RACCONTI

     
 

In questa sezione potete consultare tutti i racconti pubblicati nell'ultimo mese in ordine cronologico dall'ultimo in poi. In ogni caso se preferite è possibile visualizzare la lista dei racconti anche secondo scelte diverse, come per ordine di mese, per argomento , per autore o per gradimento.

Buona lettura

 
     



Lista Generale

     
 

L'insostenibile pesantezza dell'essere.

Vorrei poterti urlare,O mio dolore, a cui io proprio non riesco a dare un nome.
Vorrei saperti cantare una canzone
Leggerti una poesia
Cullarti dolcemente,adagio,come una ninna nanna,piano,culla il suo fanciullo.
Per poterti alleggerire,mio dolore,che pesante ti abbandoni a me,con l'ingenua spontaneità di chi può essere sorretto.
Ed io,mio dolore,vorrei poterti dare un nome.
ES'io potessi ti chiamerei giullare,per il riso compiaciuto di chi,dice di te come di innocente e scorrevole sofferenza.
Lieve,fluida,che lenta scorre nei meandri più riposti di quest'anima mia,quest'anima beffarda che gelosa,ti custodisce.
E tu dimmi,O innominato,quanto calda è quest'anima mia?
Ch'io giù di quí,da questi miei disordinati capelli alla punta dei piedi che di questo mondo mi fan vagabonda,non avverto che freddo
E cerco freddo,instancabilmente attratta sall'aridità che mi circonda.
Ch'io non dica mai che m'appartiene,questo mondo;possano maledirmi!
Ch'io non mi dica mai figlia di questa t... (continua)

Ludovica Gabbiani 07/03/2017 - 19:31
commenti 3 - Numero letture:410

Voto:
su 2 votanti


Andare avanti?

Si vive di ricordi, di persone e sensazioni che ci hanno portato via per sempre, che ci hanno strappato dalle mani senza avere nemmeno il tempo di chiedere il perché. Il pensiero più straziante non aver potuto fare niente per impedirlo, non aver capito in tempo ciò che si stava perdendo, averlo considerato superfluo, quando in realtà era fondamentale. Te ne rendi conto quando è tardi, sentendo il tempo che passa, la gente che cambia, avvertendo sensazioni diverse, diventando ciò che nella vita avevi sempre criticato ed evitato. Le distanze più grandi, poi, non sono fisiche, sono emotive. Che vita sprecata quella passata a stare in un luogo col corpo e in un altro con la mente. La rassegnazione a ciò è l’infelicità. Non esiste nulla di più triste della speranza, dell’attesa di chi sa quello che vuole ma non può tentare nulla per prenderselo e stringerlo tra le braccia. Seguire i propri sogni vuol dire crescere, seguire i propri sentimenti vuol dire preferire l’irrazionalità. Crescita vu... (continua)

Martina Ciano 07/03/2017 - 18:20
commenti 2 - Numero letture:359

Voto:
su 2 votanti


Pensiero notturno di un malinconico spettro

Nel letto.... Guardiamo il soffitto...
Io: questo maledetto tempo... Questo spazio... Mi lascia attaccato al tuo pensiero
Lei: Il tempo è solo un'inutile invenzione. Lo spazio? Cosa è lo spazio se non uno straccio di vuoto colmo di nero asfalto, grigio cemento e un'oscuro cielo?
Io: Se è questo ciò che pensi, vuol dire che è un male pensarti? Cosa è il pensiero se non una dolce riflessione?
Lei: Il pensiero porta ad un ricordo lontano, prigioniero del passato... Noi non riusciremo mai a liberarlo, siamo impotenti davanti a questa tirannia che ci circonda.
Io: Cosa spinge l'uomo, ebbene, al pensiero? Una idea. Un desiderio. Un sogno
Lei: L'idea, il desiderio, il sogno... Un dolce essere che affascina la mente umana e allo stesso tempo illude.... (continua)

Vincenzo Zagone 07/03/2017 - 15:26
commenti 1 - Numero letture:283

Voto:
su 0 votanti


L'amore perduto

Quella sera la vidi dopo molto tempo. Era come sempre bellissima, con la maglia dell'hard rock che le regalai quando andammo a Praga insieme e un paio di pantaloncini corti. Il rossetto era quello che piaceva a me, un rosso scuro che contrastava il suo viso pallido e angelico. Il ciuffo le cadeva sulla fronte in modo spontaneo, come se l'acconciatura di partenza non fosse quella. Senza borsa e con una sigaretta tra le labbra sembrava aspettasse qualcuno in modo impaziente, controllava continuamente l'orologio.
All'improvviso si voltò verso di me e mi vide. Sentì una strana sensazione nel petto, qualcosa esplodere senza preavviso, mi dovetti fermare un istante. Quello sguardo, cazzo quanto mi mancava quello sguardo. Lei che mi capiva solamente così, guardandomi sapeva se avessi passato una giornataccia o meno e con un sorriso riusciva a stravolgermi la giornata.
Prima.
Adesso era diverso, lo sguardo era diverso. Era vuoto, spento, stanco. Stanco delle mie idee, delle mie proposte. St... (continua)

Antony Mandaglio 06/03/2017 - 21:01
commenti 1 - Numero letture:357

Voto:
su 1 votanti


La sottile linea tra sogno e realtà

Follia e razionalità, sogno e realtà. Forse penserete che non necessariamente follia e razionalità si colleghino rispettivamente a sogno e realtà, eppure per il sottoscritto è così: io penso che in ogni sogno, realizzabile o meno, fattibile o utopistico, si nasconda un pizzico di follia; così come, per vivere la realtà, è necessaria una grande mole di razionalità. Ho un’età in cui, per forza di cose, bisogna continuamente confrontarsi con questi concetti. Il difficile sta nel conviverci, nell’accettarli e nel controllarli. Impresa per nulla semplice. A maggior ragione per coloro che, come me, ambiscono a conquistare il mondo o a cambiarlo, risparmiandosi fatiche. Bisogna saper bilanciare pazzia e ragione, per quanto risulti estremamente complicato; il cosmo funziona correttamente solo se regna l’armonia fra tutti gli elementi: se non ci fossero regole e norme, vigerebbe l’anarchia più totale, e chiunque potrebbe fare qualsiasi cosa in mancanza d’arbitrio. Ci viene concesso di sfogare i... (continua)

Alessandro Reni 06/03/2017 - 20:20
commenti 1 - Numero letture:357

Voto:
su 1 votanti



[ Pag.1 ][ Pag.2 ][ Pag.3 ][ Pag.4 ][ Pag.5 ][ Pag.6 ][ Pag.7 ][ Pag.8 ][ Pag.9 ][ Pag.10 ][ Pag.11 ][ Pag.12 ][ Pag.13 ][ Pag.14 ][ Pag.15 ][ Pag.16 ][ Pag.17 ][ Pag.18 ][ Pag.19 ][ Pag.20 ][ Pag.21 ][ Pag.22 ][ Pag.23 ][ Pag.24 ][ Pag.25 ][ Pag.26 ][ Pag.27 ][ Pag.28 ][ Pag.29 ][ Pag.30 ][ Pag.31 ][ Pag.32 ][ Pag.33 ][ Pag.34 ][ Pag.35 ][ Pag.36 ][ Pag.37 ][ Pag.38 ][ Pag.39 ][ Pag.40 ][ Pag.41 ][ Pag.42 ][ Pag.43 ][ Pag.44 ][ Pag.45 ][ Pag.46 ][ Pag.47 ][ Pag.48 ][ Pag.49 ][ Pag.50 ][ Pag.51 ][ Pag.52 ][ Pag.53 ][ Pag.54 ][ Pag.55 ][ Pag.56 ][ Pag.57 ][ Pag.58 ][ Pag.59 ][ Pag.60 ][ Pag.61 ][ Pag.62 ][ Pag.63 ][ Pag.64 ][ Pag.65 ][ Pag.66 ][ Pag.67 ][ Pag.68 ][ Pag.69 ][ Pag.70 ][ Pag.71 ][ Pag.72 ][ Pag.73 ][ Pag.74 ][ Pag.75 ][ Pag.76 ][ Pag.77 ][ Pag.78 ][ Pag.79 ][ Pag.80 ][ Pag.81 ][ Pag.82 ][ Pag.83 ][ Pag.84 ][ Pag.85 ][ Pag.86 ][ Pag.87 ][ Pag.88 ][ Pag.89 ][ Pag.90 ][ Pag.91 ][ Pag.92 ][ Pag.93 ][ Pag.94 ][ Pag.95 ][ Pag.96 ][ Pag.97 ][ Pag.98 ][ Pag.99 ][ Pag.100 ][ Pag.101 ][ Pag.102 ][ Pag.103 ][ Pag.104 ][ Pag.105 ][ Pag.106 ][ Pag.107 ][ Pag.108 ][ Pag.109 ][ Pag.110 ][ Pag.111 ][ Pag.112 ][ Pag.113 ][ Pag.114 ][ Pag.115 ][ Pag.116 ][ Pag.117 ][ Pag.118 ][ Pag.119 ][ Pag.120 ][ Pag.121 ][ Pag.122 ][ Pag.123 ][ Pag.124 ][ Pag.125 ][ Pag.126 ][ Pag.127 ][ Pag.128 ][ Pag.129 ][ Pag.130 ][ Pag.131 ][ Pag.132 ][ Pag.133 ][ Pag.134 ][ Pag.135 ][ Pag.136 ][ Pag.137 ][ Pag.138 ][ Pag.139 ][ Pag.140 ][ Pag.141 ][ Pag.142 ][ Pag.143 ][ Pag.144 ][ Pag.145 ][ Pag.146 ][ Pag.147 ][ Pag.148 ][ Pag.149 ][ Pag.150 ][ Pag.151 ][ Pag.152 ][ Pag.153 ][ Pag.154 ][ Pag.155 ][ Pag.156 ][ Pag.157 ][ Pag.158 ][ Pag.159 ][ Pag.160 ][ Pag.161 ][ Pag.162 ][ Pag.163 ][ Pag.164 ][ Pag.165 ][ Pag.166 ][ Pag.167 ][ Pag.168 ][ Pag.169 ][ Pag.170 ][ Pag.171 ][ Pag.172 ][ Pag.173 ][ Pag.174 ][ Pag.175 ][ Pag.176 ][ Pag.177 ][ Pag.178 ][ Pag.179 ][ Pag.180 ][ Pag.181 ][ Pag.182 ][ Pag.183 ][ Pag.184 ][ Pag.185 ][ Pag.186 ][ Pag.187 ][ Pag.188 ][ Pag.189 ][ Pag.190 ][ Pag.191 ][ Pag.192 ][ Pag.193 ][ Pag.194 ][ Pag.195 ][ Pag.196 ][ Pag.197 ][ Pag.198 ][ Pag.199 ][ Pag.200 ][ Pag.201 ][ Pag.202 ][ Pag.203 ][ Pag.204 ][ Pag.205 ][ Pag.206 ][ Pag.207 ][ Pag.208 ][ Pag.209 ][ Pag.210 ][ Pag.211][ Pag.212 ][ Pag.213 ][ Pag.214 ][ Pag.215 ][ Pag.216 ][ Pag.217 ][ Pag.218 ][ Pag.219 ][ Pag.220 ][ Pag.221 ][ Pag.222 ][ Pag.223 ][ Pag.224 ][ Pag.225 ][ Pag.226 ][ Pag.227 ][ Pag.228 ][ Pag.229 ][ Pag.230 ][ Pag.231 ][ Pag.232 ][ Pag.233 ][ Pag.234 ][ Pag.235 ][ Pag.236 ][ Pag.237 ][ Pag.238 ][ Pag.239 ][ Pag.240 ][ Pag.241 ][ Pag.242 ][ Pag.243 ][ Pag.244 ][ Pag.245 ][ Pag.246 ][ Pag.247 ][ Pag.248 ][ Pag.249 ][ Pag.250 ][ Pag.251 ][ Pag.252 ][ Pag.253 ][ Pag.254 ][ Pag.255 ][ Pag.256 ][ Pag.257 ][ Pag.258 ][ Pag.259 ][ Pag.260 ][ Pag.261 ][ Pag.262 ][ Pag.263 ][ Pag.264 ][ Pag.265 ][ Pag.266 ][ Pag.267 ][ Pag.268 ][ Pag.269 ][ Pag.270 ][ Pag.271 ][ Pag.272 ][ Pag.273 ][ Pag.274 ][ Pag.275 ][ Pag.276 ][ Pag.277 ][ Pag.278 ][ Pag.279 ][ Pag.280 ][ Pag.281 ][ Pag.282 ][ Pag.283 ][ Pag.284 ][ Pag.285 ][ Pag.286 ][ Pag.287 ][ Pag.288 ][ Pag.289 ][ Pag.290 ][ Pag.291 ][ Pag.292 ][ Pag.293 ][ Pag.294 ][ Pag.295 ][ Pag.296 ][ Pag.297 ][ Pag.298 ][ Pag.299 ][ Pag.300 ][ Pag.301 ][ Pag.302 ][ Pag.303 ][ Pag.304 ][ Pag.305 ][ Pag.306 ][ Pag.307 ][ Pag.308 ][ Pag.309 ][ Pag.310 ][ Pag.311 ][ Pag.312 ][ Pag.313 ][ Pag.314 ][ Pag.315 ][ Pag.316 ][ Pag.317 ][ Pag.318 ][ Pag.319 ][ Pag.320 ][ Pag.321 ][ Pag.322 ][ Pag.323 ][ Pag.324 ][ Pag.325 ][ Pag.326 ][ Pag.327 ][ Pag.328 ][ Pag.329 ][ Pag.330 ][ Pag.331 ][ Pag.332 ][ Pag.333 ][ Pag.334 ][ Pag.335 ][ Pag.336 ][ Pag.337 ][ Pag.338 ][ Pag.339 ][ Pag.340 ][ Pag.341 ][ Pag.342 ][ Pag.343 ][ Pag.344 ][ Pag.345 ][ Pag.346 ][ Pag.347 ][ Pag.348 ][ Pag.349 ][ Pag.350 ][ Pag.351 ][ Pag.352 ][ Pag.353 ][ Pag.354 ][ Pag.355 ][ Pag.356 ][ Pag.357 ][ Pag.358 ][ Pag.359 ][ Pag.360 ][ Pag.361 ][ Pag.362 ][ Pag.363 ][ Pag.364 ][ Pag.365 ][ Pag.366 ][ Pag.367 ][ Pag.368 ][ Pag.369 ][ Pag.370 ][ Pag.371 ][ Pag.372 ][ Pag.373 ][ Pag.374 ][ Pag.375 ][ Pag.376 ][ Pag.377 ][ Pag.378 ][ Pag.379 ][ Pag.380 ][ Pag.381 ][ Pag.382 ][ Pag.383 ][ Pag.384 ][ Pag.385 ][ Pag.386 ][ Pag.387 ][ Pag.388 ][ Pag.389 ][ Pag.390 ][ Pag.391 ][ Pag.392 ][ Pag.393 ][ Pag.394 ][ Pag.395 ][ Pag.396 ][ Pag.397 ][ Pag.398 ][ Pag.399 ][ Pag.400 ][ Pag.401 ][ Pag.402 ][ Pag.403 ][ Pag.404 ][ Pag.405 ][ Pag.406 ][ Pag.407 ][ Pag.408 ][ Pag.409 ][ Pag.410 ][ Pag.411 ][ Pag.412 ][ Pag.413 ][ Pag.414 ][ Pag.415 ][ Pag.416 ][ Pag.417 ][ Pag.418 ][ Pag.419 ][ Pag.420 ][ Pag.421 ][ Pag.422 ][ Pag.423 ][ Pag.424 ][ Pag.425 ][ Pag.426 ][ Pag.427 ][ Pag.428 ][ Pag.429 ][ Pag.430 ][ Pag.431 ][ Pag.432 ][ Pag.433 ][ Pag.434 ][ Pag.435 ][ Pag.436 ][ Pag.437 ][ Pag.438 ][ Pag.439 ][ Pag.440 ][ Pag.441 ][ Pag.442 ][ Pag.443 ][ Pag.444 ][ Pag.445 ][ Pag.446 ][ Pag.447 ][ Pag.448 ][ Pag.449 ][ Pag.450 ][ Pag.451 ][ Pag.452 ][ Pag.453 ][ Pag.454 ][ Pag.455 ][ Pag.456 ][ Pag.457 ][ Pag.458 ][ Pag.459 ][ Pag.460 ][ Pag.461 ][ Pag.462 ][ Pag.463 ][ Pag.464 ][ Pag.465 ][ Pag.466 ][ Pag.467 ][ Pag.468 ][ Pag.469 ][ Pag.470 ][ Pag.471 ][ Pag.472 ][ Pag.473 ][ Pag.474 ][ Pag.475 ][ Pag.476 ][ Pag.477 ][ Pag.478 ][ Pag.479 ][ Pag.480 ][ Pag.481 ][ Pag.482 ][ Pag.483 ][ Pag.484 ][ Pag.485 ][ Pag.486 ][ Pag.487 ][ Pag.488 ][ Pag.489 ][ Pag.490 ][ Pag.491 ][ Pag.492 ][ Pag.493 ][ Pag.494 ][ Pag.495 ][ Pag.496 ][ Pag.497 ][ Pag.498 ][ Pag.499 ][ Pag.500 ][ Pag.501 ][ Pag.502 ][ Pag.503 ][ Pag.504 ][ Pag.505 ][ Pag.506 ][ Pag.507 ][ Pag.508 ][ Pag.509 ][ Pag.510 ][ Pag.511 ][ Pag.512 ][ Pag.513 ][ Pag.514 ][ Pag.515 ][ Pag.516 ][ Pag.517 ][ Pag.518 ][ Pag.519 ][ Pag.520 ][ Pag.521 ][ Pag.522 ][ Pag.523 ][ Pag.524 ][ Pag.525 ][ Pag.526 ][ Pag.527 ][ Pag.528 ][ Pag.529 ][ Pag.530 ][ Pag.531 ][ Pag.532 ][ Pag.533 ][ Pag.534 ][ Pag.535 ][ Pag.536 ][ Pag.537 ][ Pag.538 ][ Pag.539 ][ Pag.540 ][ Pag.541 ][ Pag.542 ][ Pag.543 ][ Pag.544 ][ Pag.545 ][ Pag.546 ][ Pag.547 ][ Pag.548 ][ Pag.549 ][ Pag.550 ][ Pag.551 ][ Pag.552 ][ Pag.553 ][ Pag.554 ][ Pag.555 ][ Pag.556 ][ Pag.557 ][ Pag.558 ][ Pag.559 ][ Pag.560 ][ Pag.561 ][ Pag.562 ][ Pag.563 ][ Pag.564 ][ Pag.565 ][ Pag.566 ][ Pag.567 ][ Pag.568 ][ Pag.569 ][ Pag.570 ][ Pag.571 ][ Pag.572 ][ Pag.573 ][ Pag.574 ][ Pag.575 ][ Pag.576 ][ Pag.577 ][ Pag.578 ][ Pag.579 ]

 
     


- oggiscrivo.it - Copyright 2009 - 2018 - Tutti i diritti sono riservati - Webmaster Mauro -