L’agglutinamento apotropaico destro convesso, pregno di estroflessioni parasintetiche normodotate, si incunea inesorabilmente in una sorta di presenzialismo cattedratico di tipo anglo-irlandese vernacolare, decisamente controproducente rispetto ad una decrittazione criptica retro sternale priva di movimentazione tensioattiva assoluta.
In conclusione, inseguendo una farfalla sopra un prato dopo aver bevuto una bottiglia di Barbera senza solfiti, solfati, sollazzi e sofismi soffusi, sarebbe meglio organizzare un viaggetto sul cammino di Santiago in compagnia dei vecchi compagni di liceo piuttosto che andare ad Amsterdam, dopo un apericena, a vedere le vetrine delle escort con i cugini di campagna con le tute da sub e le scarpe con le zeppe…che zuppa, ragazzi!...
(continua)
Mi chiedo dove sei. Sorrido
Ma è il tuo sorriso questo. E come allora
riempie tutto di te
dal cielo alle conchiglie.
Quando eravamo piccoli
il giorno non finiva mai,
le stelle si rincorrevano sul soffitto
persino le ombre sulle pareti
tardavano tra i nostri giochi
Chi l' avrebbe immaginata mai
questa preghiera al vento.
Mi è rimasta abbastanza vita
per scrivere sul vetro
le cose che non ci siamo detti
e ora, alla deriva
in una lacrima che non vuole cadere,
rinuncerei a qualunque approdo
pur di riabbracciarti per un solo momento.
Quando eravamo piccoli
il giorno non finiva mai
il mare riportava a riva le nostri voci
il futuro sembrava volerci bene
scolpito sulle pietre
non ci bastava.
Manchi. Manca la tua musica. Le tue parole.
Mancano i sogni che non mi volevi raccontare
ma questo nostro stare insieme continua
va per la sua strada
oltre il silenzio e le mareggiate
come se non fosse successo niente.
E ci sorprende nuovamente
a cospirare contro la notte
co...
(continua)
L’amore non è ciò che ci fa sentire completi, ma ciò che ha il coraggio di entrare nelle nostre crepe.
È la presenza che resta quando tremiamo, il silenzio che non scappa davanti alla paura.
Amare è permettere a qualcuno di toccare il fondo di noi, sapendo che potrebbe far male, e restare comunque, anche quando sarebbe più facile andarsene.
È vedere il lato peggiore di qualcuno, e il proprio, e non usare quello come un’arma.
Fa paura perché espone, provoca dolore perché è vero.
Non salva: mette a nudo. E proprio per questo cambia.... (continua)
Quando la vidi
mi sembrava sciogliersi d'amore sotto il sole.
Gli occhi erano vividi, ma non c'era dolcezza.
Pulsava di quell’odio recondito
che sa strisciare tra le trame dell'inganno.
C'è stato un tempo in cui non capivo...
che ciò che si palesava come amore
era inganno intriso di veleno.
C’è stato un tempo in cui non ho capito
che non è mai stata un'amica....
(continua)