Quann` hê campate pe` tant`anne
e accumpare `o primmo capillo janco
senza ca `o chiammo
vene pure `o mumento ca t`addumande:
"Ma ched` è sta vita?"
Senza ca ce pienze rispunne sicuro:
...
(continua)
Nello spazio infinito di questo cielo
Vola alto e libero come un aquilone
Il mio pensiero.
Vorrei esser cosi leggero
E su di una nuvola poter sedere
Cosi che ogni tuo gesto
io possa vedere
... (continua)
Abbi pazienza col poeta,
che è sempre un essere umano,
con molta umanità,
e sensibilità;
non aspettarti miracoli,
e la parola,
che spiega ogni cosa;
non ho il segreto della pietra
filosofale
...
(continua)
I quattro punti cardinali
I due remi della mia barca
I suoni di campane stonate, crepate, vecchie.
I tuoi occhi, le tue labbra.
E ogni segno di essere qui
Mi conforta....
(continua)
La città era inghiottita dalla fitta nebbia
non si vedeva quasi ad un passo.
Continuai a camminare…
infagottata dal mio cappottino.
E coperta da una grande sciarpa.
Freddo faceva
molto freddo.
...
(continua)
Un cuore ispido
Un cuore ispido,
a ricoprirlo
una galaverna… rossa.
Gocce di dolore
insoffribile sconforto
hanno ,nel suo petto ,
ispidi aghi
prodotto .
Eppur quel gelo,
con semplice... (continua)
Ti ho incontrata da estraneo
Ti ho osservata nelle piccole cose
Nel tuo modo di ridere, le tue semplicità.
Cos’è quel sentimento, quello che si prova realmente?
È una magia capace di comporre amor...
(continua)
Attaccate, carte sconosciute,
alle mie spalle.
Stracciate memorie
di spighe acerbe
dalle vitree foglie.
Tu mi stringevi
negli abbracci di muschio
a cui non dovevo
chiedere niente.
Sapess... (continua)