Il Doriano era il giovane scavezzacollo del paese, un ragazzo che con il suo spirito avventuroso e ribelle faceva impazzire le tranquille abitudini del piccolo borgo. La sua “850 sport” rossa, sempre impeccabile anche se un po' arrugginita dal tempo, era il simbolo della sua libertà. Ogni sera, senza preavviso, interrompeva il silenzio dei secolari castagni che circondavano il paese, con il rombo del motore che vibrava nell'aria come una promessa di velocità e adrenalina.
Era un rumore forte e inconfondibile, aveva una sua melodia. Prima ancora di vederlo, sentivamo le trombe della sua auto, un suono inconfondibile che risuonava in lontananza, fino a confondersi con il ruggito delle montagne. I clacson di quegli anni, così asfittici e imponenti, sembravano non aver paura di nulla. Quando Doriano arrivava, il mondo si fermava per qualche istante, come se anche il tempo avesse bisogno di un respiro profondo per permettergli di passare.
La piccola discesa che portava alla piazzetta ... (continua)
Per te che posi i primi passi su questo sentiero; dove vuoi andare? Segui il mio cammino, getta lo sguardo alle cortecce dei faggi adulti, cerca le radure e le rocce alte che ti somigliano. Sei parte di questa terra. Non contare i passi, il mio sentiero finisce tra le nuvole. Lassù, non cercare con gli occhi quello che potrai vedere soltanto se sarai in pace con la montagna....
(continua)
Circostanze
Ho constatato che c’era un coacervo di cervi sulla cima del Cervino, tutti pieni di cimici,che cercavano cibo tra i ciottoli,per cibarsi di ceci,cicerchie e corbezzoli cornuti. Così,già che c’ero,ho acceso un cero a San Cirillo e poi ho seguito il censimento di alcuni ceceni ciccioni che praticavano il celibato e il tiro al piccione con la cerbottana in un centro di Cinecittà dove,tra l’altro, stavano girando le ultime riprese cinematografiche di Che Guevara durante la guerra civile nel Cile. Oh,cielo!
Alla fine, cincischiando un cicinin,cercai una trattoria con cucina casalinga per una cenetta a base di cappelletti ai carciofini e curcuma,cuore di coniglietto con crauti e cerfoglio,cosciotto di chianina con crema al cren e strepitosi ciccioli alla ciociara, centellinando alla fine un calice di buon Chianti.Alla fine tornai a casina,mi coricai sul mio canapè tra caldi cuscini di cinz,tolsi il ciuccio al mio Cicciobello e mi addormentai cantando a cappella quasi tutti i ... (continua)
Davanti al pasto sul fuoco per la cena l’acqua della pasta che esce dal tegame lascia la delusione che tra tutte più brucia, di loro alcuno gli aveva promesso nulla.
Sulla tavola approntata per due serve il pasto frugale alla bugia che si era raccontato, mentendo ancora a se stesso
(da Attimi di prosa, M.D.Mastro)... (continua)
Discorso
Il mese scorso mi son messo di polso per fare un ricorso riguardo un trascorso relativo ad un cane corso che mi aveva morso sul dorso nel mese di agosto. Mi avevan portato al Pronto Soccorso con l’elisoccorso,con un grande graffio da sembrare assalito da un orso e così,dopo un lungo percorso,son tornato al mio posto in quel di Caorso quasi come avessi vinto un concorso!
E non ho alcun rimorso!... (continua)