Si comincia qualcosa. Si sceglie, si decide, spesso insieme. Ma poi la vita cambia direzione, si trasforma. E ciò che accade dopo, non ha più nulla a che vedere con quell’inizio condiviso.
Alterarsi con chi ha fatto scelte diverse, che lo hanno reso più tranquillo, è come dire: forse era meglio non prendere quella strada. Ma non si dice, per timore di essere allontanati.
Così si continua a rimuginare, non in silenzio, ma ripetendo. I pensieri si rincorrono, tornano, rimbalzano sulle stesse parole, come se insistere servisse a trovare un sollievo che non arriva.
E quando quel pensiero non smette, diventa impossibile farne a meno. Mancano le stampelle giuste, quel vero supporto capace di sostenere il cuore quando traballa.
PS: Una riflessione intima sul peso delle scelte, sui pensieri che ritornano e sulla ricerca di un sostegno, quando il cuore vacilla. Un cammino emotivo, tra parole che non sempre si dicono.... (continua)
Alfabeto, in qualche parte nascosta dei miei sogni
ho l'anima immersa nei colori, appesa alla parola,
ingoiata d'arcobaleno, respirata dal rosso tramonto.
Migliaia di fiori, abitati da esseri viventi–parlano,
creano cerchi di carta intestata: all'infinito umano.
(racconto breve)... (continua)
Il treno correva lungo i binari come un pensiero troppo difficile da fermare. Dentro uno scompartimento semi vuoto, lui sedeva con lo sguardo fisso fuori dal finestrino, ma senza davvero guardare.
I suoi occhi erano pieni di passato.
Un amore che l’aveva consumato, un addio mai superato, e quella perdita – quella maledetta perdita – che ancora gli bucava il petto ogni volta che il silenzio si faceva troppo forte.
Era stanco. Di rimpianti, di notti a guardare soffitti, di giorni trascinati come catene.
Si chiedeva se avrebbe mai ricominciato a vivere, davvero.
Poi, la vide.
Era salita a una fermata qualunque. Si era seduta poco più avanti. Niente di clamoroso: un sorriso mentre sistemava la sciarpa, uno sguardo gentile rivolto a una signora anziana. Ma in quell’istante qualcosa si aprì.
Una crepa nella corazza. Un battito in più.
Un pensiero pazzo: “Parlale. Trova una scusa, qualsiasi.”
Il cuore cominciò a battere più forte. Il cervello lo bombardava di paure, ma il cuo... (continua)
La bellezza
La bellezza è
un fiore che sboccia,
una farfalla che danza,
un uccellino che canta.
Un arcobaleno
che colora le nubi,
la neve che scende,
la pioggia che cade.
Il giorno,
la notte.
La bellezza è
nel cielo infinito,
nel mare immenso,
nella luce del sole,
nella luna piena,
nelle stelle cadenti.
Nei monti,
nei fiumi,
nei laghi.
In un volto
che passa
e non resta,
e rimane
dentro di noi.... (continua)