RACCONTI

     
 

In questa sezione potete consultare tutti i racconti pubblicati nell'ultimo mese in ordine cronologico dall'ultimo in poi. In ogni caso se preferite è possibile visualizzare la lista dei racconti anche secondo scelte diverse, come per ordine di mese, per argomento , per autore o per gradimento.

Buona lettura

 
     



Lista Generale

     
 



UNA SPECIE VENDICATIVA (Vite in Sospeso)

Davide, Pietro, Roberto, Giacomo, Francesco, Marco e Domenico. Sette. Sette come i giorni della settimana, come le note musicali, come i colori dell’irraggiamento solare. Sette come questi ragazzi. Sette ragazzi per un solo destino. E poi c’era Luca, Luca Raimondi, il dottor Luca Raimondi, l’antagonista… che poi sarebbe il protagonista di questa drammatica storia.
Il dottor Raimondi era un giovanissimo medico appena specializzato in urologia e prestava servizio presso l’ospedale del Circolo fondazione Macchi di Varese. Era sotto la guida della bravissima dottoressa Galli, primaria del reparto da poco trasferita al Sacco di Milano. Un angelo di bontà lei, che insegnò proprio tutto al giovane medico vittima e colpevole di una tristissima realtà. Alto, biondo, snello e glabro. Un figurino da star di Hollywood ma con un solo difetto: l’AIDS! Eh sì, l’impeccabile dottor Raimondi era autoimmune, affetto dal virus dell’HIV. Se lo ricordava bene quella sera, con Carlos Fernandez, fotomodello ... (continua)

Andrea Buggin 09/04/2017 - 21:16
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CARPE DIEM

La vita fugge, non cercare dunque più di quanto ti offre la gioia del momento e affrettati a goderla. (Stendhal)
Molto prima di Stendhal già il poeta Orazio, vissuto intorno al 50 a.c. aveva inaugurato questa considerazione scaturita da una visione pessimistica della vita e dalla incapacità da parte dell’uomo di prevedere il futuro.
“Carpe diem”, letteralmente "cogli il giorno", viene tradotta in italiano comunemente come "cogli l'attimo", anche se la traduzione più appropriata sarebbe "vivi il presente".
E’ una locuzione tratta dalle Odi del poeta latino Orazio (Odi 1, 11, 8). Viene, di norma, citata nella forma abbreviata, anche se sarebbe opportuno completarla con il seguito del verso oraziano: "quam minimum credula postero" ("confidando il meno possibile nel domani").
Orazio, sempre alla ricerca di risposte sui grandi temi esistenziali, risposte che di fatto non troverà mai, aderisce parzialmente all'epicureismo, una delle corre... (continua)

ALFONSO BORDONARO 09/04/2017 - 19:25
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Un giorno d'Agosto

Sì proprio così, era un giorno d’Agosto, appena quindicenne mi trovavo nella scogliera seduto e ammiravo la estesa del mare fino all’orizzonte nel suo estremo, abbagliato dal sole, confondersi con i riflessi del mare. Nello stesso tempo contavo tutte le volte che le onde si rompevano nella scogliera ed io a piedi nudi mi lasciavo accarezzare da quella schiuma bianca salata. Ricordo bene dietro le mie spalle passava la ferrovia, sentivo veloce il treno con il solido fischio di attenzione. Quanti sogni fra il mare e il treno a quella età e quanti pensieri frullavano nella mia mente con quel caldo. In quella solitudine pensavo una ragazzina, mia coetanea che da tempo non la perdevo d'occhio e nel pensiero notavo in me un certo fervore a quella tenera età. Quanti ricordi! Forse è la primavera, la stagione più bella che in noi anziani risveglia il tempo passato e l’ispirazione ai poeti.... (continua)

Salvatore Rastelli 08/04/2017 - 19:18
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Vite parallele

<<Cammina dai che siamo arrivati! Corri forza più svelta! Ce l’ho messa tutta per portarti fin qui!>>
<<Ok calma riposati siamo arrivati.Rilassati.>>
<<Dove siamo?>>
<<Dove mi ha chiesto di portarti.>>
<<Io non mi ricordo niente.>>
<<Ho dovuto portarti via dal tuo paese,me l’hai chiesto tu.Sono un uomo che tu conosci vedrai che ti tornerà in mente il mio volto.>>
<<Ero in pericolo questo me lo ricordo,sono svenuta in casa ma io abito da sola, stavo chiamando l’ambulanza ma poi sono crollata!>>
<<Che posto è questo?>>
<<Siamo in una casa in un paesino di montagna lontano dalla città,ci siamo stati insieme tanti anni fa.>>
<<Sei a posto? Ti sei calmata?>>
<<Si si , adesso mi ricordo anche di te eri un mio vecchio amico di serata di quando uscivamo insieme in giro per i bar ma è una vita che non ti vedevo.>>
La ragazza si calmò e cerco di ricord... (continua)

Daniele Foglini 07/04/2017 - 21:34
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LA SCELTA DEL DUCA

LA SCELTA DEL DUCA.

La sala era splendente, tante erano le candele ad illuminarla, e alcune delle nobildonne, più influenti, lo erano ancor di più, pensò con un sorriso cinico, osservando i gioielli che portavano, certamente dono di qualche marito condiscendente o di qualche amante ben fornito. Cercò d'ignorare quai ragionamenti. Ormai aveva 35 anni, ed era giunto il momento che assicurasse, al suo titolo una discendenza, in fondo era sempre il duca di Herlon. Era già tutto previsto. La ragazza era già stata scelta e presi tutti gli accordi, ma l'etichetta e soprattutto la società, pretendeva che si comportasse secondo le regole. Un amico comune, con la famiglia, li avrebbe presentati, poi lui le avrebbe chiesto un ballo, e da quel momento avrebbe cominciato a corteggiarla, secondo quanto conveniva. Si fece coraggio, era una tortura alla quale non poteva esimersi. Accanto alla vetrata, stava Lord Ingram, sarebbe stato egli, a presentarlo alla sua futura sposa. Gli fece un breve cen... (continua)


Marirosa Tomaselli 07/04/2017 - 12:14
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