Una stanza d'ospedale,il riverbero del sole sui vetri e un cielo azzurro che fa capolino,attraverso le strisce parasole alle finestre .
Ho ancora la testa tra le nuvole, perché non ricordo come sia finita in questo reparto : Geriatria...
Dieci anni fa in questo reparto hanno "ammazzato" mio marito, perché non gli è stato dato soccorso dopo una perforazione dell'intestino a seguito di una peretta alta..
Devo dire che ho paura, perché mi hanno ricoverata con Gastroenterite acuta...
Non riesco a muovermi e gli OSS e gli infermieri si prendono cura di me.
Devo dire, a onor del vero, che ogniqualvolta li chiamo,vengono e mi prestano le cure del caso con molta gentilezza .
Saranno cambiate le persone!
Sarà cambiato il modo di gestire il reparto...
-Teresa, come va questa mattina?
Un medico che inconsciamente ho visto presso il mio letto,nei giorni di incoscienza...
È simpatico, ha gli occhi chiari sempre in movimento e una propensione al dialogo..
Così la dolcissima sig...
(continua)
Ogni volta che ti guardo
non mi chiedo più se Dio esiste,
ogni volta che ti abbraccio
mi rendo conto
di quanta ricchezza ho accumulato,
sei davvero una creatura speciale
mi hai completamente conquistato
semplicemente ammirandoti sorridere!!
Tonino Fadda...
(continua)
I vostri commenti mi hanno ispirato...
"Un grande uccello" smise "di nuotare in mezzo alle foglie. Il piumaggio immacolato, il becco nero come il carbone e il collo allungato gli conferivano una grazia maestosa". La morte del cigno (C. Fracci)
Restano segni neri
come cigni sulla carta
nella morte sul lago
di Cajkovskij, dentro
un requiem musica tra le note.
Suono lungo e triste, e spago
tra le dita, ritmo.
Semplicemente vita.
Fili d'angelo sull'onda
d'alti suoni, per chi sa riconoscerli.
Anche l'orecchio assoluto
teme il fruscio d'una tromba.
Così <il cigno che> scivolava <sullo stagno si> liberò <del tempo>.
Mozart aveva la capacità di riconoscere l'altezza dei suoni, il cosiddetto orecchio assoluto, e temeva il suono della tromba perché impuro. O forse solo angelico.
" " (G. Musso)
< > (F. Caramagna)... (continua)
Con sincera amicizia, mi hai coinvolto,
non avevo altro nel mio cuore
noi ci aspettavamo
per metterci in viaggio insieme,
mi hai dato un passaggio
incantato ho accettato l’invito,
e hai dato aspetto luminoso alla mia vita,
sei la scelta più efficace
accanto a te sto bene, per questo mi prenoto,
deciso ad impiegare tutte le mie energie,
per la mia amica, la più bella della città,
la stima e il prestigio,
per tutta la mia vita!!...
(continua)
Le onde si muovevano sotto la chiglia.
Arrivavano dolcemente, salutando, per poi perdersi lungo la riva.
Alla loro calma contrapponevo la mia rabbia, il mio essere irrequieto.
Cos'è che dettava il mio stato d'animo?
Forse la consapevolezza di essere impotente,
restare immobile mentre il mondo cade giù.
E perché no,
quella consapevolezza che pochi giusti,
nonostante la forte volontà,
non riusciranno a fermare la sua corsa verso il baratro....
(continua)