il suo primo, surreale giorno di lavoro, in un piccolo ufficio decentrato. Si era presentata in perfetto orario, anzi con qualche minuto di anticipo, ma al suo arrivo aveva trovato tutto sprangato. All’interno non c’era nessuno, gli ... (continua)


Glauco Ballantini 06/07/2016 - 13:11
commenti 5 - Numero letture:1755

Argomento: INCIPIT (un personaggio entra in azione)

Voto:
su 4 votanti


Il vecchio portone

Gina scese dal tram, incamminandosi per il viale, l’aria del mattino era frizzante e ancora carica dell’umidità della notte. Non era riuscita a dormire per i tanti pensieri che affollavano la sua mente; il mutuo da pagare, le bollette insolute non aveva neppure fatto vaccinare Cherie, la sua cockerina. Si sentiva scoraggiata, cercava in tutti i modi di risparmiare rinunciando alle tante necessità che in quel periodo di carenza finanziaria apparivano come dei piccoli capricci che pure le avrebbero recato un attimo di gioia. Dal golfino color cipria esposto in vetrina al piacere di una pizza con gli amici, tutto era diventato un lusso, un qualcosa da riservare per i tempi migliori, ma che intanto sembravano non arrivare mai. Eppure, un modo doveva esserci per racimolare qualche soldo in più, era proprio stanca di dover rinunciare a tutto, che senso aveva alzarsi la mattina, sopportare quell’antipatico di Marcello che la faceva correre su e giù per l’archivio in cerca di pratiche e docu... (continua)

Carla Davì 30/06/2016 - 13:47
commenti 12 - Numero letture:1651

Argomento: SENTIMENTO

Voto:
su 2 votanti



[ Pag.1 ][ Pag.2 ][ Pag.3 ][ Pag.4 ][ Pag.5 ][ Pag.6 ][ Pag.7 ][ Pag.8 ][ Pag.9 ][ Pag.10 ][ Pag.11 ][ Pag.12 ][ Pag.13 ][ Pag.14 ][ Pag.15 ][ Pag.16 ][ Pag.17 ][ Pag.18 ][ Pag.19 ][ Pag.20 ][ Pag.21 ][ Pag.22 ][ Pag.23 ][ Pag.24 ][ Pag.25 ][ Pag.26 ][ Pag.27 ][ Pag.28 ][ Pag.29 ][ Pag.30 ][ Pag.31 ][ Pag.32 ][ Pag.33 ][ Pag.34 ][ Pag.35 ][ Pag.36 ][ Pag.37 ][ Pag.38][ Pag.39 ][ Pag.40 ][ Pag.41 ][ Pag.42 ][ Pag.43 ][ Pag.44 ][ Pag.45 ][ Pag.46 ][ Pag.47 ][ Pag.48 ][ Pag.49 ][ Pag.50 ][ Pag.51 ][ Pag.52 ][ Pag.53 ][ Pag.54 ][ Pag.55 ][ Pag.56 ][ Pag.57 ][ Pag.58 ][ Pag.59 ][ Pag.60 ][ Pag.61 ][ Pag.62 ][ Pag.63 ][ Pag.64 ][ Pag.65 ][ Pag.66 ][ Pag.67 ][ Pag.68 ][ Pag.69 ][ Pag.70 ][ Pag.71 ][ Pag.72 ][ Pag.73 ][ Pag.74 ][ Pag.75 ][ Pag.76 ][ Pag.77 ][ Pag.78 ][ Pag.79 ][ Pag.80 ][ Pag.81 ][ Pag.82 ][ Pag.83 ][ Pag.84 ][ Pag.85 ][ Pag.86 ][ Pag.87 ][ Pag.88 ][ Pag.89 ][ Pag.90 ][ Pag.91 ][ Pag.92 ][ Pag.93 ][ Pag.94 ][ Pag.95 ][ Pag.96 ][ Pag.97 ][ Pag.98 ][ Pag.99 ][ Pag.100 ][ Pag.101 ][ Pag.102 ][ Pag.103 ][ Pag.104 ][ Pag.105 ][ Pag.106 ][ Pag.107 ][ Pag.108 ][ Pag.109 ][ Pag.110 ][ Pag.111 ][ Pag.112 ][ Pag.113 ][ Pag.114 ][ Pag.115 ][ Pag.116 ][ Pag.117 ][ Pag.118 ][ Pag.119 ][ Pag.120 ][ Pag.121 ][ Pag.122 ][ Pag.123 ][ Pag.124 ][ Pag.125 ][ Pag.126 ][ Pag.127 ][ Pag.128 ][ Pag.129 ][ Pag.130 ][ Pag.131 ][ Pag.132 ][ Pag.133 ][ Pag.134 ][ Pag.135 ][ Pag.136 ][ Pag.137 ][ Pag.138 ][ Pag.139 ][ Pag.140 ][ Pag.141 ][ Pag.142 ][ Pag.143 ][ Pag.144 ][ Pag.145 ][ Pag.146 ][ Pag.147 ][ Pag.148 ][ Pag.149 ][ Pag.150 ][ Pag.151 ][ Pag.152 ][ Pag.153 ][ Pag.154 ][ Pag.155 ][ Pag.156 ][ Pag.157 ][ Pag.158 ][ Pag.159 ][ Pag.160 ][ Pag.161 ][ Pag.162 ][ Pag.163 ][ Pag.164 ][ Pag.165 ][ Pag.166 ][ Pag.167 ][ Pag.168 ][ Pag.169 ][ Pag.170 ][ Pag.171 ][ Pag.172 ][ Pag.173 ][ Pag.174 ][ Pag.175 ][ Pag.176 ][ Pag.177 ][ Pag.178 ][ Pag.179 ][ Pag.180 ][ Pag.181 ][ Pag.182 ][ Pag.183 ][ Pag.184 ][ Pag.185 ][ Pag.186 ][ Pag.187 ][ Pag.188 ][ Pag.189 ][ Pag.190 ][ Pag.191 ][ Pag.192 ][ Pag.193 ][ Pag.194 ][ Pag.195 ][ Pag.196 ][ Pag.197 ][ Pag.198 ][ Pag.199 ][ Pag.200 ][ Pag.201 ][ Pag.202 ][ Pag.203 ][ Pag.204 ][ Pag.205 ][ Pag.206 ][ Pag.207 ][ Pag.208 ][ Pag.209 ][ Pag.210 ][ Pag.211 ][ Pag.212 ][ Pag.213 ][ Pag.214 ][ Pag.215 ][ Pag.216 ][ Pag.217 ][ Pag.218 ]



 
     


- oggiscrivo.it - Copyright 2009 - 2026 - Tutti i diritti sono riservati - Webmaster Mauro -