A mia madre Lelia Burroni
Continuerò a sussurrare
il tuo nome
in mezzo al nulla
della tua assenza
corporale
Mamma
e il tuo silenzio sarà
di vuoto
repleto
e
di memoria
gremito
... (continua)
Guardando dalla
finestra, sperando che arrivi tu,
vedo accendersi i lampioni, e quella
speranza .. non c'è più; cosa c'è che
cova, dove sarà a quest'ora? Questo
lo vivo male, e nessuno lo pu...
(continua)
In quel giorno ero un pò mogio
si era rotto l'orologio e
sul giornale un necrologio
di due donne e un certo Ambrogio.
Così ho preso un archibugio
da un recondito pertugio e,
più astuto di un seg...
(continua)
I sogni si avverano solo se hai
la leggerezza di un palloncino
che chiudendo gli occhi riesce
a sentire la meraviglia che dà
l’aria sulla faccia sdrucita.
Così allargo le braccia su questa
cosa...
(continua)
Lei entrò, riflessa nelle specchiere
la vaporosa nube bionda dei capelli,
la snella figura strizzata in un trench.
Lui l’aspettava sul velluto rosso
l’impeccabile leggerezza della giacca di lino... (continua)
Paese echeggi di quiete e buon umore,
mi fai provare gioia e stupore.
come neve che cade in tempesta,
io son giunta da te per una festa.
Da te traggo amore per gli animali
Per il suono... (continua)
Mare
Quarzo in cristalli di sale,
respiro di marea antica,
reti da rammendare con ago
d'osso di seppia,
carene di barche da riparare
con pece ibrida.
Pescatore dal volto ligneo,
arso dal sol... (continua)
di
MariaPia Marcorelli
UN SASSO APPENA NATO
Non sono altro che un sasso.
Un sasso appena nato figlio di sassi che si stanno rotolando su
qualche
spiaggia lontana dopo avermi ... (continua)