Scrittura Creativa |
|
La scrittura creativa è una palestra di allenamento per chi ama scrivere e vuole sviluppare il "muscolo" della fantasia. Estate, periodo nel quale si invocano le piogge per i campi Le istruzioni sono: Componete la vostra scrittura di Agosto sui temporali estivi ~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~ Per partecipare basta registrarsi gratuitamente ed accedere alla propria area privata dove si trova la pagina per la pubblicazione della scrittura creativa. Il miglior racconto sarà premiato con la pubblicazione nella prima pagina del sito per un mese con l'indicazione del vincitore. |
||
RICERCA |
|
LISTA DELLE SCRITTURE CREATIVE PER GRADIMENTO La mamma come al solito mi aveva spedito dalla nonna, così non potevo disturbarla mentre si guardava la sua soap preferita: “Un posto alla luna”. Avevo il mio cestino pieno di piccole ranocchie, e sapendo che la nonna aveva il terrore per questi mostriciattoli salterini, stavo pensando che mi sarei divertita un mondo a vederla correre per la stanza con la camicia da notte, la quale si sollevava facendo vedere le sue gambe pelose e storte.
Le sue grida sarebbero state talmente forti, da attirare tutti gli animali del bosco, fra cui il Lupo Spilungone, che essendo molto tenero e spaventato per le urla della nonnina, sarebbe corso subito in suo aiuto. Spilungone era anche molto distratto e per la concitazione sarebbe uscito di casa in brache come faceva di solito e che immancabilmente mentre correva gli sarebbero scivolate giù facendolo inciampare fra le risate generali. A quel punto intrapresi il piccolo sentiero che arrivava alla fine del bosco, dove abitava nonna Olga, intravidi a... (continua) Anna Rossi 14/12/2017 - 13:12 commenti 3 - Numero letture:1594Argomento: PUNTI DI VISTA
IL PRINCIPE CHE SORPRESA Da: il principe ranocchio
C' era una volta un Re che aveva come figlia una bellissima principessa. Mary L 04/01/2018 - 19:02 commenti 8 - Numero letture:1538Argomento: C'ERA UNA VOLTA UN RE
C' ERA UNA VOLTA UN RE C’era una volta un Re...
Così iniziano tutte le favole dalle più antiche a quelle più moderne. Ai giorni nostri di Re ne rimangono ben pochi, ormai stanno scomparendo dalla storia. Nel mondo ci sono meno di trenta monarchie, il titolo di sovrano in pochi riescono a meritarlo. I nuovi principi fanno matrimoni borghesi, non c’è più il bel sangue blu a scorrere in queste famiglie, le consorti sono attrici, o donne comuni separate, divorziate con prole a carico. Non rimane della monarchia che il fascino di altri tempi. Torniamo al nostro Re, dei nostri giorni, quello che emula il mitico Re Mida, ingordo e avido di ricchezze. Già come lui ce ne sono tanti, mai sazi di riempire i loro forzieri, che farebbero di tutto per diventare sempre più ricchi. Non pensate che siano felici, come il nostro Re Mida che ogni cosa che toccava si tramutava in oro, quale più atroce condanna fu quel dono per soddisfare la sua bramosia. Tutto diventava oro; uomini, animali, cibo, figli...questa esagerata ricch... (continua) mirella narducci 07/01/2018 - 17:59 commenti 4 - Numero letture:2762Argomento: C'ERA UNA VOLTA UN RE
la bella addorentata Si, tanto tempo fa c’era un re…ma anche oggi ci sono, si difendono dal passare del tempo. Dei malefici di vecchie streghe ormai in disuso, non se ne curano più. Il nostro re era anziano e malato e sedeva su un vecchio sofà di stoffa rossa. Al giorno d’oggi sarebbe anacronistico anche parlarne, abituati come siamo, a conoscere solo re giovani e gossippari alle prese con le starlet del momento, seduti sulle reali sedie sdraio in qualche amena e costosa località lontano dal mondo comune. Ma torniamo al nostro re. Il sofà era scomodo, segnato dagli anni e…dai gatti che il movimento animalista dell’epoca riteneva un messaggio importante che il re rivolgeva ai sudditi. D’altra parte la cassa mutua artigiani non riusciva a coprire più i fondi pensioni degli stessi per cui “i sofanieri” stavano sparendo dopo anni di lotte sindacali. La stanca mente reale era ormai affollata da ricordi e pensieri tumultuosi che si sarebbero dissolti solo allorquando l’amata figlia, ancora troppo giovane, fosse... (continua)
Nino Curatola 12/01/2018 - 10:12 commenti 5 - Numero letture:1752Argomento: C'ERA UNA VOLTA UN RE
I respiri della mia prosa Guardo quelle due uniche nubi nere che camminano nel cielo, e forse un po’ sorrido. Devo aver pensato per un istante che quelle, insieme alle altre nuvole, assomigliano alla mia anima… bianca so di averla, ma solo quando lei diventa come l’inchiostro arriva il tempo di regalarla a voi.
William Somerset Maugham disse che “uno scrittore non scrive soltanto quando è a tavolino, scrive tutto il giorno, quando pensa, quando legge, quando fa esperienza. Immagazzina ogni sensazione, ogni persona che incontra”. Ricordi nonno quando ti leggevo “moom” ? La luna e sei soldi… lo abbiamo consumato insieme. Ti piaceva ripetere “tutti i giorni mi sono alzato e sono andato a letto”, poi sei solo restato a letto… E ancora “uno scrittore scrive quando fa colazione. Scrive quando fa l’amore. Un lavoro a tempo pieno”. Come è stato per te accudirmi quando ero un fuscello alla scuola elementare. Te lo ricordi? Mi facesti riscrivere FUSCIELLO ogni mattina… latte e Nesquik, e SCIenza e coSCIenza. Non fa nien... (continua) Mirko D. Mastro 05/06/2020 - 17:13 commenti 12 - Numero letture:1423Argomento: MINIRICORDI
[ Pag.1 ][ Pag.2 ][ Pag.3 ][ Pag.4 ][ Pag.5 ][ Pag.6 ][ Pag.7 ][ Pag.8 ][ Pag.9 ][ Pag.10 ][ Pag.11 ][ Pag.12 ][ Pag.13 ][ Pag.14 ][ Pag.15 ][ Pag.16 ][ Pag.17 ][ Pag.18 ][ Pag.19 ][ Pag.20 ][ Pag.21 ][ Pag.22 ][ Pag.23 ][ Pag.24 ][ Pag.25 ][ Pag.26 ][ Pag.27 ][ Pag.28 ][ Pag.29 ][ Pag.30 ][ Pag.31 ][ Pag.32 ][ Pag.33 ][ Pag.34 ][ Pag.35 ][ Pag.36 ][ Pag.37 ][ Pag.38 ][ Pag.39 ][ Pag.40 ][ Pag.41 ][ Pag.42 ][ Pag.43 ][ Pag.44 ][ Pag.45 ][ Pag.46 ][ Pag.47 ][ Pag.48 ][ Pag.49 ][ Pag.50 ][ Pag.51 ][ Pag.52 ][ Pag.53 ][ Pag.54 ][ Pag.55 ][ Pag.56 ][ Pag.57 ][ Pag.58 ][ Pag.59 ][ Pag.60 ][ Pag.61 ][ Pag.62 ][ Pag.63 ][ Pag.64 ][ Pag.65 ][ Pag.66 ][ Pag.67 ][ Pag.68 ][ Pag.69 ][ Pag.70 ][ Pag.71 ][ Pag.72][ Pag.73 ][ Pag.74 ][ Pag.75 ][ Pag.76 ][ Pag.77 ][ Pag.78 ][ Pag.79 ][ Pag.80 ][ Pag.81 ][ Pag.82 ][ Pag.83 ][ Pag.84 ][ Pag.85 ][ Pag.86 ][ Pag.87 ][ Pag.88 ][ Pag.89 ][ Pag.90 ][ Pag.91 ][ Pag.92 ][ Pag.93 ][ Pag.94 ][ Pag.95 ][ Pag.96 ][ Pag.97 ][ Pag.98 ][ Pag.99 ][ Pag.100 ][ Pag.101 ][ Pag.102 ][ Pag.103 ][ Pag.104 ][ Pag.105 ][ Pag.106 ][ Pag.107 ][ Pag.108 ][ Pag.109 ][ Pag.110 ][ Pag.111 ][ Pag.112 ][ Pag.113 ][ Pag.114 ][ Pag.115 ][ Pag.116 ][ Pag.117 ][ Pag.118 ][ Pag.119 ][ Pag.120 ][ Pag.121 ][ Pag.122 ][ Pag.123 ][ Pag.124 ][ Pag.125 ][ Pag.126 ][ Pag.127 ][ Pag.128 ][ Pag.129 ][ Pag.130 ][ Pag.131 ][ Pag.132 ][ Pag.133 ][ Pag.134 ][ Pag.135 ][ Pag.136 ][ Pag.137 ][ Pag.138 ][ Pag.139 ][ Pag.140 ][ Pag.141 ][ Pag.142 ][ Pag.143 ][ Pag.144 ][ Pag.145 ][ Pag.146 ][ Pag.147 ][ Pag.148 ][ Pag.149 ][ Pag.150 ][ Pag.151 ][ Pag.152 ][ Pag.153 ][ Pag.154 ][ Pag.155 ][ Pag.156 ][ Pag.157 ][ Pag.158 ][ Pag.159 ][ Pag.160 ][ Pag.161 ][ Pag.162 ][ Pag.163 ][ Pag.164 ][ Pag.165 ][ Pag.166 ][ Pag.167 ][ Pag.168 ][ Pag.169 ][ Pag.170 ][ Pag.171 ][ Pag.172 ][ Pag.173 ][ Pag.174 ][ Pag.175 ][ Pag.176 ][ Pag.177 ][ Pag.178 ][ Pag.179 ][ Pag.180 ][ Pag.181 ][ Pag.182 ][ Pag.183 ][ Pag.184 ][ Pag.185 ][ Pag.186 ][ Pag.187 ][ Pag.188 ][ Pag.189 ][ Pag.190 ][ Pag.191 ][ Pag.192 ][ Pag.193 ][ Pag.194 ][ Pag.195 ][ Pag.196 ][ Pag.197 ][ Pag.198 ][ Pag.199 ][ Pag.200 ][ Pag.201 ][ Pag.202 ][ Pag.203 ][ Pag.204 ][ Pag.205 ][ Pag.206 ][ Pag.207 ][ Pag.208 ][ Pag.209 ][ Pag.210 ][ Pag.211 ][ Pag.212 ][ Pag.213 ][ Pag.214 ][ Pag.215 ][ Pag.216 ][ Pag.217 ][ Pag.218 ]
|
|||||||||||||||||