De gustibus!
Sgranocchiando dieci grammi di grana su un gradino di granito a Granada,grattandomi il grugno,mi graffiai una gota in modo non grave.
Con un po' di garza e qualche gargarismo la guarigione fu garantita.
Così,gagliardo come un gallo che becca granaglie in una galleria a Gallarate,gongolai gradevolmente e,tanto per gradire,mi gustai una tartina al gorgonzola con la goccia e un po' di gotti di un buon Grignolino e anche qualche gin tonic.
Purtroppo si scatenò un guazzabuglio di strane sensazioni tanto che sognai una ex guardia giurata di nome Guendalina,
vestita un po' grunge,che girava su una giostra gridando al gufo,al gufo! mentre un gorilla del Gambia gambizzava una giraffa con un girocollo di giada sorseggiando una granita alla grappa. Che guaio!
Mi risvegliai sopra un guanciale sgualcito sopra una coperta di guanaco e, per rimettermi in sesto,ma anche in settimo,sgranocchiai delle gambette di granchio della Groenlandia con una grattatina di giuggiole e un gustos... (continua)
Un coccodrillo,
proprio là in fondo,
a bordo fiume,
piangeva lacrime cocenti
e l'acqua piuttosto infastidita
disse -
Via su, falla finita,
piuttosto dimmi che hai fatto,
poiché non vedo qui
il segno di alcun misfatto-
-Sai- rispose - avevo una strana sensazione,
non so se l'hai mai provata,
un senso di vuoto, di nulla,
di desolazione,
qualcosa di molto simile al lutto,
allora, per forza maggiore,
sono stato costretto
a mangiare tutto
e ora me ne pento,
sono così sazio di emozioni
che mi muovo a stento.
Credimi amica mia,
il cervello mi barluma
e tutto questo strazio
non mi porterà fortuna....
(continua)
Non voglio scrivere niente
che abbia senso, niente che
abbia ragione. Voglio scrivere qualcosa che ti accarezzi la
guancia, che stia affianco mentre ti addormenti che ti sollevi fino ad apprezzare il vuoto, che ti dia un passaggio verso casa,che ti baci forte fino a farti respirare. Non voglio scrivere niente di giusto, ma che si avvicini tanto da toccare il naso della tua più intima verità....
(continua)
Paola, con il cuore pesante, si trovava sola sulla spiaggia. Il cielo si stendeva all'infinito, mescolato di rosa e argento. Il mare rifletteva quella luce pacifica, ma dentro di lei regnava il caos. Un passato felice e doloroso tornava a galla come onde che si infrangono contro la scogliera. Ricordi di risate e abbracci accarezzavano la sua anima inquieta. Il tramonto sfumava, e in quella bellezza effimera, Paola trovava un momento di pace. Non poteva cancellare il passato, ma come il mare, imparava a convivere con le sue ferite.
Morale: Anche nei momenti bui, emerge la bellezza....
(continua)
E venne il tempo da lontano, venne quando smisi di aspettare, pensando che l'unica cosa da ricordare fosse l'oggetto del mio pensiero costante.
E venne così presto il tempo, quando ormai avevo fatto i conti con gli avanzi di un sentimento senza emozione e i libri accumulati senza
mai finire di leggerli. Ora che è giunto il tempo il presente si è fermato,
libero di giocare con me
senza più aspettare
Ed ora danziamo insieme
nel gioco della vita
abbandonandoci senza fretta e
senza ansia nel nostro mondo
magico dove ogni respiro diventa una
carezza del vento
ed ogni profumo un ricordo
di primavera...
(continua)