Un batacchio che danza
è il tempo che avanza
istanti scanditi
minuti scaduti
il futuro ricordo
di un treno in ritardo
perso nel rintocco del tempo
non ci voleva il contrattempo
un'eco... (continua)
Appoggio il ginocchio
a riflessi
di cieli
d’acquerello.
Sotto il piede, il cammino.
Ti adagerò sul viso il sole,
prima di svanire tra una
sfumatura giallo pastello....
(continua)
Un cuore di latte nel cielo,
ti guardo e ti penso, lontana:
mia Luna, mia splendida musa,
mio pallido volto celeste.
Vorrei così tanto che queste
mie cose terrestri la chiusa
tua quiete togliess...
(continua)
Ritorno stanca e in punta di piedi,
cerco il divano su cui riposare,
ma, nell'oscurità vedo due fari,
che proiettano la luce verso me.
È il mio gatto, che ha già riscaldato
la parte del cuscino ,...
(continua)
La corsa a nominare i giorni
con quella grafia scoordinata,
lunedì non posso portarti
martedì lo stesso prospetto
sul nido di scale ad aspettarti,
anche se la pioggia sfaldava
le scarpe, e nes... (continua)
In fondo, che male c'è
a guardare fisso la tua schiuma
che si dissolve e riappare?
E' proprio questa la sineddoche
di un miracolo più grande,
che vorrei sempre osservare;
sin dal mio risveglio,...
(continua)
L' Istante
Un istante,
non è che uno scatto immortalato nella prigione dell'inafferrabile secondo
per liberare l'attimo
nella spontaneità
di un ricordo utopico,
da portare dall'avito nat... (continua)