Lei scendeva lungo la flessuosa
invisibile linea dove i sensi
si separano
non riusciva a contenere con gli occhi
la vista di quell’asta svettante
le orecchie riportavano i sibili ansanti
che ...
(continua)
In tempo di guerra
i nostri figli giocheranno alla pace.
E alla sera attorno al tavolo
parleranno di compassione.
Al tramonto polverose ombre alzeranno la terra
a guardare l'orizzonte che tac... (continua)
Apri la finestra.
Hai voglia di luce.
L’aria è frizzante,
hai quasi l’impressione
che ti stia rubando qualcosa,
accarezzando il volto.
Forse i pensieri,
quelle sensazioni che il sognatore
am...
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Sempre giusto
della stagione seguire il frutto.
Il freddo mandarino a gennaio
é un guizzo di sole
che nasconde tra le foglie
colore
un poco rubato.
Va con lui l'arancia
fino ad aprile
insie...
(continua)
Sono figlio di un uomo
del sud e di una parola, madre.
Leggendoti Antonio
percepisco un suono e riesco
ad intuire ci debba essere
qualcosa in quelle poche lettere…
mamma, qualcosa come un vuoto...
(continua)
Vorrei esser poeta
ora in questo momento
e poter scrivere nel firmamento
quel che ho di più bello.
E’presto detto ho qui d’appresso
due visetti color di pesco
quattro manine d’accarezzare
e tan...
(continua)
Giungi da quel luogo, fluido e indefinito
dove io, femmina, relego talvolta gli uomini
per tedio, noncuranza, esperienza o saggezza;
da quella terra di nessuno che ti marchia negli occhi
una seduc...
(continua)