Ciambella a due bracci
tra i denti distesa,
libera vibri piccola lira,
arpa de boca ancestral
sulle labbra del viandante
rassereni il suo cammino,
sulle labbra del padrino
porti gioia al suo ... (continua)
Non sentire la tua anima
dalla finestra
mi porta tutta
la solitudine, con il vento
dall'abbaino con la neve,
sul vetro
intirizzito
del tremulo lume spento.
(da Lucido dissenno, M... (continua)
Mentre il Sole occhieggia
tra le ultime foglie
e le nuvole del tramonto
(nel suo rosso migliore),
la scìa di un aereo irrompe
sullo sfondo d’indaco
e un piccolo Pettirosso
s’alza leggiero in vo...
(continua)
Chissà perché pulsano le fotografie
ingiallite, logorate dalla polvere
e da un tempo ingordo
()
Chissà come fai, tu, sospinta
dal fragore di lancette rimaste
in soffitta, a ricordarti di qu... (continua)
Indugio tra le sponde dello Stige,
crogiolo d'Accidia,
prosapia decadente.
Io, come triste Simulacro di pietra;
ed il trascinarsi senza meta,
perché non infuriare?
Impera il mar e l'onda di ... (continua)
Crine al vento io cammino
lungo il litorale
consumando i miei pensieri
e bevendo sale.
L’andatura è lenta e compassata,
il corpo dentro il paltò
lo sguardo segue il suo passaggio
a cercar le... (continua)
Perché penso,
anzi credo,
che se non ti avessi avuto
tra le mie braccia
e non ti avessi stretto un poco
e tu non fossi tornato bambino,
addormentato sul mio petto,
io non avrei mai conosciuto...
(continua)