Era lo stesso pianoforte
le dita poi, quelle assurde dita
che accordavano il senso
di ogni cosa
e dimenticavo di raccontarti
la mia storia, perché potevi
immergerla in un suono
e non sarei... (continua)
Un manto scuro
punteggiato di lucenti verità
un buio assoluto
costellato di struggenti impurità
un vuoto silente
macchiato di pungenti nullità.
Soffio gelido
sfiorato da un gemito
di fiori t... (continua)
Ora...
che non guardo più la luna
che mi racconta storie,
di un’alba colorata di rosa
e di un giorno dal sapore nuovo
Ora...
che non guardo più la luna
che mi accarezza di sogni
e allieta co... (continua)
Gli amici in centro mi riconoscono abilità
nello scegliere loro le cravatte,
a stelle alpine su prato rosso per il matrimonio
di un fantomatico cugino,
una regimental rosa per impegno aziend... (continua)
Incredibile che rinasca
incredibile che si avveri un sogno
sognare e dopo avverarsi
quello che si sogna, un mistero
una spiegazione c'è
si chiama sensibilità, scomoda forse
per certi aspetti. Co...
(continua)
Ogni volta è una sconfitta,
ti guardo e il delirio prende il sopravvento,
parole sconnesse e gesti impetuosi,
nella tua lotta contro chi o cosa.
L'ombra prende il posto alla razionalità
offuscan...
(continua)