Er ventiquattro aprile der sessanta
doppo sposato, stavo sur sagrato
me fa 'n amico, -E mo te sei inguaiato
che de salita ne dovrai fa' tanta.
Chi te l'ha fatto fa, -me disse a 'n tratto-
da an... (continua)
Nun sto a magnà gnente
‘n angoscia me sorprende,
so come ‘n regazzino
senza er suo giochino.
Nun dormo a sufficienza
sto a perde anche a pazienza.
E pure li scenziati
se sono consultati,
chiar...
(continua)
L'Infinito
Preservare l'oceano
in una goccia.
Le stagioni, in un
fiore che sboccia.
In questa mia preghiera
che solo a Te conduce,
nell'ombra di una chiesa
illuminata di Sua Luce.
Canto... (continua)
Voglio una vita diversa
Sopraffatto da gorghi di turbinosi pensieri
annaspo per riemergere, integro,
da paranoie esistenziali…
eccoti, o notte,
amica nemica d’amare e odiare.
Fendo con sguar... (continua)
Giovane vivi nel dubbio e nel pregiudizio,
temendo di toccare il fondo del precipizio
ti mischi a persone che sparlano da dietro
e ti senti recluso in un ambiente tetro,
i tuoi desiderano che tu s...
(continua)
Guardavo con
soavità le stelle, ascoltavo
il chiacchiericcio sugli alberi
da storni … di uccelli; l’area è
tranquilla, me la godo senza
arroganza.
Non cammino
con l'amico ricco o il par... (continua)
Perso avea la mamma il suo sorriso
triste, perché partivo all'improvviso
e lacrime asciugava sul suo viso:
ma il destino che ci avea diviso
dietro l'angolo e senza preavviso
ti colse all'arto b...
(continua)