RACCONTI

     
 

In questa sezione potete consultare tutti i racconti pubblicati nell'ultimo mese in ordine cronologico dall'ultimo in poi. In ogni caso se preferite è possibile visualizzare la lista dei racconti anche secondo scelte diverse, come per ordine di mese, per argomento , per autore o per gradimento.

Buona lettura

 
     



Lista Generale

     
 



IL MIO PENSIERO ERRANTE

L’ora che fugge senza dar sapore
all’umana natura, va sprecata.
Viver senza pensiero, alla giornata
un esistenza priva di colore

è come il cactus che regala il fiore
che sboccia al primo sole in mattinata
ma quella gemma rossa e vellutata
presto avvizzisce e il giorno stesso muore.

L’uomo viene innalzato dal pensietro
perché il pensiero è partecipazione
sia esso sano, vile o menzognero.

Ecco, col dubbio nasce la ragione
che rende l’uomo simile a sparviero
franco ed aperto ad ogni soluzione.

Idee, pretese assurde o fiumana
di alti principi, o falsa competenza
o forse solo debolezza umana
dovuta a criticabile coscienza?

Quale sarà l’ascosa forza arcana
che spinge sempre verso la sapienza
chi si avvicina e sempre si allontana
per ritornare al punto di partenza?

La vita è breve, dura troppo poco
perché si giunga ad una soluzione
ben definita; è un canto troppo fioco.

L’essenza pura sfugge alla ragione
la quale vaga ... (continua)


enio2 orsuni 04/08/2017 - 12:37
commenti 15 - Numero letture:354

Voto:
su 7 votanti


Il Cane Di Vetro - recensione

Un cane di vetro? Si può fare, basta un bravo vetraio. Rosa? Piuttosto improbabile, come colore, ma nessuno lo vieta. Che abbai minacciosamente se qualcuno si avvicina alla porta di casa? Questo è molto più difficile, a meno che non si abbia a disposizione un buon mago. Ma se è proprio un grande stregone a ordinarlo, per tenere lontano gli scocciatori dalla sua abitazione, e non avere il fastidio di doversene prendere cura per nutrirlo e tenerlo pulito... beh, la cosa è fatta. Il tutto si complica quando, a interessarsi a questo cane, è una giovane, bella, ricca e perfida signora, salvata dal vetraio, e intenzionata a non mantenere una parola data.

"Il Cane Di Vetro" è un'intrigante e intricata fiaba di L. Frank Baum, certamente più adatta a un adulto che a un bambino. Una strana vicenda, di incantesimi e inganni, che ruota attorno a un cane di vetro color rosa, fabbricato da un povero vetraio, cui un abile mago ha dato vita. Più che le magiche atmosfere di racconti come B... (continua)


Giuseppe Bauleo 04/08/2017 - 11:49
commenti 0 - Numero letture:230

Voto:
su 0 votanti




QUANDO LA LUNA

Quando la Luna decise di incontrare il suo amante, avvenne in una splendida notte di mezza estate.
Scelse un incantevole scenario, quello del Golfo illuminato a festa di una delle terre più belle del sud Italia, che la guardava estasiato e pieno di speranza, aspettando da sempre giorni migliori per i suoi figli.
Salutata la Stella madre all'imbrunire, l’incantevole Signora si affacciò sul nitido cielo di luglio indossando il suo vestito migliore: era piena, scintillante, abbagliante, con i crateri ben in evidenza. Decisa a conquistare, si fece largo tra le luci della volta celeste, gettando lo sguardo in basso verso l’imponente Vulcano a due cime dormiente da decenni che, guardandola sornione, le fece l’occhiolino.
Quando la Luna decise di incontrare in quella notte magica il suo innamorato, il profondo Mare, si protese con infinita passione verso di Lui, rischiarandone la superficie tranquilla e buia e venne accolta con la stessa veemenza nella sua avida e tiepida culla, increspata... (continua)

PAOLA SALZANO 03/08/2017 - 15:42
commenti 10 - Numero letture:502

Voto:
su 5 votanti


Passato e ricordi

Il passato esiste perché ci sono i ricordi che lo rendono forte.
Queste due parole, sono odiate da molte persone, perché ci torturano nel presente e ci complicano il futuro che ci aspetta.
A volte, i ricordi sono dei semplici frammenti vissuti nel passato e che, non tornano mai più, se nonché è il nostro pensiero che li fa nascere di nuovo. Sono dei semplici momenti di felicità richiusi nella parte inconscia della nostra mente e lasciati lì, quasi quasi, dimenticati.
Prosegui i tuoi giorni, li vivi come meglio puoi, a volte lamentandoti dei passi sbagliati che fai ma, nonostante tutto, ignori i tuoi errori e continui, stando però attenta a non ripetere gli stessi dolori.
Il momento più difficile è la notte, quando rigirandoti tante volte nel letto, non ti addormenti e non riesci a chiudere occhio. Ti giri e ti rigiri tante volte e poi, per sbaglio, senza volere, ti appare un volto, un oggetto o un nome che hanno avuto un maggior peso nella tua vita: iniziano così i tuoi viaggi nel ... (continua)

Rajaa Sarboub 03/08/2017 - 15:05
commenti 0 - Numero letture:221

Voto:
su 0 votanti


Fotografie

Guardando alcune fotografie, fra una veduta al mare e una in montagna, mi assale ad un tratto quella voglia di evadere. Ribalto i miei ricordi. Scelgo la montagna. Se dovessi rispondere, come mai la montagna? E sì, la risposta è al quanto: Ricordo bene quel lontano cinquantatré, in quell'epoca militavo in marina. In un periodo di licenza ero stato ospite a Belluno da un mio commilitone, Olindo il suo nome. In quel tempo non era frequente vedere marinai fra tanti alpini. Eravamo all'occhio di tutti e specialmente delle ragazze. Durante la leva Olindo mi parlava sempre delle sue montagne. Una mattina di buonora, Olindo con la topolino di suo padre mi portò in gita a d'Ampezzo, a circa sessanta chilometri da Belluno. Strada facendo mi spiegava ogni centimetro di strada. Era la prima volta che vedevo le Dolomiti, più si andava e più per me era un mondo nuovo. Arrivati nella località "Tai di Cadore", c’era un bivio per Cortina e Auronzo. Olindo prese per Auronzo. Vedevo solo le me... (continua)

Salvatore Rastelli 03/08/2017 - 10:22
commenti 2 - Numero letture:361

Voto:
su 1 votanti



[ Pag.1 ][ Pag.2 ][ Pag.3 ][ Pag.4 ][ Pag.5 ][ Pag.6 ][ Pag.7 ][ Pag.8 ][ Pag.9 ][ Pag.10 ][ Pag.11 ][ Pag.12 ][ Pag.13 ][ Pag.14 ][ Pag.15 ][ Pag.16 ][ Pag.17 ][ Pag.18 ][ Pag.19 ][ Pag.20 ][ Pag.21 ][ Pag.22 ][ Pag.23 ][ Pag.24 ][ Pag.25 ][ Pag.26 ][ Pag.27 ][ Pag.28 ][ Pag.29 ][ Pag.30 ][ Pag.31 ][ Pag.32 ][ Pag.33 ][ Pag.34 ][ Pag.35 ][ Pag.36 ][ Pag.37 ][ Pag.38 ][ Pag.39 ][ Pag.40 ][ Pag.41 ][ Pag.42 ][ Pag.43 ][ Pag.44 ][ Pag.45 ][ Pag.46 ][ Pag.47 ][ Pag.48 ][ Pag.49 ][ Pag.50 ][ Pag.51 ][ Pag.52 ][ Pag.53 ][ Pag.54 ][ Pag.55 ][ Pag.56 ][ Pag.57 ][ Pag.58 ][ Pag.59 ][ Pag.60 ][ Pag.61 ][ Pag.62 ][ Pag.63 ][ Pag.64 ][ Pag.65 ][ Pag.66 ][ Pag.67 ][ Pag.68 ][ Pag.69 ][ Pag.70 ][ Pag.71 ][ Pag.72 ][ Pag.73 ][ Pag.74 ][ Pag.75 ][ Pag.76 ][ Pag.77 ][ Pag.78 ][ Pag.79 ][ Pag.80 ][ Pag.81 ][ Pag.82 ][ Pag.83 ][ Pag.84 ][ Pag.85 ][ Pag.86 ][ Pag.87 ][ Pag.88 ][ Pag.89 ][ Pag.90 ][ Pag.91 ][ Pag.92 ][ Pag.93 ][ Pag.94 ][ Pag.95 ][ Pag.96 ][ Pag.97 ][ Pag.98 ][ Pag.99 ][ Pag.100 ][ Pag.101 ][ Pag.102 ][ Pag.103 ][ Pag.104 ][ Pag.105 ][ Pag.106 ][ Pag.107 ][ Pag.108 ][ Pag.109 ][ Pag.110 ][ Pag.111 ][ Pag.112 ][ Pag.113 ][ Pag.114 ][ Pag.115 ][ Pag.116 ][ Pag.117 ][ Pag.118 ][ Pag.119 ][ Pag.120 ][ Pag.121 ][ Pag.122 ][ Pag.123 ][ Pag.124 ][ Pag.125 ][ Pag.126 ][ Pag.127 ][ Pag.128 ][ Pag.129 ][ Pag.130 ][ Pag.131 ][ Pag.132 ][ Pag.133 ][ Pag.134 ][ Pag.135 ][ Pag.136 ][ Pag.137 ][ Pag.138 ][ Pag.139 ][ Pag.140 ][ Pag.141 ][ Pag.142 ][ Pag.143 ][ Pag.144 ][ Pag.145 ][ Pag.146 ][ Pag.147][ Pag.148 ][ Pag.149 ][ Pag.150 ][ Pag.151 ][ Pag.152 ][ Pag.153 ][ Pag.154 ][ Pag.155 ][ Pag.156 ][ Pag.157 ][ Pag.158 ][ Pag.159 ][ Pag.160 ][ Pag.161 ][ Pag.162 ][ Pag.163 ][ Pag.164 ][ Pag.165 ][ Pag.166 ][ Pag.167 ][ Pag.168 ][ Pag.169 ][ Pag.170 ][ Pag.171 ][ Pag.172 ][ Pag.173 ][ Pag.174 ][ Pag.175 ][ Pag.176 ][ Pag.177 ][ Pag.178 ][ Pag.179 ][ Pag.180 ][ Pag.181 ][ Pag.182 ][ Pag.183 ][ Pag.184 ][ Pag.185 ][ Pag.186 ][ Pag.187 ][ Pag.188 ][ Pag.189 ][ Pag.190 ][ Pag.191 ][ Pag.192 ][ Pag.193 ][ Pag.194 ][ Pag.195 ][ Pag.196 ][ Pag.197 ][ Pag.198 ][ Pag.199 ][ Pag.200 ][ Pag.201 ][ Pag.202 ][ Pag.203 ][ Pag.204 ][ Pag.205 ][ Pag.206 ][ Pag.207 ][ Pag.208 ][ Pag.209 ][ Pag.210 ][ Pag.211 ][ Pag.212 ][ Pag.213 ][ Pag.214 ][ Pag.215 ][ Pag.216 ][ Pag.217 ][ Pag.218 ][ Pag.219 ][ Pag.220 ][ Pag.221 ][ Pag.222 ][ Pag.223 ][ Pag.224 ][ Pag.225 ][ Pag.226 ][ Pag.227 ][ Pag.228 ][ Pag.229 ][ Pag.230 ][ Pag.231 ][ Pag.232 ][ Pag.233 ][ Pag.234 ][ Pag.235 ][ Pag.236 ][ Pag.237 ][ Pag.238 ][ Pag.239 ][ Pag.240 ][ Pag.241 ][ Pag.242 ][ Pag.243 ][ Pag.244 ][ Pag.245 ][ Pag.246 ][ Pag.247 ][ Pag.248 ][ Pag.249 ][ Pag.250 ][ Pag.251 ][ Pag.252 ][ Pag.253 ][ Pag.254 ][ Pag.255 ][ Pag.256 ][ Pag.257 ][ Pag.258 ][ Pag.259 ][ Pag.260 ][ Pag.261 ][ Pag.262 ][ Pag.263 ][ Pag.264 ][ Pag.265 ][ Pag.266 ][ Pag.267 ][ Pag.268 ][ Pag.269 ][ Pag.270 ][ Pag.271 ][ Pag.272 ][ Pag.273 ][ Pag.274 ][ Pag.275 ][ Pag.276 ][ Pag.277 ][ Pag.278 ][ Pag.279 ][ Pag.280 ][ Pag.281 ][ Pag.282 ][ Pag.283 ][ Pag.284 ][ Pag.285 ][ Pag.286 ][ Pag.287 ][ Pag.288 ][ Pag.289 ][ Pag.290 ][ Pag.291 ][ Pag.292 ][ Pag.293 ][ Pag.294 ][ Pag.295 ][ Pag.296 ][ Pag.297 ][ Pag.298 ][ Pag.299 ][ Pag.300 ][ Pag.301 ][ Pag.302 ][ Pag.303 ][ Pag.304 ][ Pag.305 ][ Pag.306 ][ Pag.307 ][ Pag.308 ][ Pag.309 ][ Pag.310 ][ Pag.311 ][ Pag.312 ][ Pag.313 ][ Pag.314 ][ Pag.315 ][ Pag.316 ][ Pag.317 ][ Pag.318 ][ Pag.319 ][ Pag.320 ][ Pag.321 ][ Pag.322 ][ Pag.323 ][ Pag.324 ][ Pag.325 ][ Pag.326 ][ Pag.327 ][ Pag.328 ][ Pag.329 ][ Pag.330 ][ Pag.331 ][ Pag.332 ][ Pag.333 ][ Pag.334 ][ Pag.335 ][ Pag.336 ][ Pag.337 ][ Pag.338 ][ Pag.339 ][ Pag.340 ][ Pag.341 ][ Pag.342 ][ Pag.343 ][ Pag.344 ][ Pag.345 ][ Pag.346 ][ Pag.347 ][ Pag.348 ][ Pag.349 ][ Pag.350 ][ Pag.351 ][ Pag.352 ][ Pag.353 ][ Pag.354 ][ Pag.355 ][ Pag.356 ][ Pag.357 ][ Pag.358 ][ Pag.359 ][ Pag.360 ][ Pag.361 ][ Pag.362 ][ Pag.363 ][ Pag.364 ][ Pag.365 ][ Pag.366 ][ Pag.367 ][ Pag.368 ][ Pag.369 ][ Pag.370 ][ Pag.371 ][ Pag.372 ][ Pag.373 ][ Pag.374 ][ Pag.375 ][ Pag.376 ][ Pag.377 ][ Pag.378 ][ Pag.379 ][ Pag.380 ][ Pag.381 ][ Pag.382 ][ Pag.383 ][ Pag.384 ][ Pag.385 ][ Pag.386 ][ Pag.387 ][ Pag.388 ][ Pag.389 ][ Pag.390 ][ Pag.391 ][ Pag.392 ][ Pag.393 ][ Pag.394 ][ Pag.395 ][ Pag.396 ][ Pag.397 ][ Pag.398 ][ Pag.399 ][ Pag.400 ][ Pag.401 ][ Pag.402 ][ Pag.403 ][ Pag.404 ][ Pag.405 ][ Pag.406 ][ Pag.407 ][ Pag.408 ][ Pag.409 ][ Pag.410 ][ Pag.411 ][ Pag.412 ][ Pag.413 ][ Pag.414 ][ Pag.415 ][ Pag.416 ][ Pag.417 ][ Pag.418 ][ Pag.419 ][ Pag.420 ][ Pag.421 ][ Pag.422 ][ Pag.423 ][ Pag.424 ][ Pag.425 ][ Pag.426 ][ Pag.427 ][ Pag.428 ][ Pag.429 ][ Pag.430 ][ Pag.431 ][ Pag.432 ][ Pag.433 ][ Pag.434 ][ Pag.435 ][ Pag.436 ][ Pag.437 ][ Pag.438 ][ Pag.439 ][ Pag.440 ][ Pag.441 ][ Pag.442 ][ Pag.443 ][ Pag.444 ][ Pag.445 ][ Pag.446 ][ Pag.447 ][ Pag.448 ][ Pag.449 ][ Pag.450 ][ Pag.451 ][ Pag.452 ][ Pag.453 ][ Pag.454 ][ Pag.455 ][ Pag.456 ][ Pag.457 ][ Pag.458 ][ Pag.459 ][ Pag.460 ][ Pag.461 ][ Pag.462 ][ Pag.463 ][ Pag.464 ][ Pag.465 ][ Pag.466 ][ Pag.467 ][ Pag.468 ][ Pag.469 ][ Pag.470 ][ Pag.471 ][ Pag.472 ][ Pag.473 ][ Pag.474 ][ Pag.475 ][ Pag.476 ][ Pag.477 ][ Pag.478 ][ Pag.479 ][ Pag.480 ][ Pag.481 ][ Pag.482 ][ Pag.483 ][ Pag.484 ][ Pag.485 ][ Pag.486 ][ Pag.487 ][ Pag.488 ][ Pag.489 ][ Pag.490 ][ Pag.491 ][ Pag.492 ][ Pag.493 ][ Pag.494 ][ Pag.495 ][ Pag.496 ][ Pag.497 ][ Pag.498 ][ Pag.499 ][ Pag.500 ][ Pag.501 ][ Pag.502 ][ Pag.503 ][ Pag.504 ][ Pag.505 ][ Pag.506 ][ Pag.507 ][ Pag.508 ][ Pag.509 ][ Pag.510 ][ Pag.511 ][ Pag.512 ][ Pag.513 ][ Pag.514 ][ Pag.515 ][ Pag.516 ][ Pag.517 ][ Pag.518 ][ Pag.519 ][ Pag.520 ][ Pag.521 ][ Pag.522 ][ Pag.523 ][ Pag.524 ][ Pag.525 ][ Pag.526 ][ Pag.527 ][ Pag.528 ][ Pag.529 ][ Pag.530 ][ Pag.531 ][ Pag.532 ][ Pag.533 ][ Pag.534 ][ Pag.535 ][ Pag.536 ][ Pag.537 ][ Pag.538 ][ Pag.539 ][ Pag.540 ][ Pag.541 ][ Pag.542 ][ Pag.543 ][ Pag.544 ][ Pag.545 ][ Pag.546 ][ Pag.547 ][ Pag.548 ][ Pag.549 ][ Pag.550 ][ Pag.551 ][ Pag.552 ][ Pag.553 ][ Pag.554 ][ Pag.555 ][ Pag.556 ][ Pag.557 ][ Pag.558 ][ Pag.559 ][ Pag.560 ][ Pag.561 ][ Pag.562 ][ Pag.563 ][ Pag.564 ][ Pag.565 ][ Pag.566 ][ Pag.567 ][ Pag.568 ][ Pag.569 ][ Pag.570 ][ Pag.571 ][ Pag.572 ][ Pag.573 ][ Pag.574 ][ Pag.575 ][ Pag.576 ][ Pag.577 ][ Pag.578 ][ Pag.579 ]

 
     


- oggiscrivo.it - Copyright 2009 - 2018 - Tutti i diritti sono riservati - Webmaster Mauro -