Tu che conosci i boschi tinti di rosso,
con le sue fragili ossa stese al suolo
e la sua linfa che lenta scorre via,
lontana dal ricordo dell’estate,
che coi suoi raggi non lo bacia più;
Tu che ... (continua)
Tendo verso di me
le corde della morte.
Sfilacciate note della mia tristezza.
Grondaie scure sulla mia testa.
Non un tetto a riparare
i miei sogni.
Ma cosa importa!
Il meglio lo dò solo a t... (continua)
Giorni vecchi e stanchi, carichi di pesi ed affanni
son sulle spalle, come solchi scavati e non seminati
Sembran tramonti e speri ed aspetti, l'alba del giorno che non viene.
il tem... (continua)
Sette vite ritrovo accanto a me
spezzate, inzuppate del loro sangue
innocente; dall’or lo cor mi langue
e mente mai scosta nefanda trame.
Ma qui non sono a raccontare di me
né di mia casa che s... (continua)